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La Chiesa russa ortodossa di Firenze: un angolo di Russia in Toscana

Sapevate che a Firenze a pochi passi dal centro, esiste una chiesa russa ortodossa, che vi farà credere per qualche minuto di esser in Russia?

Si tratta della Chiesa Ortodossa Russa della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo e San Nicola Taumaturgo, in Via Leone X, 8.

Come raggiungere la Chiesa Ortodossa Russa dal centro di Firenze

Nascosta tra i vicoli secondari di Firenze, la chiesa russa ortodossa della Navità si trova a circa 1 km e mezzo a piedi dal Duomo.

Se avete lasciato l’auto nei comodi parcheggi di Piazza della Libertà o della Fortezza potete raggiungerla con una breve deviazione prima di arrivare in centro. Si trova infatti a circa 700 metri da entrambi e ad 1,3 km dalla Stazione di Santa Maria Novella.

Potete anche prendere gli autobus 2,8,13,14,20,28 o la tramvia in direzione ospedale di Careggi.

La chiesa ortodossa russa di Firenze: gli esterni

Ingresso della Chiesa russa ortodossa di Firenze
Ingresso della Chiesa russa ortodossa di Firenze

Piccola e nascosta tra i vari palazzi fiorentini, da una rigogliosa vegetazione e da un’alta cancellata di recinzione in ferro battuto si riconosce grazie alle inconfondibili guglie a cipolla azzurre e dorate sormontate da croci.

Costruita con l’intento di riproporre lo stile “nazionale”, la chiesa ortodossa russa incanta per la sua forma esotica ispirata allo stile architettonico russo della seconda metà dell’Ottocento. E’ una struttura massiccia a base quadrata a cui si accede da una scalinata che conduce ad una porta in legno, intagliata da Rinaldi Barbetti tra il 1855 e il 1860 e acquistata dal principe Anatolij Demidoff all’Esposizione Nazionale di Firenze.

Gli interni della Chiesa della Natività

dettagli dei dipinti nel soffitto della chiesa russa ortodossa di Firenze

Lo spazio interno è costituito da una navata ornata con dipinti dai caldi colori pastello che raffigurano Santi russi, simboli paleocristiani alternati con decori floreali e arabeschi orientaleggianti.

Ammirate anche il soffitto, illuminato dalla luce del sole che filtra dalle 4 finestre e crea un’atmosfera ancora più accogliente, intima e mistica.

Anche gli altari sono riccamente decorati, nei colori predominanti dell’oro: perdersi nei vari dettagli è molto semplice.

Doverosa precisazione: all’interno della Chiesa ci sono numerosi cartelli che vietano di fare foto e video, ma noi avendo visto altre persone farlo senza preoccuparsene, abbiamo chiesto il permesso e ci è stato confermato che in quel momento era possibile. Le foto postate quindi non infrangono alcun regolamento, ma vi consigliamo sempre di chiedere prima di farle!

La storia della Chiesa russa ortodossa di Firenze

La chiesa nacque da un’idea della granduchessa Marija Nicolajevna, figlia dello Zar Nicola I, per accogliere la sempre più crescente comunità russa fiorentina. L’idea si concretizzò però solo qualche anno dopo, nel 1879, quando il principe di San Donato Paolo Dmidoff fece un’ingente donazione per incentivarne la costruzione.

Furono molti i progetti scartati per l’elevato costo, ma finalmente nel 1890 l’Ambasciata di Roma approvò quello “in stile moscovita” di Preobrazenskij e nel 1897 fu accettato anche dal Ministero per gli affari Esteri.

L’11 giugno 1899 furono inaugurati i lavori con la celebrazione di ringraziamento del Te Deum ma solo il 28 ottobre 1899 venne sistemata la prima pietra.

Il 21 ottobre 1902 venne consacrata la chiesa inferiore, dedicata a San Nicola Taumaturgo. L’8 novembre 1903 si celebrò la consacrazione della chiesa superiore, al cospetto di importanti personalità italiane e russe, proiettandone il filmato anche in piazza della Repubblica (prima Piazza Vittorio Emanuele).

Info utili per la visita alla chiesa russa

Al momento della nostra visita la chiesa era aperta al pubblico con accesso gratuito. Non si trovano però indicazioni specifiche sugli orari di apertura, ma se state programmando in anticipo potete trovare i vari contatti (email e telefono) nel loro sito ufficiale chiesarussafirenze.org.

Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di partecipare ad uno dei tanti tour guidati che vengono proposti online, durante i quali poter scoprire meglio interessanti dettagli sull’architettura della chiesa ma anche sulla dottrina ortodossa.

Cos’altro visitare di particolare a Firenze?
Noi vi consigliamo:

– un salto in piazza della Santissima Annunziata per scoprire il numero delle api nel monumento equestre del Granduca Ferdinando I,

– la Cattedrale dell’Immagine vicino a Ponte Vecchio, dove si svolgono continuamente mostre immersive molto suggestive. Noi abbiamo partecipato a quella di Van Gogh e i maledetti: una vera emozione.

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