Come affrontare la prima volta in mezzo al temibile traffico americano

Per chi si appresta per la prima volta a compiere un meraviglioso on the road negli Stati Uniti, c’è sempre un po’ di timore su come guidare: affrontare le immense, caotiche highway e il traffico prepotente delle città. Sicuramente è qualcosa a cui molti di noi non sono abituati, soprattutto chi , come noi, abita in zone rurali o paesi di qualche decina di migliaia di abitanti.

Alcune grandi arterie che collegano le più grandi metropoli americane possiamo comunque solo sognarcele in Italia, ma nonostante questo vogliamo rassicurarvi: guidare negli Usa, è molto più semplice di quanto possiate immaginare. A meno che non abbiate particolare avversione per la guida come me, anche se siete dei novellini, come Dome, riuscirete a cavarvela alla grande.

Dovete solo prestare attenzione ad avere qualche accortezza in più e magari seguire la nostra guida dettagliata su come muoversi in mezzo al traffico, in presenza di semafori o semplicemente per parcheggiare.

Guidare negli Stati Uniti

Limiti di velocità

Limiti di tasso alcolemico

Parcheggiare negli stati Uniti

I caselli autostradali

Cosa fare in caso di emergenza, fermo della polizia o multe

Guidare negli Stati Uniti

Esordiamo con un piccolo consiglio per facilitarvi: quando decidete di mettervi in marcia cercate il più possibile di evitare le ore di punta, che possono diventare un incubo. Gli orari variano a seconda della città, ma di solito sono tra le 7:00 e le 9:30 e dalle 16:00 alle 18:30. In alcune città iniziano addirittura  prima e / o terminano più tardi. A Los Angeles, ad esempio, durano dalle 7 alle 11 e dalle 15 alle 20, in particolare sulle autostrade.

Sapevate che circa 10 milioni di residenti nelle grandi città trascorrono almeno 90 minuti ogni giorno per andare e rientrare dal lavoro? Nel sud della California si arriva a dover passare almeno tre ore imbottigliati nel traffico, per questo molti lavoratori sono costretti ad uscire di casa alle 5:00 o alle 6:00 per evitare le ore di punta del mattino e rimangono al lavoro più del dovuto per evitare l’ingorgo serale.

Guidare negli Stati Uniti
Intersezione di autostrade miracolosamente vuote, nei pressi di San Bernardino – Guidare negli Stati Uniti

Detto ciò iniziamo con le vere e proprie istruzioni per una perfetta guida negli Stati Uniti:

Innanzitutto noterete che i segnali stradali sono molto più completi rispetto ai nostri, in quanto oltre al semplice utilizzo di pittogrammi ci sono anche messaggi testuali a chiarirne il significato, che ovviamente sono in inglese, ma di facile interpretazione.

In presenza di qualunque segnale di stop, è obbligatorio fermarsi completamente, anche solo per qualche secondo e anche se non c’è nessuno intorno a noi.

Si può sorpassare anche a destra nel caso in cui la strada abbia almeno due corsie per senso di marcia.

Si può svoltare a destra anche con semaforo rosso, se non si intralcia il traffico in arrivo e se non ci sono cartelli che lo vietano, riportanti la scritta “no turn on red”.

Left Turn Yeld on Green – Segnaletica americana

Nel caso di questo cartello “left turn yeld on green” invece si può girare a sinistra ma dando la precedenza ai veicoli provenienti dal senso opposto.

Quando si arriva in un incrocio a 4 vie in cui tutti hanno il cartello stop, tutti si fermano e poi si riparte in base all’ordine di arrivo. Nell’incertezza ci sarà sempre il temerario di turno che riparte più veloce oppure spesso basta un cenno per accordarsi. Il tutto è davvero molto semplice e sempre rispettato.

 Nelle autostrade la corsia di estrema sinistra è spesso contrassegnata con un rombo e la dicitura “car pool lanes”. Questa è riservata, in determinati orari della giornata se indicato dalla segnaletica, o sempre, alle vetture che trasportano due o più passeggeri, per cercare di incentivare l’utilizzo di auto condivise e ridurre il traffico.

Le inversioni a U agli incroci o ai semafori sono regolamentate da apposita segnaletica “U turn” o “No u turn”.

Agli incroci in cui le strade hanno più corsie, è necessario fare attenzione a dove iniziano quelle del proprio senso di marcia. Spesso sono molto distanti e divise da separatori così larghi, che si rischierà di entrare nel senso di marcia opposto.

I semafori si trovano dalla parte opposta dell’incrocio, perciò fate attenzione a dove si trova la striscia bianca di stop.

Nel caso in cui ci sia un veicolo fermo a bordo strada è obbligatorio liberare la corsia adiacente e spostarsi in quella accanto, per una maggiore sicurezza. Vi consigliamo vivamente di rispettare questa regola, in quanto non sapendolo, una volta abbiamo trasgredito e siamo stati inseguiti dalla polizia.

E’ assolutamente vietato sorpassare uno scuolabus in sosta e con i lampeggianti accesi, in quanto indica attraversamento di bambini. Noterete come questa regola si rispettata rigorosamente e in entrambi i sensi di marcia

I pedoni hanno sempre la precedenza.

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie ( dopo il tamponamento ce lo siamo ricordati bene)

Ricordate poi che in America non è abitudine utilizzare gli abbaglianti per indicare che siamo in procinto di sorpassare, quindi meglio evitare.

Limiti di velocità

I limiti di velocità possono variare da Stato a Stato e in generale si aggirano sulle 25/35 miglia (40/55 km/h) nelle città e sulle 55/75 miglia (105/120 km/h) nelle strade a scorrimento veloce. Nei centri cittadini e in prossimità delle scuole i limiti si abbassano: fate attenzione!

Limite tasso alcolemico

Particolare attenzione andrà posta al consumo di alcool; le regole, come è risaputo, sono piuttosto restrittive. Se intendete bere, assicuratevi che ci sia almeno una persona sobria che possa condurre il veicolo.

Negli Stati Uniti se ci si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,08 si può essere arrestati in loco .

È vietato anche avere bevande alcoliche aperte in macchina. Possono esser trasportate solo se ben chiuse e esclusivamente nel portabagagli.

Parcheggiare negli Stati Uniti

Parcheggiare può risultare a volte, più complicato che guidare, in quanto spesso i cartelli indicano troppe limitazioni differenti, perciò nel dubbio siamo noi i primi a cercare altrove.

In ogni caso oggi vi forniamo delle linee guida generali su come comportarsi e interpretare la segnaletica stradale che lo regolamenta.

E’ bene sapere che di solito le aree in periferia non sono sottoposte a specifiche limitazioni tranne che per le vie più trafficate, mentre in alcune città, in particolar modo, durante le ore di punta, lungo le principali arterie stradali non è consentito parcheggiare su uno o entrambi i lati della strada.

In alcune strade definite “snow streets”  non si può parcheggiare nel caso in cui le precipitazioni nevose superino una certa profondità (indicata nei cartelli), per lasciare la strada libera per il passaggio dei mezzi spazzaneve.

Guida negli Stati Uniti: il parcheggio
Alla guida negli Stati Uniti: i parcheggi

In alcune città ci sono restrizioni solo in determinati orari, solo in determinati giorni per la pulizia, o la notte , indicate dalla segnaletica verticale presente a bordo strada e da diciture quali: “no parking” (possibilità di fermarsi solo restando in macchina per carico, scarico passeggeri), “no stopping” (divieto di sosta), “no standing” (per manovre di carico scarico passeggeri per un breve lasso di tempo).

In altri luoghi invece le limitazioni sono indicate dal colore del bordo del marciapiede : rosso quando il divieto vige  in qualsiasi momento, giallo per sosta breve consentita solo per carico/scarico merci, verde per un periodo limitato di tempo, blu solo per disabili e bianco solo per un veloce carico e scarico passeggeri.

Il divieto totale di parcheggio, ad esempio agli angoli delle strade, può essere indicato da linee gialle trasversali.

E’ vietato parcheggiare a meno di 3 metri da un idrante antincendio o di fronte a uscite di mezzi di soccorso o scuole, in questi casi il marciapiede è spesso contrassegnato da strisce rosse.

Sulle fermate di autobus e taxi è possibile fermarsi brevemente, ma non uscire dalla propria auto.

Si deve sempre parcheggiare nella direzione del flusso del traffico sul lato vicino della strada. Spesso gli spazi adibiti a parcheggio sono allineati in diagonale, “testa a testa”, quindi la parte anteriore dell’auto deve essere rivolta verso il marciapiede.

Quando si parcheggia su una collina, bisogna sempre “frenare le ruote“, cioè girale verso la strada quando si è in salita e verso il marciapiede quando si è in discesa.

I parcometri si trovano nella maggior parte delle città e solitamente accettano nichel, monete e quarti e anche carte di credito e hanno un limite da 2 fino a 4 ore. Solitamente si può aggiungere credito per prolungare il parcheggio, ma solo entro il limite massimo consentito.

Gli addetti al parcheggio sono sempre in servizio e riconosceranno se avete sforato il limite massimo anche in caso di sosta gratuita, per la quale non esiste un disco orario ma semplicemente vengono segnate le ruote delle auto per riconoscere al secondo passaggio, se la sosta si è prolungata o meno.

Pericolo ganasce

Le ganasce per le ruote (soprannominate “scarponi” o “scarpini Denver”, dove sono nate) sono utilizzati non appena viene notata un’infrazione, senza remore e senza eccezioni. Vedrete molto spesso auto bloccate dai “morsetti” o addirittura rimosse e portate al deposito. Per poterle liberare da questo dispositivo è necessario recarsi nel luogo indicato sul biglietto che verrà lasciato sul parabrezza, pagare una tassa per il rilascio e attendere il funzionario che verrà a rimuoverlo.

Nel caso in cui l’auto venga lasciata troppo tempo in sosta con le ganasce, si incorrerà poi nella rimozione, con l’obbligo di sostenere costi per rimorchio e deposito, prima di ritirarla…

Per il motivo appena citato, in caso di dubbi sulla possibilità di sfruttare il parcheggio in strada, ribadiamo che è meglio non rischiare e parcheggiare in un garage.

Negli Stati Uniti, non chiudono un occhio, se non rispettate le regole.

I caselli autostradali

La maggior parte delle autostrade sono gratuite, le poche che incontrerete a pagamento sono fornite di caselli all’uscita in cui versare con cifra esatta, il denaro corrispondente alla tassa.

Sinceramente non è così semplice imboccare la corsia giusta per la pay station, soprattutto quando in velocità si segue il navigatore, senza notare i cartelli in alto che indicano la deviazione da seguire per chi non ha alcun tipo di pass. A me è capitato di non accorgermi proprio che ci fosse e di vedermi recapitata la multa e relativi costi aggiuntivi di gestione dalla compagnia di autonoleggio.

Informatevi sempre prima…

Negli ultimi anni però sempre più compagnie offrono un servizio incluso di telepass (Ez Pass o Sun Pass in Florida) che collega la targa della vostra auto direttamente alla vostra carta di credito, addebitandovi automaticamente la cifra da corrispondere.

Controllate sul sito ufficiale dell’Ez Pass se siete a rischio di incontrare strade a pedaggio durante il vostro on the road ed informatevi sempre al momento del ritiro su quali siano le condizioni del vostro contratto. Al desk vi forniranno tutte le informazioni necessarie su come viaggiare senza pensieri.

In alternativa, se non avete dimestichezza con la lingua, potrete contattare direttamente il vostro fornitore prescelto, tramite qualunque social e richiedere delucidazioni. Noi usiamo spesso Twitter e se esiste anche una filiale italiana, spesso rispondono puntigliosamente ad ogni richiesta, nella nostra lingua.

Cosa fare in caso di emergenza, fermo della polizia o multe

In caso di emergenza in strade a scorrimento veloce, è consigliabile accostare sull’apposita corsia e chiamare il 911 o trovare un “call box”.

Se dovesse capitarvi di essere fermati dalla polizia, cercate di fermarvi in sicurezza e attendete l’agente in macchina , senza tentare di uscire o di prendere documenti prima che vi venga richiesto, mantenendo le mani ben in vista sul volante.

Ribadiamo ulteriormente il nostro consiglio di cercare di rispettare il più possibile il codice della strada, non superando i limiti ed evitando di parcheggiare laddove non ne siate sicuri, perché le multe sono sempre dietro l’angolo. La polizia controlla rigorosamente le aree di parcheggio e si apposta in angoli nascosti sul ciglio della strada pronta ad inseguirvi a sirene spiegate e non avrà nessun rimorso nel multarvi, se avete trasgredito le regole.

Nel caso di una multa non fatevi prendere dal panico…

Nel caso in cui però prendiate una multa, sperando almeno per un futile motivo, dovrete preoccuparvi di pagarla in tempo, entro la data riportata sulla stessa. Troverete scritte nel verbale anche tutte le indicazioni su come effettuare il pagamento, ma nel dubbio se vi capita di prenderla di persona, nulla vi vieta di chiedere all’ufficiale.

Il suo dovere non è solo quello di multarvi, vi saprà aiutare, vedendovi inesperti e in difficoltà. Solitamente è un procedimento piuttosto semplice: si deve accedere ad un servizio online e inserire i dati del verbale e della carta di credito per il pagamento.

In alcuni casi può capitare che la multa arrivi dopo mesi, quando ormai non ve lo aspettate più, direttamente alla compagnia di autonoleggio, che si occuperà di stornare dalla vostra carta di credito i costi sostenuti per la vostra infrazione o di recapitarvi la stessa al vostro indirizzo, comprensiva di spese aggiuntive per la gestione della pratica. Per il pagamento poi è sempre necessario seguire le istruzioni riportate sulla stessa e collegarsi online al sito dedicato.

Una volta, tanti anni fa ci è stata data addirittura l’opzione di inserire i soldi in una busta e rispedirli, però non so dire se questo metodo è ancora in vigore.

Quello che è certo è che è sempre bene pagare le multe e cercare di farlo nei tempi richiesti, se avete a cuore il vostro rientro futuro negli Stati Uniti.

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile per chiarire qualche dubbio sulla guida negli States, ma se vi siete accorti che ancora vi manca qualche informazione… beh, avete ragione. Abbiamo dedicato un paio di capitoletti al grande mistero della patente internazionale e a qualche dritta sul noleggio auto… buon proseguimento di lettura!

Unisciti alla discussione

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *