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Cosa vedere nella cattedrale di Wawel a Cracovia

Uno degli edifici più affascinanti della collina del Wawel e dell’intera Cracovia, è senza dubbio la Cattedrale del Wawel, custode di storia, di tombe di personaggi importanti e di preziosi tesori artistici e architettonici.

Incastonata tra le mura del Wawel, con i suoi colori e le geometrie appariscenti attira e incuriosisce i visitatori anche a distanza.

Una visita imperdibile, per l’immenso valore religioso ma anche storico e artistico che racchiude tra le sue mura.

Scopriamola meglio insieme!

Storia della cattedrale di Wawel

Facciata della Cattedrale di Wawel - Cracovia
Facciata della Cattedrale di Wawel – Cracovia

 La splendida cattedrale che vediamo oggi è la terza costruita in questa posizione.

La prima chiesa romanica risale probabilmente all’anno 1000 ma non se ne ha alcuna traccia.

Nel 1142 fu consacrata la seconda, fatta ricostruire dal principe Ladislao Herman probabilmente perché la prima subì gravi danni in seguito a incendi o incursioni. 

Questo edificio si può vedere sul sigillo più antico del Consiglio della Cattedrale e in alcuni resti arrivati fino al giorno d’oggi come la cripta di San Leonardo, sotto il pianterreno dell’odierna cattedrale, le parti inferiori della Torre delle Campane d’argento e la base della Torre dell’Orologio.

All’inizio del secolo XIV secolo un incendio devastò completamente anche questa struttura. La sua ricostruzione fu iniziata dal principe Ladislao il Breve e proseguì con il figlio Casimiro il Grande fino al 1364 . 

Ladislao il Breve ebbe un altro ruolo importante nella storia della cattedrale: fu il primo sovrano polacco incoronato a Cracovia nel 1321 e con lui iniziò l’usanza delle incoronazioni e sepolture dei re proprio tra quelle mura. 

Nei secoli successivi sia regnanti che vescovi si prodigarono per far arricchire la chiesa con altari, lapidi, bassorilievi, monumenti e portali, che la rendono oggi di una bellezza unica.

Furono molti gli artisti che apportarono il loro contributo: Vit Stoss, Bartolomeo Berrecci, Gian Maria Padovano, Santi Gucci, Jan Michalowicz, Jan Franciszek Placidi, Francesco Fiorentino e Bertel Thorvaldsen. 

Vale la pena andare a Cracovia anche solo per la sua chiesa; è piena di cappelle con tombe, dove la ricchezza accumulata è paragonabile solo a alle chiese di Roma o ad alcune chiese belghe. Si possono vedere argenti, bare scolpite, sui cui lati sono state immaginate battaglie di eroi, persone e cavalli.

Honoré de Balzac

Cosa vedere all’interno della Cattedrale di Wawel

Non appena si accede alla cattedrale, sul lato destro della navata si incontra la tomba tardogotica di Vladislaus II Jagiello.

Lungo le navate si susseguono molte altre tombe di importanti personaggi. Tra questi troviamo i capolavori unici realizzati per Re Vladisao IV, il figlio Casimiro III il Grande e la regina Edvige che pregava davanti al crocifisso nero gotico del XIV secolo posto sul lato sinistro del coro.

Stupende sono anche le diciotto cappelle scrigni di preziosi tesori artistici.

Il mausoleo dedicato a San Stanislao, il vescovo di Cracovia assassinato dal re Boleslav II divenuto poi patrono della città, colpisce per la sua cupola dorata con statue in bronzo degli Evangelisti e dei Santi patroni polacchi.

Sotto la cupola un altare barocco sormontato da un baldacchino che protegge il reliquiario del Santo. La struttura è sorretta da angeli inginocchiati ed arricchita con dodici rilievi che raccontano la sua vita e i suoi miracoli. Intorno sono state posizionate 4 tombe dei prelati di Cracovia del XVII secolo.

La cappella di Sigismondo è definita da molti storici «il più bell’esempio del Rinascimento toscano a nord delle Alpi».

Fu finanziata da re Sigismondo I Jagellone e costruita tra il 1519 e il 1533 da Bartolomeo Berrecci per accogliere i sovrani della famiglia Jagelloni: Sigismondo I, Sigismondo II Augusto e Anna Jagellona.

L’organo risale al 1502-1506 anche se ha subito varie ristrutturazioni.

Degno di nota è anche l‘altare maggiore, opera dell’architetto italiano Giovanni Battista Gisleni (1650). Al centro dell’altare c’è un notevole dipinto della crocifissione.

La cattedrale si presenta come un labirinto di più ambienti in cui perdersi ad ogni passo, colpiti dalla vastità di dettagli. Ma il percorso incluso con il biglietto comprende ancora molte stanze da visitare.

Il campanile della Cattedrale di Wawel

Campana di Sigismondo sulla torre della Cattedrale di Wawel - Cracovia
Campana di Sigismondo sulla torre della Cattedrale di Wawel – Cracovia

Con il biglietto per la visita alla cattedrale di Wawel è possibile salire in cima alla torre Sigismondo (Wieża Zygmuntowska) ed osservare da vicino, attraverso gli ambienti angusti della scalinata in legno, le campane e il famoso orologio Sigismondo. Vi si accede da una piccola sala situata lungo la navata sinistra.

Arrivati in cima, oltre a poter ammirare Cracovia dall’alto, ci si trova al cospetto della campana più famosa della Polonia. La campana di Sigismondo fu fusa in bronzo a Cracovia da Hans Behem di Norimberga nel 1520. Più alta di 2 metri, pesa circa 13 tonnellate ed ha un diametro di 2,5 m, necessita di una decina di persone per esser suonata.

Il suo suono si sente durante le feste, eventi nazionali speciali e cerimonie ecclesiastiche ad una distanza di 50 km.

Ha fatto da testimone alla nascita e alla morte dei reali polacchi.

Secondo la leggenda, il suo suono profondo e vellutato è creato da un fascio di corde d’argento fuso insieme al bronzo. Sembra sia stato il famoso liutista di corte Valentino Bekwark (Bakfark) a gettarle nella caldaia al momento della fusione.

La cripta reale

Un altro ingresso nascosto vicino all’entrata, sempre lungo la navata sinistra, permette di scendere nella cripta sotto la Torre delle Campane d’Argento.

Qui vi accorgerete perché effettivamente la cattedrale sia considerata una delle più grandi necropoli reali del mondo. Oltre alle sepolture già citate, le aree sotterranee contengono altre tombe di re polacchi, statisti, eroi nazionali e poeti.

Le ultime salme ad esser arrivate in queste stanze sono del presidente della Repubblica Lech Kaczyński e di sua moglie Maria, morti in un incidente aereo nel 2010.

Il Museo della Cattedrale

Statua di Giovanni Paolo II di fronte all'ingresso del Museo della Cattedrale di Wawel - Cracovia
Statua di Giovanni Paolo II di fronte all’ingresso del Museo della Cattedrale – Wawel – Cracovia

Il Museo della Cattedrale di Giovanni Paolo II si trova all’interno di un edificio ottenuto dalla fusione di due strutture del XIV secolo. Il loro restauro è stato eseguito dal prof. Sławomir Odrzywolski e dal prof. Zygmunt Hendel e nel 1906 vi fu istituito il Museo Diocesano su iniziativa del principe cardinale Jan Puzyna.

Nel 1975 Karol Wojtyła, al tempo cardinale, decise di creare il Museo della Cattedrale per esporre gli oggetti legati alla sua storia. In seguito fu deciso di intitolarlo a suo nome.

Vi sono esposti oggetti antichi legati culto religioso tra cui molti appartenuti allo stesso Papa Giovanni Paolo II.

E’ una visita breve, ma molto interessante.

Info utili per la visita alla Cattedrale di Wawel a Cracovia

La cattedrale di Wawel si trova incastonata tra le mura dell’elegante castello di Cracovia, nelle immediate vicinanze della porta Herbowa.

La biglietteria, separata da quella per le esposizioni nelle stanze del castello, si trova di fronte all’ingresso della cattedrale.

Il biglietto intero ha un costo di 14 zloty (3 €), quello ridotto di 8 zloty (1,74€).

Se avete abbastanza tempo a disposizione consiglio di noleggiare l’audioguida, per comprendere al meglio tutti i dettagli che altrimenti non riuscireste a scoprire.

L’audioguida ha un costo extra di 9 zloty (2€) ed è sicuramente un valore aggiunto alla visita.

Il tour guidato ha una durata di:
circa 40 minuti per la Cattedrale del Wawel e il Campanile di Sigismondo,
10 minuti per le Tombe Reali,
20 minuti per il Museo della Cattedrale.

Ricordate che incluso nel biglietto c’è:
– la salita alla torre Sigismonda,
– la visita alla cripta reale,
entrambe situate all’interno della cattedrale
– la visita al museo della Cattedrale (di fronte alla chiesa, lungo le mura del castello, dove a darvi il benvenuto troverete l’inconfondibile statua di Giovanni Paolo II).

Gli orari variano in base al periodo dell’anno e alle singole attrazioni, per questo vi rimando al sito ufficiale.

Ricordate che il Museo della Cattedrale è sempre chiuso la domenica.

All’interno della Cattedrale e nel Museo della Cattedrale, non è possibile fare foto. Sono consentite nella cripta e sulla torre.

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