Molto spesso si racconta una città solo attraverso le esperienze positive. Noi abbiamo apprezzato New York per molti aspetti, seppur non ci abbia stregati e ve li racconteremo piano piano.
Oggi vi vogliamo parlare però di una pessima scelta, un’attrazione che vi consigliamo di evitare: il National Geograpic Encounter.

Si trova al 226 W 44th St, a pochi passi da Times Square.

Perché l’abbiamo scelta

Abbiamo scelto di fare questa attrazione l’ultimo giorno prima del rientro perché era freddo ed eravamo stanchi dopo una settimana passata a macinare km.
Per di più Dome è fissato con tutto ciò che riguarda mare, oceano o pesci, e dopo averlo costretto a visitare il Moma, toccava a lui scegliere…

Quanto ci è costato il National Geographic Encounter

Abbiamo avuto la fortuna di trovare, nei botteghini in Time Square, un flyer dal valore di 10 dollari di  sconto, così anziché 39 $ a testa ne abbiamo pagati 29, per un totale di 58 $ in due: troppo lo stesso a nostro parere.

E adesso vi spiegheremo il perché.

Perché evitare a New York il National Geographic Encounter

I primi 45 minuti si trascorrono lungo un percorso, da fare a piedi, passando attraverso una decina di sale in 3d. Sempre rigorosamente accompagnati da una guida molto preparata, ma che scandisce e regola il tempo di vostra permanenza in ogni area.

Evitare a New York Pannello esplicativo National Geographic Encounter
National Geographic Encounter – Cosa evitare a New York

Gli aneddoti di cui si viene a conoscenza sarebbero anche interessanti, ma la guida è solo in inglese e nel laboratorio didattico cui si accede al termine di questa esperienza, i pannelli esplicativi hanno sottotitoli in Spagnolo, Francese, Portoghese, Tedesco, Giapponese e Cinese. Niente italiano.

Lingua a parte, vi troverete semplicemente a passare da una stanza all’altra. Vedrete video proiettati sulle pareti e a volte sentirete qualche rumore del mare o dei suoi abitanti. Tutto qui.

L’esperienza nelle sale in 3D

A primo impatto potrebbe sembrare interessante e le foto e i video accattivanti, ma si tratta di semplici scenografie di razze che passano sotto i piedi o polpi giganti che appaiono intorno a voi in una stanza totalmente buia. Semplici proiezioni o giochi di luci.

Si può percorrere un mini labirinto per capire come è difficile orientarsi nella foresta pluviale o gesticolare contro una parete in cui una foca olografata risponde ai vostri comandi.

In un’altra piccola stanza si può osservare la bioluminescenza della barriera corallina e toccarne alcune riproduzioni.

Il momento clou dell’intera visita è un video in 3d di una megattera di 50 piedi che passa davanti e sopra la vostra testa, in uno spazio molto ridotto, dove si assiste in piedi, per pochi minuti

Se l’ingresso avviene il venerdì dopo le 16, come nel nostro caso, avrete il grande onore di ricevere un bicchiere di vino o un drink analcolico in omaggio, da sorseggiare in un salotto enorme.

Noi abbiamo ovviamente approfittato del drink incluso, un po’ per prepararci al freddo che era fuori, un po’ per riprendere almeno una piccola parte dei soldi spesi per il biglietto, ma soprattutto proprio per dimenticare come avevamo investito quei 28 $ a testa.

Da evitare a New York : National Geographic Encounter - Drink di benvenuto
Sip ‘n Sea Fridays and Sundays -Cosa evitare a New York: il National Geographic Encounter
Conclusioni

La funzionalità di questo “museo” se così si può definire, potrebbe anche esser interessante e istruttiva, ma gli effetti speciali sono deludenti. Se aggiungiamo il fatto che è rigorosamente in inglese quindi già di per sé limitante soprattutto se si hanno bambini a carico, è ancora meno coinvolgente e anche loro rischieranno di annoiarsi (e come dargli torto).

Se fosse un’attrazione molto più economica sarebbe accettabile, ma considerando che il biglietto costa poco meno di un SeaWorld, di un tour Warner Bros, o di una salita sulla Freedom Tower, non regge il confronto purtroppo.

Capiamo e apprezziamo che parte delle entrate vadano destinate alla ricerca e alla protezione dei fondali marini, ma avremmo preferito fare una donazione spontanea. Ci siamo sentiti un po’ presi in giro dai cartelloni pubblicitari e dai flyers sparsi ovunque, che propagandavano chissà quale indimenticabile esperienza.

Avevamo letto tanti pareri contrastanti e per una volta abbiamo voluto testarlo sulla nostra pelle, così possiamo definitivamente aggiungerci a tutti quelli che ne sono rimasti delusi.

Sicuramente con tutto ciò che New York ha da offrire, questa non è senz’altro una spesa che ci sentiamo di consigliare.

Se per caso volete pure voi provare per credere noi vi forniamo in ogni caso, come per tutte le attrazioni di cui vi parliamo, le info utili alla visita:

Orari di apertura

E’ aperto tutti i giorni dalle 10 am .
Dalla domenica al giovedì chiude alle 9 pm .
Venerdì e sabato chiude alle 10 pm.
L’ultimo ingresso è programmato per un’ora prima della chiusura.

L’evento speciale, a cui abbiamo partecipato anche noi, si tiene ogni venerdì e domenica: Sip ‘n Sea Fridays and Sundays : dopo le 4 pm vi verrà offerto un bicchere di vino o una bevanda analcolica nella Pacific Room.

Costo Biglietto

39,50 $ per gli adulti e 32,50 $ per i bambini dai 3 ai 13 anni

Acquistandolo online si può ottenere spesso uno sconto di 8 dollari oppure si possono cercare i flyers sconto un po’ ovunque in giro per la città o anche nella hall degli hotels.

È incluso nel New York Pass.

A voi l’ultima parola, ma il nostro consiglio rimane sempre lo stesso.

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