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Il Parco del Castello di Laxenburg: l’idillio della residenza imperiale

Se siete alla ricerca di qualche idea per un’escursione da fare in un giorno partendo da Vienna, oggi vi propongo il Castello di Laxenburg. Immaginate gli scenari idilliaci e incantati dei castelli delle fiabe: Laxenburg è proprio questo!

Dista 20 km da Vienna e con i mezzi il tempo di viaggio è di circa un’ora. Non fatevi scoraggiare però, le peripezie affrontate durante il tragitto saranno ripagate dalla bellezza di questa immensa tenuta sorprendentemente bella e ricca di cose da fare.

Un po’ di storia della tenuta di Laxenburg

Nel XIII secolo Lachsendorf era un piccolo villaggio, ma già nel 1388, il duca Alberto III decise di trasformarlo in un comune.

Questo perché per la sua posizione strategica, non troppo distante dal Castello di Schönbrunn, era diventato la residenza primaverile ed estiva preferita dalla famiglia imperiale.

Kolossalbüste Kaiser Franz - Busto dell'Imperatore Francesco I  nel parco  del castello di Laxenburg Vienna
Kolossalbüste Kaiser Franz – Busto dell’Imperatore Francesco I

Gli imperatori invitavano spesso la nobiltà viennese e oltre al castello ben presto crebbe anche il paese circostante. Con il periodo d’oro dell’imperatrice Maria Teresa, Laxemburg raggiunse il suo massimo splendore.

Venivano organizzati eventi per l’intrattenimento, tornei e spettacoli del teatro di Vienna. A Maria Teresa e al nipote Francesco si deve l’ampliamento della zona e l’inserimento di padiglioni, grotte mistiche e dettagli curati.

Anche l’imperatrice Sissi adorava questa tenuta. La scelse come meta per il suo viaggio di nozze e proprio qui imparò a convivere con la solitudine. Il marito non poteva abbandonare i suoi doveri di regnante.

Tuttavia Sissi amava intrattenersi nel parco e nei boschi dove faceva lunghe cavalcate. Qui partorì i suoi figli: il principe ereditario Rodolfo e la figlia Gisela. Erano gli anni della guerra tra Italia e Prussia ed Elisabetta trasformò una parte del castello in ospedale per fornire le cure necessarie ai feriti dal fronte.

Il parco è rimasto proprietà degli Asburgo, dal 1306 al 1918.

Il Parco del Castello di Laxenburg

Parco del castello di Laxenburg
Parco del castello di Laxenburg

L’immenso Parco del Castello di Laxenburg è sicuramente la prima tappa da raggiungere.

E’ un esempio unico della storica arte del giardinaggio del XVIII-XIX secolo.

Passeggiando senza una meta tra i viali alberati del parco, si incontrano una serie di elementi che la raccontano.

C’è il tempio di Diana e quello della Concordia, Marianneninsel con le rovine del tempio e la colombaia. Un ampio cortile per il torneo con il palco imperiale, dei giudici e le tribune per gli spettatori, la cripta e la colonna del cavaliere.

E poi ancora i ruderi della Laune Hause costruita dall’architetto Johann Ferdinand Hetzendorf von Hohenberg, grotte mistiche, ponti in pietra e statue.

Tra queste c’è il Kolossalbüste Kaiser Franz. Il busto dell’Imperatore Francesco I, realizzato in marmo di Carrara e donato dalla città di Milano all’imperatrice Caroline Auguste, la quarta moglie dell’imperatore, si trova proprio alla fine del viale che parte dal Blauen Hof.

Per i visitatori sono stati pensati però anche altri tipi di intrattenimento: 6000mq sono stati destinati a parco giochi e lungo le rive del lago, si possono noleggiare vari tipi di barchette. O semplicemente sedersi a riva per consumare uno snack preso al chiosco o portato da casa e osservare le enormi carpe che sperano di ottenere qualche avanzo.

Sembra di esser in un regno incantato! Ma la sorpresa più bella deve ancora arrivare!

Il Castello di Franzensburg

L’edificio più famoso ed anche più fotografato di Laxenburg è sicuramente il Castello di Franzensburg. Un castello che sorge su un’isola artificiale specchiandosi nelle acque del laghetto e sbucando fuori da una rigogliosa vegetazione.

Questo è davvero un luogo da favola.

Scorcio su Franzensburg nel parco del castello di Laxenburg.
Scorcio su Franzensburg nel parco di Laxenburg

Fu fatto costruire tra il 1798 e il 1801 da Francesco I nello stile delle antiche fortezze tedesche.
Gli interni raccontano ancora lo splendore degli Asburgo, con soffitti in legno a cassettoni, tappezzerie in pelle, pavimenti in marmo e mobili, che gli hanno fatto ottenere il contrassegno di qualità austriaco per i musei.

Il museo interno è visitabile solo se accompagnati da una guida ed oltre a ripercorrere la storia della dinastia Asburgo-Lorena, c’è la possibilità di ammirare il panorama dall’alto della “Torre alta”.

L’ingresso al museo avviene ogni giorno alle ore 11.00, 12.00, 14.00, 15.00.  La visita all’alta torre e ai tetti: tutti i giorni alle 13.00 e alle 16.00.

Per raggiungere Franzensburg si impiegano circa venti minuti a piedi, dall’ingresso del parco. Poi è necessario imbarcarsi in un battello al costo di 0,70 cents a tratta, che in pochi secondi attraccherà alla riva opposta.

Per tutte le informazioni aggiornate vi invito a consultare il sito ufficiale.

Non preoccupatevi se non troverete i musei aperti (come è successo a noi). Potrete ugualmente passeggiare nel cortile interno, fermarvi nel locale affacciato sul lago, oltrepassare il romantico ponte in pietra che regala scorci splendidi sulla struttura e le sue torri e poi, se siete abbastanza fortunati, approfittare della presenza di una delle tante sedie a sdraio posizionate a riva per rilassarvi all’ombra.

Il paese di Laxenburg

Prima di accedere all’immenso parco anche il paese merita una breve passeggiata alla scoperta degli edifici del passato. La maggior parte non sono visitabili, ma ne vale la pena scoprire alcuni eleganti angoli.

Iniziamo con Franz Joseph I, il suo busto è uno dei primi a darci il benvenuto.

Pfarrkirche. La chiesa parrocchiale si trova proprio di fronte al Blauer Hof ed è il primo edificio a nord delle Alpi in stile alto barocco. Fu costruita al posto di un’antica chiesa distrutta durante il secondo assedio turco, sotto la supervisione dell’imperatore Leopold I che l’11 giugno 1693 posizionò la prima pietra. 

Il Blauer Hof (di fronte) è l’immenso palazzo in cui nacquero i membri della famiglia reale, ad oggi chiuso al pubblico e accessibile solo in alcune sale, per eventi o rappresentazioni teatrali.

La Grüne-Haus è un elegante palazzo che Maria Teresa acquistò per la figlia Maria Cristina e il marito Alberto di Sassonia-Teschen. Oggi ospita una sezione dell’Istituto Internazionale per l’Analisi dei Sistemi Applicati (IIASA).

Laxenburg ha anche un monastero e una “Stazione Imperiale”, la Kaiserbahnhof . Era una delle fermate principali del collegamento ferroviario tra Mödling e Laxenburg, l’unica stazione in stile Biedermeier di tutta Europa, costruita nel 1850. Nel 1999-2000 è stata restaurata per esser utilizzata come centro congressi ed eventi ed oggi è tutelata come monumento storico.

Il Palazzo Kaunitz-Wittgenstein in Münchendorfer Str. 2 nato come residenza estiva, fungeva da museo, istituto educativo e centro comunitario. Dal 2010 è sede dell’Accademia Internazionale per la Lotta alla Corruzione (IACA).

Laxenburg, custodisce anche l’archivio cinematografico più moderno d’Europa e più grande dell’Austria, con più di 120.000 pellicole.

Info utili per la vista del parco del castello Laxenburg

Mappa di Laxenburg all'ingresso del paese
Mappa di Laxenburg all’ingresso del paese

L’ingresso al parco è a pagamento. Il costo è di 2,80 € per gli adulti, con riduzioni per bambini o abbonamenti per più ingressi. I cani possono entrare ma pagano anche loro 2,40€.

Le attrazioni del parco sono aperte da Pasqua fino a fine ottobre, mentre l’area verde è accessibile tutto l’anno.

Laxenburg è immenso e le sole distanze da percorrere a piedi, seppur non faticose giocano un ruolo fondamentale nel calcolo dei tempi di vista.

L’ideale è raggiungerlo al mattino, senza troppi vincoli di orario per il resto della giornata. In questo modo si può partecipare alle visite guidate di Franzensburg, percorrere tutti i sentieri avventurandosi nei boschi più remoti e magari noleggiare una barca per qualche ora.

Una visita veloce richiede minimo 2 ore, ma noi abbiamo ancora la sensazione di esserci persi molto.

In estate a Laxenburg ci sono spesso eventi: rievocazioni storiche, passeggiate guidate, attività per bambini ed anche gli spettacoli pirotecnici. Consultate il sito ufficiale per restare aggiornati.

Nel parco troverete qualche chiosco, ma portatevi una scorta d’acqua e l’occorrente per un picnic memorabile.

Se preferite non avventurarvi a piedi, poco dopo l’ingresso troverete la fermata di un trenino, che percorre tutta la zona, fermando in altri punti salienti (a pagamento).

Come raggiungere il castello di Laxenburg dal centro di Vienna

In auto:
Laxenburg è raggiungibile in circa 30 minuti, impostando nel navigatore l’indirizzo 2361 Laxenburg, Schlossplatz 1.
Dall’autostrada A2 (E59) prendere l’uscita Wiener Neudorf e seguire le indicazioni ben segnalate. Per i visitatori ci sono a disposizione 1000 parcheggi gratuiti così suddivisi:

P1: ingresso del parco,
P2: ingresso scuderie (aperto solo nel fine settimana e festivi)
P3: ingresso centro ricreativo.

Con i mezzi pubblici:
Autobus 200 o 215 della Wiener Linien fino alla Franz-Josephs Platz di Laxenburg che dista circa 3 minuti dall’ingresso principale del parco.

Le partenze avvengono dalla Mödling Bahnhof (Bahnhofsplatz) dalla Wien Hauptbahnhof (N), o dalla Wiener Neudorf (Hauptstraße) ma consiglio di controllare le indicazioni di Google Maps per calcolare il percorso che permette di raggiungere anche altre fermate dei due autobus con la metro dal punto in cui vi trovate.

Se avete l’abbonamento per i mezzi dell’area di Vienna, fate attenzione a munirvi del biglietto aggiuntivo dal confine cittadino fino a Laxenburg. Potete farlo direttamente alle macchinette automatiche nella stazione della metro o anche sull’autobus. Il costo è di 2,50 € a tratta.

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