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Visitare l’Area 51 percorrendo l’Extraterrestrial Highway

Un’unica infinita strada nel bel mezzo del deserto del Nevada, l’Extraterrestrial Highway ci terrà compagnia in questo articolo dove vi spiego come visitare l’Area 51.

Dove si trova l’Area 51

Sicuramente l’Area 51 è una meta un po’ fuori mano dai classici on the road, ma è ideale da raggiungere in giornata da Las Vegas, da cui dista circa 150 miglia. Questa blindatissima zona militare sotterranea sorge nel fondo prosciugato del Groom Lake, vicino a Rachel in Nevada.

Procedendo in direzione Nord dalla Sin City, prima lungo la I 15 e poi deviando nella US 93 si arriva dopo circa 1 ora e 45 (100 miglia) alla cittadina di Crystal Springs. Qui si imbocca la NV-318 per poi svoltare quasi immediatamente a sinistra al bivio. Ecco che a questo punto siamo pronti a percorrere la Nevada State Route 375, che dal 1996 viene definita Extraterrestrial Highway, come tributo all’uscita nei cinema di Independence Day.

A darvi il benvenuto l’ET Highway Sign tappezzato di adesivi lasciati da tutti i curiosi cacciatori di alieni che si sono avventurati prima di noi. Poco dopo un appariscente edificio sormontato da una gigante sagoma di alieno, l’Alien Research Center, a conferma di esser al posto giusto.

Alien Research Center

Non è altro che un piccolo museo con annesso negozio di souvenir a tema, vale sicuramente una breve sosta per un selfie con il mega alieno all’esterno.

Cosa aspettarsi dall’Area 51

Una volta imboccata l’ET Hwy preparatevi ad un’esperienza alquanto insolita, e a tratti emozionante e adrenalinica.

Ricordatevi assolutamente di fare rifornimento di benzina ad Ash Springs che è l’ultima località utile, perché poi, tutto intorno a voi troverete una totale assenza di civiltà.

Extraterrestrial Highway - Direzione Area 51 Nevada visitare
Extraterrestrial Highway – Visitare l’ Area 51 Nevada

Un alternarsi di pianure brulle, aride con arbusti e piante di yucca dalle forme stravaganti e montagne in lontananza. Sono pochissime le auto che incontrerete durante il percorso. A farvi compagnia il solo rumore dalla vostra auto in movimento, il chiacchierio dei compagni di viaggio, qualche mucca e magari un po’ di musica dalla vostra playlist dello smartphone.

Niente segnale radio, niente gps e soprattutto niente rete cellulare. Il segnale improvvisamente sarà down per tutti gli apparecchi elettronici e questo è il primo momento in cui realmente l’emozione, l’adrenalina mista a ansia, angoscia e stupore inizia a farsi sentire.

Gps completamente fuori uso - Area 51 Nevada visitare Extraterrestrial Highway
Gps completamente fuori uso – Area 51 Nevada

CONSIGLIO
Prima di imboccare qualunque deviazione alla ricerca dei Gate di accesso all’Area 51, consiglio di dirigersi direttamente verso Rachel, 40 miglia e 40 minuti circa di distanza dal bivio di Crystal Springs.

Cosa vedere nell’Area 51

Little A’le’Inn

A Rachel si trova il Little A’le’Inn, una baracca in mezzo al nulla, che risalta per il carro attrezzi che rimorchia una navicella spaziale. Un richiamo per i visitatori, che stanchi dal paesaggio monotono e dai rettilinei infiniti da percorrere, potrebbero non accorgersi nemmeno di questo punto di sosta. Invece è proprio qui che in pochi metri quadri di spazio, troverete tutto ciò che può servirvi.

Servono pasti deliziosi a prezzi irrisori, tra cui il World Famous Alien Burger e non mancano un paio di camere in cui trascorrere la notte ad ammirare il cielo stellato senza inquinamento luminoso e chissà… magari avvistare un alieno. L’esperienza sarà sicuramente eccitante.

Ristoro a parte, il Little A’le’Inn val bene una sosta anche per la “Evidence Room”, che espone foto e video riguardanti gli avvistamenti di Ufo nell’Area 51 e anche per gli imperdibili e stravaganti souvenir a tema.

Il motivo principale per cui vi consiglio il locale è però che qui, grazie alla calorosa accoglienza della proprietaria e dello staff, troverete tante informazioni utili per muovervi in sicurezza nell’area oltre ad aneddoti interessanti su avvistamenti e malcapitati che hanno deciso di infrangere le regole di sicurezza.

Indispensabile è la mappa, in vendita per pochi dollari, una mappa arrangiata, sicuramente non professionale, ma data la segretezza del luogo, non si può chiedere di meglio.

Vi lascio il link del sito ufficiale del Little A’le’Inn per farvi un’idea di cosa vi aspetta.

All’esterno si trova anche una capsula temporale portata dai produttori di Independence Day, nel 1996, che verrà aperta nel 2050.

Da qui si può quindi proseguire di nuovo verso sud e individuare uno degli accessi a cui è consentito avvicinarsi.

Ricordate bene: avvicinarsi ai Gate, mai oltrepassare, nemmeno di un cm. Vi renderete contro all’arrivo, di quanto non sia il caso cercare di fare gli eroi.

Back Gate

Dopo Rachel, come già detto, non occorre proseguire oltre. Tornando quindi indietro di circa 2 miglia, si incontra svoltando a destra, Back Gate Road. Una tratta di circa 8 miglia, in una strada sterrata e polverosa.

Un grande polverone dietro all’auto, l’impossibilità di vedere se qualcuno o qualcosa ci sta inseguendo, comunicazioni esterne interrotte… attenzione a non far volare troppo l’immaginazione. Al posto delle mucche o delle piante di Yucca potreste credere di aver visto qualcos’altro. E vi garantisco che capita!

Una volta arrivati al Gate d’ingresso, non cercate assolutamente di oltrepassarlo, nonostante sia aperto. Accostate la vettura sul ciglio della strada e cercate di non dare troppo nell’occhio. Oltre alle telecamere e ai cartelli intimidatori “Keep Out” della US Air Force, guardandovi intorno vedrete sulla collinetta in lontananza gli immancabili Cammo Dudes.

Chi sono i Cammo Dudes?

Sono un corpo di guardia privato che sorveglia l’entrata dall’alto e impedisce che sia valicato il limite. Non hanno alcuna autorità legale al di fuori dell’Area 51 ed è per questo che cercano di non aver contatto con i civili. Nel momento in cui qualcuno supera le recinzioni però possono trattenerlo e chiamare lo Sceriffo affinché formalizzi l’arresto e la multa di almeno 1000$.
Si dice che rischino di perdere il posto nel momento in cui qualcuno li riconosce, perciò attenzione all’utilizzo della macchina fotografica. Se volete portare a casa qualche ricordo fotografico dell’avventura, cercate di non metter troppo in mostra le vostre attrezzature e di non utilizzare zoom potenti che potrebbero insospettirli.
Tra i divieti c’è anche quello di fare foto e video e i Cammo Dudes hanno l’autorizzazione a requisire il vostro materiale, con qualunque scusa.

Restate in silenzio ad ascoltare ciò che vi circonda. Un ticchettio metallico costante, un sibilo come se ci fossero serpenti a sonagli e un rumore ininterrotto che ricorda qualcosa di simile ad un veicolo cingolato in lontananza e poi il silenzio più totale.

Non è raro però che questa atmosfera surreale venga amplificata dal passaggio di aerei velocissimi, che volano bassi, a volte affiancati in coppia, altre volte solitari. E in quel momento mille domande frullano per la testa, la mente inizia a fantasticare e un brivido percorre la schiena.

Front Gate

Proseguendo ancora sulla via del ritorno verso Crystal Springs, a metà strada da Rachel a destra si trova una deviazione in Mailbox Road. Questo percorso prosegue poi su Groom Road ed è molto più lungo del precedente.

Il Front Gate si raggiunge dopo circa 20 miglia di strada in mezzo al nulla più totale se non qualche mucca, perciò occhio alla scorta di benzina e prima di inoltrarvi controllate che in auto sia tutto ok e cercate di non creare presupposti per metter in pericolo voi e la vostra auto.

Le compagnie di auto noleggio non coprono danni nello sterrato e da qui nemmeno riuscireste a contattarle, senza linea telefonica.

La famosa cassetta della posta dell’Area 51

Vi ho citato la Mailbox Road, la strada sterrata che porta a Groom Road e al Front Gate. Fino al 2015, ultima volta in cui ci sono stata, la deviazione era ben visibile proprio perché sul ciglio della strada si trovava una doppia Mailbox bianca, che in origine era però nera.

E’ sempre stata avvolta dal mistero in quanto si credeva che fosse la cassetta postale dell’Area 51. In realtà era stata posta lì da Steve Medlin, proprietario di un ranch nella Tikaboo Valley, non molto distante. Una cassetta era per lui e l’altra… per gli alieni.

Purtroppo capita molto spesso che qualche vandalo la distrugga o che venga portata via, anche se poi viene sostituita, essendo ormai un simbolo dell’Area 51. Al momento non ci sono fonti certe sulla sua presenza o meno in loco… perciò non vi rimane che scoprirlo da soli. E se avete difficoltà nel trovarla chiedete alle proprietarie del Little A’Le’Inn, che vi sapranno dare tutte le indicazioni.

Ecco qua ciò che dovrete aspettarvi da una visita dell’Area 51. Ben poco da vedere e da fare in realtà, ma un’atmosfera molto suggestiva, soprattutto per chi è appassionato di ufologia. Certamente la sensazione che nasconda qualche segreto c’è, soprattutto per gli alti livelli di sicurezza.

Se cercate una meta insolita da visitare in giornata partendo da Las Vegas, l’Extraterrestrial Highway e l’Area 51 sono sicuramente consigliate e … tenete gli occhi aperti!

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