Visitare Ravenna significa inevitabilmente imbattersi in Dante Alighieri. Che sia passeggiando nella suggestiva Zona del Silenzio, entrando nella Basilica di San Francesco o fermandosi davanti alla sua tomba, il ricordo del Sommo Poeta ti accompagnerà in molti angoli della città, e non solo nei più famosi come questi appena citati.
Fu proprio a Ravenna che il Sommo Poeta trascorse gli ultimi anni del suo esilio, accolto dai Da Polenta, e qui morì nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321.
Non sappiamo con certezza quando Dante arrivò a Ravenna: secondo Giovanni Boccaccio nel 1314, mentre secondo lo storico ravennate Corrado Ricci nel 1317. Quello che è certo però, è che Ravenna ebbe un ruolo fondamentale negli ultimi anni della sua vita. Qui Dante trovò protezione e l’ambiente ideale per terminare la Divina Commedia.
In questo articolo faremo insieme un tour dantesco tra i monumenti di Ravenna, seguendo le tracce lasciate dal Sommo Poeta e gli omaggi che la città ha voluto dedicargli nel corso dei secoli.

