Il Mercato Centrale di Budapest è il più grande mercato coperto della città e noi, grandi cacciatori di prodotti tipici, potevamo perdercelo?

Appena entrati un mix di prelibatezze caratteristiche della cucina ungherese, colori, sapori e odori inebriano i nostri sensi.

Il rosso acceso della paprika confezionata in pacchettini graziosi o in buste formato scorta, liquori aromatizzati, vini famosi come il Tokaji, funghi porcini, carni, dolci, caramelle, caviale… E poi ancora fontane di cioccolato…

Tutto questo in centinaia di stand allestiti al piano terra, mentre al piano superiore ci si può sbizzarrire nella ricerca di ogni tipo di souvenir.

Vista dal secondo piano sul Mercato Centrale di Budapest prodotti tipici
Vista dal secondo piano sul Mercato Centrale di Budapest

Si parte dai classici magneti, penne, portachiavi per poi trovare centrini ricamati a mano di ogni forma e dimensione.

Il simbolo ricorrente è il peperoncino e i colori rosso, bianco e verde che ne caratterizzano la bandiera nazionale.

Ci sono poi matrioske, minuscole o giganti, con i volti classici o di personaggi famosi, ceramiche dipinte a mano, bambole da collezione e riproduzioni di soldatini ungheresi colorati e a forma addirittura di utensili da cucina.

Gli accessori che vanno per la maggiore sono contenitori e dosatori per la paprika, e cavatappi e tappi per il vino.

Noi ci siamo dati un’ora di tempo per visitarlo altrimenti conoscendoci, non saremmo più usciti, ma tra un pasto, un assaggio e qualche compera, il tempo della visita potrebbe essere superiore.

I nostri consigli per la visita

Se avete tempo di curiosare con calma non acquistate al primo banco che trovate. Ogni venditore ha più o meno gli stessi prodotti, ma il prezzo può essere notevolmente “gonfiato”. Cercate di fare un primo giro di perlustrazione per farvi un’idea dei prezzi e per scovare l’offerta migliore.

Ricordatevi però in quale punto esatto del mercato dovete eventualmente tornare. È un piccolo labirinto.

In alcuni stand accettano solo contanti e solo fiorini ungheresi, mentre in altri si può pagare anche in euro.

Fate attenzione a come applicano il tasso di cambio: 1 euro a volte corrisponde a 250 fiorini, altre 300 o addirittura 350. Questo vale per il pagamento in contanti ed è esposto in cartelli arrangiati tra la merce esposta.

I prezzi sono comunque in linea con il resto della città, anzi guardando bene, si trova anche qualcosa di più conveniente.

Se volete provare piatti tipici questo è il luogo ideale. Al piano superiore c’è un’area ristoro in cui sul bancone sono esposti i piatti già pronti: impossibile resistere.

Lo spazio in cui sedersi è piuttosto limitato soprattutto durante le ore dei pasti principali, ma merita sicuramente un po’ di attesa.

Un po’ di storia del Mercato centrale di Budapest

Il mercato fu costruito nel 1896.

Il punto forte della sua struttura architettonica è il tetto, che è stato restaurato con colorate piastrelle Zsolnay provenienti da Pécs. Anche il cancello d’ingresso, d’ispirazione neogotica, dà un benvenuto di grande effetto.

Piastrelle Zsolnay sul tetto del Mercato Centrale di Budapest - Dove trovare i migliori prodotti tipici
Piastrelle Zsolnay sul tetto del Mercato Centrale di Budapest – Dove trovare i migliori prodotti tipici

Durante le guerre mondiali il mercato è stato completamente danneggiato e quindi chiuso per alcuni anni finché il restauro del 1994 lo ha riportato al suo antico splendore ed oggi è diventato una delle più popolari attrazioni turistiche della città.

Nel 2013 CNN Travel l’ha eletto come il miglior mercato europeo.

E negli ultimi anni, dopo l’orario di chiusura , la Great Hall si trasforma in una location speciale in cui vengono organizzati eventi serali e notturni: ricevimenti, cene di gala, matrimoni o conferenze con un massimo di 1000 persone.

Come raggiungere il mercato centrale

Si trova n Vámház krt. 1-3 a pochi passi dalla fermata della metro verde M4 Fovam Ter e dal Ponte della Libertà, dalla parte di Pest.

Volete scoprire altre curiosità su Budapest? Non vi resta che continuare a seguirci, oppure chiedere…

Nel frattempo vi consigliamo qualche articolo che abbiamo già dedicato alla visita di questa meravigliosa città.

Scarpe sulla riva del Danubio

La Chiesa di Mattia

Il Bastione dei Pescatori: come in una favola

Unisciti alla discussione

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *