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Il Parco del Pincio di Ancona: il più antico parco pubblico in città

Per meravigliarsi di fronte ad uno dei panorami più belli sulla città di Ancona il parco del Pincio è una tappa imperdibile.

Il più antico parco pubblico della città è stato aperto dopo la presa di Roma del 1870, sul Colle Santo Stefano a pochi passi dalla Cittadella, fortezza e parco pubblico anch’esso degno di una visita.

Come raggiungere il parco del Pincio ad Ancona

Monumento della Resistenza dalla salita posteriore che porta al parco del Pincio di Ancona
Monumento della Resistenza dalla salita posteriore che porta al parco del Pincio di Ancona

Ho visitato il parco del Pincio subito dopo la bellissima passeggiata a quello della Cittadella, che dista solamente 600 m e da lì raggiungerlo è molto semplice.

Basta proseguire a sinistra lungo via Circonvallazione per arrivare in prossimità di un parcheggio lungo la strada. In realtà questa è la parte opposta della reale entrata al parco, ma devo dire che è stato più sorprendente così e fra poco vi svelo il perché…

In alternativa vi si accede da Via Vittorio Veneto, ma prima di confondervi spiegandovi il percorso dal centro vi consiglio di affidarvi sempre ad un navigatore gps quando vi spostate in auto ad Ancona, per evitare di rimanere ingolfati nel groviglio di strade che si intrecciano, salgono e scendono.

Il Parco del Pincio: storia e panorama mozzafiato


Arrivando come vi dicevo da Via Circonvallazione un indizio che siamo arrivati è dato dal parco giochi per bambini, dalla pista di pattinaggio e dal campo da calcio, che appaiono sulla sinistra.

Le mura che li costeggiano risalgono al 1800 e servivano da collegamento fra la fortificazione voluta da Napoleone, Lunetta Santo Stefano (nelle vicinanze del parco) e la fortezza del 1500 della Cittadella.

Oltrepassato il parco giochi, sulla destra si accede al sentiero e imboccando una leggera salita si intravede il Monumento della Resistenza. Non si riesce a capire subito il soggetto ma certamente è la prima cosa che attrae il visitatore da lontano.

Il Monumento della Resistenza

Monumento della Resistenza - Parco del Pincio Ancona
Monumento della Resistenza – Parco del Pincio Ancona

Il Monumento alla Resistenza è un’opera dell’artista Pericle Fazzini nato a Grottammare nel 1913 e morto a Roma nel 1987.

La sua inaugurazione risale al 17 ottobre 1965 in memoria dei Caduti della resistenza anconetana durante la Seconda Guerra Mondiale.

Rappresenta un uomo appeso ad un albero dalle sembianze umane che sul ramo opposto sorregge un uccello.

Sulla base in pietra le seguenti parole:

“La Repubblica sorta dalla Resistenza si gloria della sua origine”.

Il progetto di ambientazione del monumento nel parco del Pincio è nato dalla collaborazione tra l’architetto Paola Salmoni di Ancona e l’architetto-paesaggista Gilberto Orioli di Cesena.

Ed il risultato è senza dubbio molto suggestivo!

Scendendo la scalinata si arriva al cancello del vero ingresso del parco, realizzato da Giovanna Fiorenzi. Meglio conosciuta come Giò Fiorenzi, la scultrice e ceramista nacque ad Osimo e fu allieva di Fazzini.

Il cancello in ferro battuto, si intitola Vele al Vento ed è proprio ciò che rappresenta.

Non dimenticate di osservare bene anche la scalinata.

Vi sono collocate 16 lapidi in ferro che commemorano gli avvenimenti che hanno segnato la storia della città di Ancona dal 1922 al 1945.

I testi sono del poeta, saggista e antifascista Franco Antonicelli.

Il panorama su Ancona dal Parco del Pincio

Panorama dal parco del Pincio - Vista su Ancona
Panorama dal parco del Pincio – Vista su Ancona

Ma la vera sorpresa di cui vi parlavo all’inizio è il panorama. Arrivando dalla parte posteriore del monumento una vista pazzesca appare lentamente avvicinandosi alla sommità del colle.

Il belvedere è a quasi 100 m slm e spazia dal mare, alla città, fino ai colli opposti.

Ed ecco che prima fa capolino il colle del Cardeto con il Campo degli Ebrei ed il Bastione del Cassero. Poi il Duomo di San Ciriaco. E ancora la città di Ancona con i suoi monumenti più significativi: il Palazzo del Governo, le Chiese di San Domenico e di San Francesco alle Scale, Piazza Cavour.

Bellissima da questa posizione privilegiata!

E come non rimanere stupiti anche di fronte al mare che confondendosi con il cielo fa da cornice a questa vista strepitosa. In lontananza appare il porto antico, il faro vecchio e l’area della Fincantieri.

Certamente il parco del Pincio, non può esser paragonato in termini di spazi ai più estesi del Cardeto o della Cittadella, ma la vista non ha eguali.

Ed è anche in una zona molto tranquilla. Ed io mi immagino lì la prossima volta, con un bel libro o con il portatile, immersa nella natura a distrarmi ogni tanto ammirando quel panorama bellissimo, nel silenzio più totale.

Che ne pensate di questo parco? Lo inserireste tra le tappe da fare obbligatoriamente ad Ancona? Una semplice visita per ammirare il panorama e il monumento porta via solo pochi minuti... se riuscite a non rimanere incantati!

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