Che Key West fosse già dal secolo scorso un rifugio paradisiaco lo dimostra non solo la presenza di Hemingway, ma anche la Little White House di Truman, una delle residenze più emblematiche dell’isola. È qui, tra palme e brezza oceanica, che l’ex presidente trovò il suo angolo di pace.
Le origini della Little White House
Nel 1823 il capitano David Porter volle costruire una base navale a Key West , per cercare di contrastare la pirateria delle Indie Occidentali.
La Marina si occupò di fornire quindi anche una villa bifamiliare per il comandante della base e per il commissario di bordo, in cui potessero vivere con le rispettive famiglie. In quel periodo la casa si trovava proprio in riva al mare ma successivamente fu ampliato il terreno di fronte, per renderla nel 1917 una base sottomarina.
In questi anni vi soggiornò il primo ospite importante: Thomas Edison restò qui per 6 mesi.

Nel 1946 arrivò per la prima volta il presidente Truman e se ne innamorò così tanto che da quell’anno al 1952, vi fece ben 10 vacanze di lavoro, per un totale di 175 giorni. Fu per questo motivo che 2 anni dopo la sua morte, l’intero complesso venne ribattezzato Truman Annex, in ricordo della sua dedizione e del suo amore nei confronti della casa e dell’isola.
Key West come cura ai malesseri di Truman
Dopo un anno di presidenza, Truman aveva già fronteggiato decisioni dalla portata enorme: l’uso della bomba atomica contro il Giappone, la formazione delle Nazioni Unite, la conferenza di Postdam.
Era esausto, e il suo medico gli impose di prendersi una vacanza.
L’ammiraglio di flotta Chester W. Nimitz suggerì proprio questa base sottomarina per riposarsi. Key West con il suo clima tropicale, gli abitanti molto discreti e la privacy garantita era la meta ideale.

Questo posto è ciò che avrei sperato che fosse e che ero certo non sarebbe stato. Mi trovo in una casa che sorge su una pianura rivolta a mezzogiorno, con porticati tutti intorno, al piano terra e al piano superiore. E’ la casa del comandante della base sottomarina, ma poiché non hanno alcun comandante al momento, non sto sfrattando nessuno dalla sua dimora.
Truman in una lettera alla moglie Bess, dopo il suo arrivo a Key west
Gli interni della Truman Little White House
Dell’interessante visita alla Little White House purtroppo ti mostrerò ben poche immagini. All’interno sono vietate foto e riprese, ad eccezione del piccolo museo allestito nell’ultima stanza.
La guida ha spiegato che non vogliono che le immagini diffuse online possano far credere ai visitatori di averne già viste abbastanza, tanto da rinunciare alla visita. Un ragionamento comprensibile, ma discutibile.
Cercherò allora di farti immaginare quello che ho visto, ma soprattutto di raccontarti i tanti aneddoti che ho scoperto, così come ho fatto per la vicina casa di Hemingway.
Il salotto d’ingresso della Truman Little White House
La visita della Little White House inizia da un ampio salotto, dove salta all’occhio un bel tavolo da poker: uno dei passatempi preferiti del presidente. Colpiscono anche alcuni posacenere molto particolari, costruiti con cartucce di munizioni da tre pollici.
Sedie, divanetti e mobilia sono per la maggior parte originali. In un angolo c’è ancora allestita la zona bar, indispensabile per intrattenere gli ospiti.

La sala da pranzo
La visita prosegue in una elegante sala da pranzo, rimasta pressoché uguale all’originale.
Tra gli ospiti principali che sono passati di lì vengono ricordati il portavoce della camera dei deputati San Rayburn , il presidente della Corte Suprema Fred Vinson e anche Dwight Eisenower, che nel 1955 trascorse a Key west il periodo di convalescenza dopo l’attacco di cuore.
Ci fu poi John Fitgerald Kennedy nel 1961, che ospitò il Primo Ministro britannico Harold Macmillian prima del fallito sbarco nella Baia dei Porci.
E ancora Jimmy Carter e famiglia per il capodanno del 1996 e il Generale Henry Shelton presidente del comitato dei capi di stato maggiore degli Stati Unti.
Nell’aprile del 2001 il museo è stato chiuso per ospitare le trattative di pace quando Colin Powell, in collaborazione con Francia e Russia incontrò i presidenti di Armenia e Azerbaigian ed avviò una settimana di negoziati di pace tra i due paesi.
In questa stessa stanza ricorre la figura dei galli bianchi e rossi: primo simbolo del partito democratico. La ricca argenteria esposta è stata realmente utilizzata dai vari ospiti appena citati.
Proseguendo verso la zona successiva, noterai in un angolo a sinistra una piccola cabina: qui operava il personale dei servizi segreti e c’è ancora esposto un classico telefono dell’epoca.
Il salotto al primo piano
Al primo piano in cima alle scale, un piccolo salotto è stato trasformato in una sala di proiezione, dove vengono mostrati spezzoni in bianco e nero dei notiziari degli anni ’40 e ’50 . Il video dura una decina di minuti ed è completamente in inglese, ma anche per chi non lo comprende molto bene, le immagini proposte sono molto interessanti e parlano da sole.
Attira l’attenzione una fotografia di una giovanissima Lauren Bacall, moglie di Humphrey Bogart, che risale al 1945. La donna e il presidente Truman presenziarono alla mensa del National Press Club a Washington Dc per intrattenere i militari che avevano combattuto la Seconda Guerra Mondiale.
La seducente donna venne fatta salire in una posa compromettente sul pianoforte accanto al presidente, proprio dal suo agente, per creare scalpore.
La foto ottenne il successo voluto, ma la signora Truman non fu altrettanto contenta e vietò al marito di suonare nuovamente in pubblico.
La camera da letto della First Lady
Il presidente Truman amava andare a Key West da solo, ma in 4 occasioni lo accompagnarono anche la moglie e la figlia Margaret. Le prime volte restarono a bordo dello yacht presidenziale in quanto i lavori non erano ancora ultimati, ma dal 1949, i due coniugi ebbero finalmente una camera matrimoniale.
La veranda privata della signora Truman
Il presidente aveva a cuore gli hobby della moglie e con la ristrutturazione fece creare anche una veranda privata in cui la signora Truman potesse coltivare le sue passioni. Amava leggere soprattutto i gialli e si pensa che la figlia Margaret, diventata famosa scrittrice di questo genere di romanzi, abbia trovato grande ispirazione proprio in questo.
La veranda del presidente Truman
Nella Little White House del presidente non poteva certo mancare una veranda privata solo per lui, in cui amava leggere avidamente.
Già prima di aver finito le scuole superiori Truman aveva letto almeno 2000 libri. Avrebbe voluto proseguire gli studi, ma l’unica accademia che poteva permettersi la sua famiglia non lo accettò per problemi alla vista. Nonostante abbia compensato la sua voglia di sapere con vari corsi di legge, Truman è rimasto comunque uno dei pochi presidenti senza diploma di laurea.

La camera da letto del presidente
Una camera di un blu intenso, voluta così per le proprietà rilassanti di quel colore. Qui Truman era solito scrivere le lettere rivolte alla moglie, molte delle quali son ancora conservate alla Truman Library di Indipendence.
Si narra che la donna ne bruciò una parte e quando il presidente la accusò di non aver pensato alla storia, lei rispose che era proprio per quello che lo aveva fatto.
Tra i cimeli esposti potrai vedere una valigetta che riproduce l’originale del presidente, così come un cappello e un bastone, che ricordano i tempi in cui Truman fu un commerciante di abbigliamento. Fu per questo motivo che rimase legato a questi accessori che riteneva indispensabili per mostrare la propria eleganza. Usava il bastone anche se si muoveva ad una velocità di 120 passi al minuto.
Il Salotto adibito a ufficio e area relax
Nell’ultima stanza visitabile della Little White House si può ancora vedere l’ufficio dove Truman lavorava e scriveva lettere e che alla sera si trasformava in un luogo di relax e intrattenimento. Con i suoi ospiti guardava film e notiziari, ascoltava alla radio gli eventi sportivi o i dischi di musica classica che portava da Washington, giocava a Poker e suonava il piano.
Area espositiva e negozio souvenir
La visita termina con una sala in cui sono esposti alcuni cimeli che ricordano la storia di Truman, unica area fotografabile. Questa era la sala conferenze con l’iconico podio per i discorsi più importanti.





Non poteva mancare infine, un negozio di souvenir interamente dedicati al presidente e ai due partiti politici americani.
Info utili alla visita della Truman Little White House a Key West
Articolo aggiornato a dicembre 2025
Controllando gli aggiornamenti sul sito ufficiale della Little White House ho notato che negli ultimi anni sono cambiate molte cose negli orari nei costi e nelle opzioni di vista.
Per questo motivo ti invito a consultare il sito ufficiale per le informazioni sempre aggiornate e per ricevere un piccolo sconto prenotando online.
Ringraziano l’ente Ufficiale del Turismo nelle Florida Keys per il supporto e la possibilità dataci di effettuare questa visita e molte altre nell’isola, che vi consigliamo di scoprire insieme a noi:
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