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Il Barbacane di Cracovia: storia, museo e orari

Una massiccia struttura in mattoncini rossi, con mura spesse 3 metri e sette torrette: il Barbacane di Cracovia (chiamato anche Rondel, padella o tegame) è una fortificazione che doveva ulteriormente proteggere le mura difensive della città. Ed in effetti è passato alla storia anche per non esser mai stato conquistato.

E’ la storica via d’accesso a Stare Miasto ed oggi una delle più famose e fotografate attrazioni turistiche, nonché il più bel barbacane ancora intatto.

Storia e funzione del Barbacane di Cracovia

Il Barbacane, con il suo inconfondibile stile gotico risale al 1498 ed era indistruttibile. E’ rimasto uno dei tre bastioni fortificati che ancora sopravvivono in Europa insieme a quello di Carcassonne in Francia e di Görlitz in Germania.

Fu Re Jan Olbracht che pose la prima pietra e lo finanziò con 100 grzywnas. In quel periodo era necessario completare il prima possibile la costruzione per difendere Cracovia dai saccheggi di Valacchi, Tartari e Turchi che avevano raggiunto i confini della Piccola Polonia.

Il Barbacane sopravvisse a questa e a quasi tutte le successive incursioni.

Nel 1587 fermò l’attacco dell’esercito dell’Arciduca d’Austria Massimiliano III. Durante l’assedio svedese del 1655 i difensori furono costretti invece ad arrendersi dopo aver terminato le munizioni. Sopportò ancora un assedio nel 1657 e poi quello delle truppe russe.

Curiosità: il 22 giugno 1768, Marcin Oracewicz, durante la Confederazione degli Avvocati, difese Cracovia uccidendo il comandante dell’esercito russo Ivan Panin con un solo colpo del suo zupan. Nel 1897 l’impresa fu commemorata con una targa ancora visibile sulla parete sinistra del Barbacane.

Intorno al XVI secolo però iniziò ad ospitare le stalle della città ed in seguito al cambiamento delle architetture difensive perse lentamente la sua importanza.

Sopravvisse anche al conseguente tentativo di smantellare tutte le fortificazioni cittadine, grazie all’intervento del senatore della Repubblica di Cracovia Feliks Radwański.

In passato era circondato da un fossato largo 26 metri e profondo 6, fornito di una passerella che consentiva di sfruttare l’acqua come via di fuga.

Era anche collegato alle mura di Cracovia da una “gola”: un passaggio coperto e fortificato che raggiungeva la Porta di San Floriano, dove venivano controllati gli ingressi in città. 

All’interno è sempre stato intenzionalmente vuoto così da poter destinare tutti gli spazi ad accogliere quanti più soldati possibile. 

Barbacane – Cracovia

Il Barbacane di Cracovia oggi: museo e orari di apertura

Oggi il Barbacane è una sezione del Museo Storico della città di Cracovia e sede di mostre temporanee. Vi si può ripercorrere l’evoluzione delle fortificazioni della città.

Per gli orari e il prezzo del biglietto vi rimando al sito ufficiale, costantemente aggiornato.

Fate attenzione che però da novembre a marzo e ogni secondo lunedì del mese è sempre chiuso.

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