La ricerca e la scelta di alloggi low cost durante un on the road negli Stati Uniti è un altro step impegnativo se si vuole risparmiare molto.

Se avete seguito passo passo i nostri consigli per volo e auto, adesso vi sveliamo qualche trucchetto su come ottimizziamo le spese per gli alloggi.

Stilare una lista degli alloggi più economici

In fase di definizione itinerario stampatevi dei moduli da compilare, in cui per ogni giorno elencherete una serie di hotel disponibili, almeno i primi 5 per ogni città in ordine di prezzo crescente, con relativo costo, posizione e recensioni trovate online.

Continuate a segnarli fino a che il costo totale non supera l’obiettivo fissato, e scegliete tra quelli.

Potete iniziare a farlo anche direttamente dal link qui sotto.

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La posizione è importante per il risparmio

Spesso al centro delle grandi città, il prezzo è di gran lunga superiore al budget che ci prefissiamo,  così optiamo per pernottare in periferia a una distanza di massimo 15 miglia, se vogliamo stare vicino alle metropoli, trovando tariffe dimezzate.

Periferia non è sempre sinonimo di quartieri pericolosi. Basta controllare su SpotCrime e le varie recensioni per escludere eventualmente determinati quartieri.

Spesso poi dormiamo a metà strada tra l’una e l’altra città principale durante un on the road, per viaggiare poco la sera e poco la mattina , smezzare la tappa e trovare alloggi più economici.

Attenzione agli eventi in programma

Consigliamo di controllate anche se ci sono eventi particolari nei vari luoghi che intendete visitare.

Se questi non sono di vostro interesse, organizzate gli spostamenti evitando le date “incriminate” più care e con minor disponibilità.

Noi a San Diego abbiamo posticipato l’arrivo per una manifestazione che tra l’altro aveva limitato molto la scelta di alloggi rimasti, mentre a Las Vegas abbiamo volutamente evitato il fine settimana (venerdì e sabato) durante il quale i prezzi raddoppiano, ma il divertimento non è mancato ugualmente.

Il confort c’è anche con le tariffe low cost?

Assolutamente sì.

Ricordate che spesso i motel più economici hanno parcheggio gratuito e colazione inclusa.  Non saranno l’Hilton ma durante un on the road quando si arriva stanchi in camera per ripartire la mattina presto, quello che serve è solo un letto comodo e spesso non ci accorgiamo nemmeno se il cuscino o il materasso sono troppo duri.

Microonde e frigo posson esser importanti perché, se avete letto i nostri diari, avrete capito che la maggior parte delle nostre cene, al risparmio, le facevamo con piatti pronti surgelati.

Spesso capita di trovare anche piscina e palestra accessibili agli ospiti dei motel.

Letto king o  queen? Anche in questo caso quello che costa meno, in coppia si sta bene anche vicini vicini, e tra amici? Bè ci si adegua se si tratta di risparmiare; in vacanza può solo esser divertente, se si è scelto la compagnia giusta. Se non lo è, il problema non sarà di certo il letto.

Rimane comunque essenziale controllare che non sia davvero sporco e che la posizione sia sicura.

Una volta scelti gli hotel che potrebbero fare al caso nostro li confrontiamo tra i vari siti broker. In molti casi non c’è troppa differenza ma se siete iscritti alle newsletters e ricevete o trovate online codici sconto, approfittatene…

Prenotare in anticipo gli alloggi o sul momento?

Preferiamo partire con le prenotazioni già fatte, è vero che limita la libertà di scegliere di volta in volta cosa fare e dove andare, ma cercare un motel direttamente in loco, non ci piace molto, può portare via tempo e si è costretti ad adeguarsi a tariffe e disponibilità del momento. In più, pagare tutto al momento, limiterebbe l’utilizzo delle carte che non sempre si possono alzare con il massimale all’infinito.

Preferiamo quindi di gran lunga le opzioni paga subito, dilazioniamo così le spese nei mesi precedenti la partenza e non abbiamo da controllare al rientro che tutti i pagamenti corrispondano e soprattutto limitazioni nell’utilizzo delle carte.

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Airbnb ottima alternativa

Quando non siamo riusciti a trovare hotel adatti alle nostre tasche, ci siamo affidati ad Airbnb, che è un’ottima alternativa.

Si dovrà forse condividere il bagno con la famiglia ospitante o qualche altro inquilino, ma è divertente provare la vera vita in una casetta americana… Per l’ on the road di quest’anno è stato un’ottima soluzione per le città principali, quali Miami e New Orleans in cui un appartamento con 2 camere e due bagni ci è costato in 4 quanto una camera doppia a coppia.

Se volete prenotare con Airbnb e non siete ancora iscritti potete usare il nostro codice invita amico, con il quale riceverete un piccolo bonus.

Per tanti altri trucchetti da usare in fase di programmazione continuate a leggere i prossimi articoli.

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