21 settembre
Finalmente ci siamo. Oggi è una giornata particolare. È una di quelle tappe che aspettiamo praticamente da quando abbiamo iniziato a progettare questo viaggio.
La visita ai mitici Studios della Warner Bros. Siamo entrambi super appassionati di cinema e cosa c’è  di meglio che una visita nel luogo in cui tutto viene creato, dove ha inizio la magia?
Io non sto nella pelle e non vedo l’ora di partire. La cosa curiosa però è che anche Simo è altrettanto euforica, perché nonostante i suoi molteplici viaggi a Los Angeles e la sua passione per film e serie tv, non ha mai visitato gli Studios. Una pazzia direte voi, ma a me piace pensare che un avvenimento così importante aspettava la persona giusta.
In ogni caso, ciò che conta adesso è mettersi subito in viaggio per arrivare al più presto a destinazione. Una caratteristica di L.A. è che qualunque posto tu decida di visitare rimane sempre a circa un’ora di distanza. Non importa dove ti trovi o a che ora ti metti in marcia. Questa legge non scritta ti accompagnerà per tutto il  soggiorno.

Entrata dei Warner Bros Studios

Al nostro arrivo ci danno il benvenuto Bugs Bunny e Donald Duck in versione statue giganti di fronte all’entrata. Non ci si può certo esimere dal fare una foto con loro, non vogliamo che ci rimangano male!
Abbiamo con noi la prenotazione fatta qualche mese fa online per assicurarci il posto nel tour e dopo averla convertita in un pass all’ingresso, ci dirigiamo al bar nella sala d’attesa perché siamo ancora un po’ in anticipo rispetto all’orario scelto. Mi guardo intorno e vedo diverse persone che entrano ed escono dalle aree a noi al momento off limits. E subito la mia fantasia inizia a chiedersi se dietro a qualche viso a noi anonimo si celi invece un gran produttore, regista o sceneggiatore.
Come detto in precedenza, il fascino di LA è che sei nella terra del cinema dove tutto può accadere. Anche trovarsi in coda in auto con dietro il tuo cantante o attore preferito. Magari svolti l’angolo e stanno girando delle esterne o scene della tua trasmissione preferita. Ed ecco che all’improvviso vieni catapultato proprio nelle riprese del film.
Gongolando nelle nostre fantasie, chiedendoci se avremo la fortuna di incrociare qualche star, veniamo interrotti dalla ragazza che guiderà il nostro gruppo in questo magico ambiente.
Il tour inizia con un breve filmato della storia del cinema e in particolare della Warner. Non capisco la lingua ma conosco bene quasi tutti gli attori e le scene dei film che vediamo e questo basta a farmi sentire ancora più euforico. Finite le riprese ci accompagnano fuori per la vera e propria visita degli Studios.

Devo ammettere che fare il tour non conoscendo bene la lingua è molto limitante perché ad ogni fermata o location, la bravissima guida ha sempre diversi aneddoti interessanti da raccontarci, ma io non riesco a captarli. Fortuna per me ho al mio fianco Simo, che capisce molto meglio l’inglese e appena può mi fa un sunto di quanto detto. È affascinante e allo stesso tempo un po’ deludente vedere set così famosi. Sì perché sullo schermo sembrano  mastodontici e surreali, mentre in realtà sono spazi di pochi metri, resi più grandi grazie a particolari inquadrature. E’ tutto un gioco di effetti speciali.
Ecco allora che un muro anonimo è stato usato come sfondo per riprese ambientate a New York oppure nella Chinatown di San Francisco. Il trucco? Si cambia semplicemente  sfondo. Stessa cosa per quanto riguarda Jurassic Park; un piccolo angolino di terra nascosto vicino la strada, diventa per incanto parte del mega parco dov’è ambientato il film. Passiamo poi davanti ad una ricostruzione dell’ingresso di una metropolitana. Avvicinandoci scopriamo che in realtà, alla fine di pochi scalini, si trova un muro. La guida ci spiega che i figuranti che interpretano i passanti dentro e fuori la metro, altro non sono che poche persone che si cambiano d’abito come scendono per poi risalire e dare così l’impressione allo spettatore di vedere molta più gente passare di quanta ce ne sia in realtà. Che dire…potere del cinema.
A intervalli ben studiati durante il tragitto, ci fanno fermare in grandi capannoni dove sono allestite esposizioni di cimeli  storici e  oggetti, abiti, copioni o scene di vari film come Batman, Avengers o Harry Potter che tu puoi ammirare e immortalare.

C’è la possibilità di far un video dove si monta sulla scopa di Harry Potter con dietro una parete completamente verde.  Grazie alla grafica fatta al computer, ti trovi magicamente a volare nel cielo di Hogwarts con la tua scopa. Dopo aver visto altre location altrettanto importanti, entriamo dentro un altro grande capannone che ospita il set di alcune sitcom che stanno girando. Al suo interno ci fanno spegnere ogni cellulare o videocamera. E’ infatti severamente vietato fare foto e se ti beccano sono dolori. Ci fanno sedere nel posto dedicato al pubblico. Ebbene si in America la maggior parte di esse vengono girate dal vivo con gli spettatori che possono assistere gratuitamente, se si ha la fortuna di riuscire a prenotarsi in tempo per le riprese. Noi abbiamo provato invano a riservare due posti per assistere alla nostra sit preferita, The Big Bang Theory, ma senza il minimo successo. È stato comunque molto interessante capire come vengono organizzate le riprese per ciascuna puntata. In pratica il primo giorno si legge tutti insieme il copione, un altro giorno si rilegge il tutto con gli sponsor, poi si fanno le prove e l’ultimo giorno si fanno le riprese con il pubblico. La cosa simpatica è che dal soffitto vengono fatti scendere sopra gli spettatori, diversi microfoni. Questo perché se qualcuno ha una ristata particolare può venire registrata e inserita  insieme alle altre che sentiamo in tv.
Proseguendo il tour, passiamo davanti allo stabile dove viene girato proprio the Big Bang Theory. Fuori c’è il parcheggio dedicato agli addetti ai lavori, compresi attori e registi. Ecco quindi che anche qui la fantasia riparte e ci si inizia a chiedere quale tra queste auto parcheggiate possa appartenere a chi.
Ed ecco che tra una visita ed un’altra, arriviamo all’ultima tappa. Quella che poi aspettavo più di ogni altra. Ci fanno scendere dal mini bus scoperto e ci lasciano per l’ultima visita che poi sarà collegata con l’uscita. Si tratta del vecchio set di Friends. Io adoravo letteralmente questa serie e l’ho vista tutta fino all’ultima puntata. Trovarsi qui e farsi fotografare seduti nel mitico divano è l’apice dell’intero tour. Il tutto con in sottofondo la colonna sonora del telefilm che ti accompagna fino al bar Central Perk dove i nostri amici si incontravano… bellissimo.

Saluti dal divano di Friends – Warner Bros Studios

Non possiamo  esimerci dal fare colazione proprio come i nostri protagonisti per ricaricare le pile e allo stesso tempo per immergersi ancor di più in questo luogo di magia. Ora non rimane che un’ultima cosa da fare, prendere dei souvenir da portare con noi a memoria di quest’esperienza. Prima di uscire infatti si passa dal negozio dove si trova praticamente ogni genere di cimelio o gadget inerente a questo luogo. Le nostre scelte ricadono su due tazze; la mia con il logo di The Big Bang Theory, quella di Simo di Pretty Little Liars. Usciamo e abbiamo giusto il tempo per fare le ultime foto ricordo e … perfetto.
Ora siamo veramente pronti per salutare gli Studios.
Ripeto, se passate da LA e amate il cinema o il mondo dello spettacolo, non potete assolutamente evitare di visitare la Warner Bros.

Se volete, potete visitare la nostra gallery completa cliccando qui
E per scoprire cosa abbiamo fatto nel pomeriggio ci vediamo nel prossimo diario di viaggio!

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