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Come superare il jet lag in 6 step

Le frontiere stanno riaprendo, i voli internazionali non sembrano più un miraggio, si torna a viaggiare a lungo raggio, ma ci ricordiamo ancora come superare il jet lag? Non vogliamo di certo che sia proprio questo inconveniente a rovinarci un viaggio tanto atteso.

In questo articolo ho raccolto un po’ di consigli basati sulle mie esperienze, che ti saranno di grande aiuto.

Che cosa è il Jet Lag?

Il  jet lag o travel fatigue è un disturbo del sonno che si presenta dopo un lungo viaggio e quando si attraversano in poche ore diversi fusi orari. In questo modo l’orologio biologico si trova di fronte ad uno sconvolgimento dei classici ritmi e alla necessità di adattarsi a quelli nuovi.

Inizia a farsi sentire soprattutto quando si superano i 6 fusi orari. Richiede alcuni giorni per ritrovare un equilibrio, ma la ripresa dipende molto anche dalle abitudini e caratteristiche di ogni singolo individuo

Si manifesta con disturbi del sonno, quali insonnia o sonnolenza diurna e squilibri fisici quali mal di testa, difficoltà di concentrazione, nausea, inappetenza e un generale stato di stanchezza. 

Che cosa fare quindi per evitare di restare intrappolati in questo malessere una volta arrivati a destinazione?

Come superare il jet lag:
le 6 tips che ho sperimentato

#1 Cambia la tua routine

Una strategia efficace per superare il jet lag deve esser attuata già prima della partenza. Tre o quattro giorni di preparazione sono sufficienti. E’ consigliato non affaticarsi e non privarsi del sonno nei giorni precedenti al volo.

Ma è anche necessario iniziare a mangiare e dormire negli orari più vicini a quando lo farai nella destinazione di arrivo.

Spostandosi verso est dovresti:

– anticipare l’ora di coricarsi la sera assumendo piccole dosi di melatonina,
– esporsi alla luce al mattino appena svegliati,
– evitare la luce dal tramonto in poi.

Spostandosi verso ovest:
– andare a dormire almeno un’ora  più tardi ogni sera,
– esporsi alla luce la sera,
– evitare la luce della mattina.

L’esposizione alla luce è un fattore molto importante.
Attraverso la retina, i segnali arrivano al nostro cervello. L’ipotalamo stimola la ghiandola epifisi nella produzione di melatonina endogena che regola il nostro orologio biologico. E’ importante quindi cercare di mantenere questi ritmi anche una volta arrivati a destinazione.

Anche l’alimentazione e l’esercizio fisico vanno ugualmente curati prima della partenza e una volta arrivati alla meta.

#2 Arriva durante il giorno e dormi in volo

Il giorno è per me il momento migliore per arrivare in qualsiasi destinazione. 

Quando viaggio dall’Europa agli Stati Uniti, preferisco partire la mattina presto, di modo che per le 24 ore precedenti non posso dormire, così da riposare per tutta la durata del volo e riuscire ad affrontare il pomeriggio a destinazione, senza sentirmi troppo spossata.

La prima sera però sento spesso il bisogno di recuperare ancora qualche ora di sonno e riesco a dormire più a lungo (almeno 7 ore) senza difficoltà. 

Quando viaggio da Ovest ad Est (rientro in Italia dagli Stati Uniti), preferisco un volo notturno, così da riuscire a dormire per quasi tutta la traversata e da recuperare con facilità il ritmo all’arrivo, che di solito avviene in tarda mattina.

#3 Evita di riposare appena arrivato

Se arrivi durante il giorno, nonostante i vari accorgimenti appena elencati, potrai sentire il bisogno di riposarti qualche ora. Cerca di evitarlo.

Distraiti con una bella passeggiata. Camminare alla luce del sole, dopo tante ore seduti, stimola subito l’orologio biologico ad adeguarsi al nuovo orario e riattiva la circolazione.

#4 Fai attenzione agli alimenti che assumi

Durante e dopo il volo è consigliato bere molta acqua per contrastare la disidratazione. Alcool, caffeina, zucchero, bibite gassate, cibi fritti e caramelle non solo sono nemici dell’idratazione ma hanno anche effetti negativi sul sonno.

Ti terranno sveglio e iperattivo durante il volo, quando invece per superare il jet lag, sarebbe meglio dormire.

#5 Prendi la melatonina

Avrai capito che il sonno è il metodo migliore sconfiggere il jet lag quando si viaggia, ma addormentarsi non è sempre così semplice. Cerca di procurarti la melatonina o prodotti simili facendoti consigliare dal tuo medico o farmacista.

Rispetta le dosi più adatte alle tue esigenze: quanto basta per aiutarti a prendere sonno durante il volo. Eccedere contribuisce solo ad accentuare l’effetto jet lag di spossatezza.

# Fatti aiutare da Jet lag Rooster

Sito web Jet lag rooster - Come superare il jet lag
Sito web Jet lag rooster – Come superare il jet lag

Sai che esiste anche un sito web, che crea un piano personalizzato di azione contro il jet lag, in base alle tue esigenze?

Si chiama Jet lag Rooster ed è sufficiente inserire orari e località dei voli e un paio di altre opzioni, per ricevere in pochi secondi una tabella con le linee guida per l’esposizione alla luce, per i pasti, per l’assunzione di melatonina e su come comportarsi all’arrivo.

La conoscevi? E’ davvero di grande aiuto!

Spero che i miei consigli per superare il jet lag ti siano stati utili e se vuoi rimanere sempre aggiornato sui miei consigli di viaggio ti invito a seguirmi anche sui vari social.

Di Simona

Simona, classe '87 e ancora sto cercando il mio posto nel mondo.
Ho lasciato un pezzettino di cuore negli Stati Uniti ma adoro viaggiare e meravigliarmi del mondo.
Viaggio low cost e sono sempre alla ricerca di luoghi curiosi e meno conosciuti.
Prima di partire programmo itinerari dettagliati, creo guide personalizzate e prendo appunti nei miei diari cartacei... E poi trasferisco tutto su questo blog: consigli ed emozioni per portarvi sempre in viaggio con me.

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