Oggi, 14 giugno negli Stati Uniti è il National Flag Day, istituito in onore della bandiera a stelle e strisce, adottata in questo stesso giorno, nel 1777, con un accordo firmato da tutte le 13 colonie originarie. 

Fu il presidente Woodrow Wilson, nel 1916, a volergli dedicare una ricorrenza nel calendario, ma solo nel 1949, il Congresso stabilì come data ufficiale per il National Flag Day, il 14 giugno. In questo giorno si svolgono molte celebrazioni a tema in tutto il paese, ma non è considerato festivo, tranne che in Pennsylvania.  
Ma siete curiosi di scoprire altre curiosità su questo meraviglioso simbolo americano?
Eccole qua:

1. I suoi tre colori: rosso bianco e blu

Charles Thomson, segretario del secondo Congresso Continentale tra il 1775 e il 1781, fu il primo a spiegare che il bianco significava purezza e innocenza, il rosso resistenza e valore mentre il blu indicava vigilanza, perseveranza e giustizia. 

Gli storici affermano comunque che questi colori erano particolarmente cari ai coloni, che li avevano utilizzati per tutte le loro bandiere, così come per quella britannica, la Union Jack. 

Old Town San Diego - Luogo in cui venne innalzata per la prima volta in California la bandiera americana - 14 giugno - National Flag Day
Old Town San Diego – Luogo in cui venne innalzata per la prima volta in California la bandiera americana
2. I numeri della bandiera 

È formata da 13 strisce orizzontali che iniziano con il rosso in alto alternato al bianco, rappresentanti le tredici colonie originarie. Nell’angolo superiore dalla parte dell’asta, il rettangolo blu ha 50 stelle bianche a cinque punte, disposte su nove file in cui se ne alternano sei e cinque (iniziando con sei) a raffigurare i 50 stati federati degli Stati Uniti.

Le 13 strisce sono sempre rimaste tali tranne un’eccezione che contava 15 stelle e altrettante strisce e che ha ispirato l’inno The Star Spangled Banner di Francis Scott Key. Ogni volta che invece si è aggiunta una stella la cerimonia si è sempre svolta a Filadelfia. 

Bandiera Americana – Grand Central Station – New York
3. I suoi appellativi

Viene comunemente chiamata Stars and Stripes ma anche Old Glory. 

4. Creazione della prima bandiera

Secondo la tradizione popolare la prima bandiera a stelle e strisce fu realizzata da Betsy Ross, cucitrice personale di George Washington, anche se non ci sono dei veri e propri riscontri scritti. 

5. Creazione casuale dell’ultima bandiera

La bandiera attuale invece nacque quasi per gioco nel 1958, da Bob Heft, un alunno di una scuola superiore dell’Ohio, che esortato da un professore a creare qualcosa di inerente all’anno scolastico trascorso, si mise al lavoro utilizzando un pezzo di stoffa, ago, forbici e cotone.

In quell’anno l’America era formata da soli 48 stati, ma il diciassettenne era convinto che l’Alaska e le Hawaii sarebbero entrati presto a far parte dell’America, così creò, con i suoi strumenti, una bandiera con 50 stelle. Tutto il suo impegno non venne però premiato dal professore che lo riproverò per averne sbagliato il numero.

Il ragazzino non si dette per vinto e cercò in ogni modo di contattare il governo degli Stati Uniti finché nell’agosto del 1959, Eisenhower lo chiamò in visita alla Casa Bianca per visionare la sua creazione che il 4 luglio del 1960, diventò la bandiera ufficiale degli USA, sventolando a Fort McHenry. 

Bandiera Americana - Ellis Island - New York National Flag Day 14 giugno
Bandiera Americana – Ellis Island – New York – 14 giugno National Flag Day
6. Manutenzione della bandiera

Se una bandiera danneggiata, non può più essere usata o riparata, deve essere distrutta in modo rispettoso, ad esempio bruciata. Nel caso in cui sia sporca o tocchi terra può invece essere lavata solo a mano o a secco.

7. Programma di esposizione

In base alle leggi e ai regolamenti federali, la bandiera deve essere esposta dall’alba al tramonto nei luoghi pubblici, con eccezioni in caso di condizioni meteorologiche avverse. Può essere esposta anche 24 ore al giorno purché sia illuminata correttamente quando è buio.

Bandiere Americane al Radio City music Hall - New York - National Flag Day 14 giugno
Bandiere Americane al Radio City music Hall – New York
8. Il suo arrivo sulla luna

Nel luglio 1969, Neil Armstrong fu il primo uomo a sbarcare sulla luna con la missione Apollo 11 e qui pose anche la prima bandiera americana, che ricevette ben presto compagnia dopo gli altri cinque sbarchi delle missioni 12, 14, 15, 16 e 17.

9. Comportamento di fronte alla bandiera

Durante una parata bisogna stare di fronte alla bandiera con la mano destra sul cuore. Lo stesso vale per quando si assiste all’alzabandiera partecipando ad una cerimonia.

Vergogna per chi deride la Bandiera. Amare la Bandiera non significa approvare tutto ciò che fa il Paese e la sua popolazione: è solo gratitudine per la Libertà.

(John Fitzgerald Kennedy)

I am the flag
Di Ruth Apperson Rous

Sono la bandiera degli Stati Uniti d’America.
Sono nata il 14 Giugno del 1777, a Filadelfia.
Lì, il Congresso Continentale ha adottato le mie stelle e strisce come bandiera nazionale.
Le mie tredici strisce alternate tra il colore rosso ed il bianco, con l’unione di tredici stelle in un campo blu, rappresentano una nuova costellazione, una nuova nazione dedicata alla libertà personale e religiosa del genere umano.
Oggi ho cinquanta stelle simbolo dalla mia unione, una per ognuno dei cinquanta stati sovrani della più grande repubblica costituzionale che il mondo abbia mai conosciuto.
I miei colori simboleggiano gli ideali patriottici e le qualità spirituali dei cittadini della mia nazione.
Le mie strisce rosse affermano il coraggio e l’integrità impavida degli uomini, dei ragazzi Americani, il sacrificio di se stessi e la devozione delle madri e delle figlie Americane.
Le mie strisce bianche significano libertà e uguaglianza per tutti.
Il mio blu è il blu del cielo, della lealtà, della fede.
Rappresento questi principi eterni: libertà, giustizia, umanità.
Incarno la libertà Americana: libertà di parola, di religione, di assemblea, di stampa e della sacralità della casa.
Simboleggio quello spirito indomabile della determinazione portato alla mia terra da Cristoforo Colombo e da tutti i miei antenati, i Pellegrini, i Puritani, i colonizzatori a James Town e a Plymouth.
Sono vecchia come la mia nazione.
Sono un simbolo vivente della legge della mia nazione: la Costituzione degli Stati Uniti e la Carta dei Diritti.
Sono la voce della filosofia di Abramo Lincoln: “Un governo della gente, dalla gente, per la gente.”
Sto in guardia nei confronti delle scuole della mia nazione, del civismo del vivaio e dell’autentico patriottismo.
Sono esposta in ogni aula scolastica, in tutta la nazione; ogni cortile scolastico ha un’asta per espormi.
Quotidianamente, migliaia di ragazzi e ragazze giurano la loro fedeltà a me e al mio paese.
Ho la mia legge – Legge Pubblica 829, “Il Codice della Bandiera”-, che definisce le condizioni per un mio corretto utilizzo e per espormi, per tutte le occasioni e situazioni. Ho il mio giorno speciale, il Flag Day (Giorno della Bandiera): il 14 Giugno per onorare la mia nascita.
Americani, sono l’emblema del vostro paese. Simboleggio la vostra primogenitura, la vostra eredità di libertà, acquisita con il sangue e il dolore.
Sono il vostro titolo di proprietà della libertà, che è vostra per essere felici, e mantenere la fiducia per i posteri.
Se tu fallirai nel mantenere inviolata questa sacra fede, se io sarò annullata e distrutta, voi e i vostri bambini diventerete schiavi di dittatori e despoti.
La vigilanza eterna è il vostro prezzo per la libertà.
Quando mi vedete proiettata sui cieli pacifici del mio paese, ricordatevi che io sono la bandiera della tua nazione, che corrispondo a quello che siete voi, niente di più niente di meno.
Custodiscimi bene, per paura che la tua libertà perisca dalla terra. Dedicate le vostre vite a quei principi a cui io corrispondo: “Una nazione sotto Dio, indivisibile, con libertà e giustizia per tutti.”
Sono stata creata in libertà. Ho fatto la mia prima apparizione in una battaglia per la libertà umana.
Concessione di Dio che posso spendere in eternità nella mia “terra dei liberi e nella casa dei valorosi” e che mai sarò conosciuta come “vecchia gloria”, la bandiera degli Stati Uniti d’America.

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