Montefalco è uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria, conosciuto per il Sagrantino, per gli affreschi di Benozzo Gozzoli custoditi nell’antica Chiesa di San Francesco e per il panorama che gli è valso il soprannome di “Ringhiera dell’Umbria”. Arroccato su una collina tra le valli del Topino, del Clitunno e del Tevere, è una meta perfetta per chi desidera scoprire arte, storia, buon vino e paesaggi straordinari in una sola giornata.
Montefalco incanta da secoli viaggiatori, poeti e pensatori con la sua duplice anima. Ad un primo sguardo, questo antico borgo medievale circondato da una possente cinta muraria, si mostra con “un’aria orgogliosa e agguerrita, quasi severa“, ma basta varcare le sue mura per scoprirlo come “uno dei luoghi più tranquilli e amabili del mondo“.
Sono proprio queste parole di Hermann Hesse che, a distanza di oltre un secolo, raccontano ancora l’anima di Montefalco. Un borgo che deve addirittura il suo nome al passaggio di Federico II di Svevia, grande appassionato di caccia con il falco pellegrino.
