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Acque termali lungo il sentiero Lu Vurghe – Acquasanta Terme – Marche

Nelle Marche, a circa 20 km da Ascoli Piceno, più precisamente ad Acquasanta Terme, lungo le rive del fiume Tronto si nasconde una piccola spa naturale, creata dalle sorgenti di acqua sulfurea e chiamata “Lu Vurghe”.

Un piccolo angolo di Paradiso recentemente risistemato dove oltre alle vasche termali è stata allestita una parete per l’arrampicata e numerosi sentieri per il trekking.

Un’area ricreativa nata in un luogo la cui storia è da sempre legata alle proprietà curative delle sue acque. Già in epoca romana, consoli e legionari romani sfruttavano questo dono della natura per riacquistare salute e forza.

Come raggiungere le sorgenti termali Lu Vurghe ad Acquasanta Terme

Le sorgenti termali Lu Vurghe si trovano nella frazione di Santa Maria, ad Acquasanta Terme, quasi al confine tra Marche e Abruzzo.

Vi si accede da una stretta stradina che porta alla sede dell’ASA Speloclub, dove è possibile parcheggiare 4 o 5 macchine sul bordo della strada.

Da qui il cartello in legno indica “Lu Vurghe” 400 mt.

E il percorso si snoda in discesa, con il tratto finale più ripido, ma facilitato da gradoni e corde che fungono da corrimano. Sono poco più di 10 minuti di cammino ed è piuttosto semplice.

Unica raccomandazione: scarpe adatte e una bottiglia d’acqua.

Che cosa aspettarsi dalle sorgenti termali Lu Vurghe di Acquasanta Terme

Sulla riva del fiume un paio di vasche artificiali ricavate con sassi e pannelli in legno, raccolgono l’acqua più calda che unendosi a quella gelida del fiume, crea una piacevole temperatura per rigenerarsi durante la calura estiva.

L’odore di zolfo si sente in particolar modo nella vasca quasi scavata nella roccia che si trova subito a sinistra delle scalette, ma ci si abitua presto, fortunatamente.

Si può comunque anche scegliere di tuffarsi direttamente nel fiume e inoltrarsi lungo la riva, alla ricerca di cascatelle e di un paesaggio più selvaggio.

È un angolino ancora poco conosciuto, ideale anche solo per una sosta di un’oretta per rigenerarsi, se siete di passaggio come noi. (Rientravamo da Castelluccio di Norcia)

Un cambio di abiti in auto e sarete di nuovo pronti ad esplorare i dintorni o proseguire il vostro tour delle Marche.

Ci è sembrato ancora lontano dal turismo di massa, perciò potrebbe esser una buona idea visitarlo prima che quest’ultimo prenda il sopravvento.

Certo non è come i Bagni San Filippo, né in termini di temperature né di ambientazione, ma è altrettanto suggestivo, nascosto nella gola creata dal fiume.

Per maggiori informazioni relative alle varie attività praticabili nella zona, potete contattare l’ASA Speleoclub.

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22 risposte su “Acque termali lungo il sentiero Lu Vurghe – Acquasanta Terme – Marche”

Buongiorno Cara, trattandosi di un’area termale naturale lungo un fiume, l’accesso è gratuito e libero, quindi non servono prenotazioni. Per qualunque informazione sulle altre attività la invito comunque a rivolgersi all’ ASA Speloclub che se ne occupa. Grazie

Vorremmo venire in questi giorni. Siamo una comitiva di 4 adulti ed 1 bambina. Per mangiare c’è qualcosa o bisogna portare il pranzo al sacco ?

Buonasera Francesca! Lungo il corso del fiume, il luogo è stato sistemato nel più totale rispetto della natura, quindi, a parte le vasche e il sentiero non ci sono altre tracce umane e di conseguenza nemmeno punti ristoro. Per mangiare è quindi necessario portare il pranzo al sacco o rifornirsi in uno dei locali del paese, prima di scendere il sentiero.

Buongiorno,
Vorrei sapere se per caso ci sono divieti particolari in merito ai cani.
Grazie
Antonella

Buongiorno Antonella, sinceramente non mi sembra di aver visto particolari limitazioni, però purtroppo non ho controllato bene. Le consiglio di rivolgersi all’Asa Speloclub. In fondo all’articolo c’è il link cliccabile che rimanda alla loro pagina con i contatti telefonici che possono esserle utili. Grazie e Buona giornata

E’ un piacere dare una mano per quel che possiamo! Se poi le andrà di condividere con noi le informazioni ricevute in merito e la sua esperienza, aspettiamo aggiornamenti, così da inserirli nell’articolo per aiutare anche gli altri lettori!

Buongiorno Rita, essendo sorgenti naturali e libere, sono visitabili tutto l’anno. Può accadere però che in caso di maltempo anche nei giorni precedenti necessitino di essere ripulite o risistemate, quindi la invito a contattare i numeri che trova cliccando nel link in fondo all’articolo, così potrà partire tranquilla. Le ricordo anche che la temperatura dell’acqua non è molto calda, per questo le consiglio di scegliere una bella giornata soleggiata in ottobre. Sicuramente saranno comunque bellissime con i colori autunnali e probabilmente più tranquille rispetto all’estate.

Volevo sapere se era possibile usufruire delle terme a metà ottobre o inizio ottobre… O se è consigliato più a settembre… Perché sto pensando di prenotare lì vicino per ottobre e volevo sapere se in quel periodo era fattibile immergersi nelle acque termali. Grazie

Buonasera Mel, Lu Vurghe è sempre accessibile durante tutte le stagioni. L’acqua però non è caldissima come in altre terme naturali perciò dipende dalle temperature che lei riesce a sopportare. Purtroppo è difficile fare previsioni sul meteo di settembre/ottobre, che potrebbe non avere grandi differenze. Una cosa importante è non trovare maltempo, perchè in caso di forte pioggia potrebbero esser inaccessibili anche qualche giorno dopo, per dar tempo agli addetti di risistemare eventuali danni arrecati dalla piena. Le consiglio però di contattare direttamente l’Asa Speleo Club di Acquasanta Terme che sicuramente avrà molte più informazioni ed esperienza in merito. Le auguro di riuscire a visitarle quanto prima e se vorrà, ci faccia sapere come è andata la visita.

Oltre al sentiero di lu vurghe ce n’e’ anche un altro per raggiungere le terme libere?

Buongiorno Simona e grazie per aver letto l’articolo. Per raggiungere le terme libere che mostriamo in questo articolo c’è solamente quel sentiero Lu Vurghe, che viene costantemente sistemato e reso il più agibile possibile dai volontari del luogo. Nelle vicinanze dovrebbero esserci altre aree in cui fare il bagno, tra cui una grotta termale e una piscinetta naturale su cui sgorga una cascata nei pressi del ponte, ma purtroppo noi non abbiamo avuto modo di vistarle e soprattutto non ci sono notizie certe sulla effettiva apertura al pubblico. Per maggiori informazioni le consiglio di rivolgersi ai contatti dell’Asa speleoclub che abbiamo linkato in fondo all’articolo.
Grazie e buona visita alle terme libere

Buongiorno Stefania, grazie innanzitutto per aver letto il nostro articolo. Noi purtroppo non abbiamo provato questa esperienza e non sappiamo dare informazioni in merito. Al termine dell’articolo però ho lasciato il link cliccabile al sito dell’Asa Speleoclub che si occupa della gestione della zona e lì puoi trovare i recapiti per contattare direttamente loro, che certamente sapranno aiutarti. Grazie e buona giornata

Grazie mille a te Rosa, ci fanno molto piacere questi commenti! 🙂 Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci e per rimanere aggiornata su tanti altri spunti di viaggio puoi seguirci anche sui nostri social. Ti aspettiamo e grazie ancora!

Salve!
E’ possibile bivaccare nei pressi di questa zona?
Ringrazio anticipatamente per la vostra risposta!

Buongiorno Enrica, grazie per aver letto il nostro articolo e per averci contattati. Noi però purtroppo non abbiamo provato questa esperienza e non abbiamo informazioni in merito. In fondo all’articolo ho lasciato il link cliccabile ai contatti dell’Asa Speleoclub che si occupa di gestire la zona, può provare a contattare loro, che certamente sapranno aiutarla. Buona giornata

Buongiorno Elena, grazie innanzitutto per aver letto il nostro articolo. A mio parere con un passeggino l’accesso è molto difficoltoso, soprattutto nell’ultimo tratto in cui ci sono delle scalette ricavate nel terreno e una corda in cui aggrapparsi per aiutarsi nella discesa/salita. Io sconsiglio di provarci.

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