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Cosa vedere a Cesenatico: l’anima di un borgo marinaro

Continuo a chiedermi perché la Riviera Romagnola sia associata sempre al mare, al divertimento e alle scorpacciate di pesce: mi è successo con Rimini e ci sono ricascata quando ho deciso di visitare Cesenatico e non avevo la minima idea di cosa vedere.

Ho passato tante estati da piccola proprio in questa città ma gli unici miei ricordi erano legati alle spiagge, al Grand Hotel che colpisce per la sua eleganza, al grattacielo che ormai era diventato per me il suo simbolo e ai negozi di Viale Carducci.

Non avevo idea che Cesenatico nascondesse un’anima molto più intima e autentica: un grazioso borgo di pescatori fatto di casette colorate affacciate sul Porto Canale Leonardesco.

Un susseguirsi di testimonianze di un passato che è ancora profondamente radicato tra i cittadini. Un museo, per lo più a cielo aperto dove trascorrere una piacevole giornata all’insegna della scoperta, della meraviglia e del relax.

Siete pronti a scoprire con me cosa vedere a Cesenatico, escludendo spiagge, locali e vetrine?

Cosa vedere a Cesenatico:

Il Porto Canale Leonardesco
Il Museo della Marineria di Cesenatico
La Casa Museo di Marino Moretti
la Pescheria e Piazza delle Conserve
Piazza Ciceruacchio e il Monumento a Garibaldi
Il bunker antiatomico
I traghetti “Giovanna d’Arco” e Mirko
La Statua delle Spose dei Marinai
Cesenatico e Pantani
Info utili per raggiungere e parcheggiare a Cesenatico

Il Porto Canale Leonardesco

Targa sul Porto Canale Leonardesco - Cosa vedere a Cesenatico
Targa sul Porto Canale Leonardesco – Cosa vedere a Cesenatico

Il fulcro del centro storico di Cesenatico è il Porto Canale Leonardesco, lungo il quale si trovano ancora le testimonianze del passato e un piacevole punto di ritrovo per cittadini e visitatori.

Leonardesco si riferisce al prezioso contributo nella sua progettazione, di Leonardo da Vinci, ricordato da una targa nella sponda opposta al Ristorante Mediterraneo.

Il porto di Leonardo
Pochi metri ad ovest dal punto in cui è posta questa lapide aveva termine il molo di Levante del Porto Canale che Leonardo da Vinci chiamato a Cesenatico da Cesare Borgia, disegnò il 6 settembre del 1502.

Lungo il Porto Canale si susseguono le casette color pastello, piccoli e vivaci scrigni dell’anima di Cesenatico. Un locale caratteristico, una piadineria, un ristorante di pesce che serve anche cartocci di fritto da passeggio, un negozio di artigianato, un museo e poi ancora l’elenco si ripete per centinaia di metri.

Le principali attrazioni da vedere a Cesenatico sono tutte qua.

Il Museo della Marineria di Cesenatico

Palazzo che ospita il Museo della Marineria - cosa vedere a Cesenatico
Palazzo che ospita il Museo della Marineria di Cesenatico

Le barche ormeggiate lungo il canale, colorate, con i loro particolari “occhi di prua” e di varie dimensioni, attirano per prime l’attenzione.

Sono dieci imbarcazioni tra quelle più diffuse nell’Alto Adriatico tra l’Ottocento e gli inizi del Novecento. Fanno parte della sezione galleggiante del Museo della Marineria che si sviluppa anche all’interno del grande edificio di fronte e nel Porto Museo.

La sezione di terra si articola come un percorso didattico in cui imparare i segreti della marineria attraverso reperti provenienti dal mare corredati da pannelli esplicativi.

Al piano terra un trabaccolo e un bragozzo con le bellissime vele colorate dominano la sala dedicata alle barche, alla loro costruzione e “guida”.

Al primo piano invece si indaga più nel profondo la vita della gente di mare, le loro usanze, le imprese, le conoscenze…

Trabaccolo e bragozzo esposte al museo della Marineria di Cesenatico
Trabaccolo e bragozzo esposte al museo della Marineria di Cesenatico

La sezione del Porto Museo ospita invece trenta barche tradizionali, quasi tutte di proprietà privata che arricchiscono il pregio del museo e in molte occasioni partecipano a raduni e regate storiche.

La visita della sezione galleggiante è gratuita, il museo interno invece costa solamente 2 euro (con varie riduzioni) e comprende anche l’Antiquarium e una raccolta naturalistica.

Nell’Antiquarium si ripercorre la storia della città al tempo degli antichi Romani attraverso ritrovamenti archeologici esposti e corredati di interessanti spiegazioni.

La sezione naturalistica comprende invece fossili, pesci e uccelli di mare per ripercorrere la storia naturale della zona.

Vi riassumo tutto con una sola parola: imperdibile!!! Anche solo per aiutare il museo nella sua missione di preservare il patrimonio culturale, storico, comunitario e marittimo di Cesenatico.

Clicca qui per saperne di più > Il Museo della Marineria di Cesenatico<

Se come me decidete di visitare la città durante le festività natalizie, avrete un’altra bellissima sorpresa: il presepe galleggiante della Marineria. Da non perdere!

La Casa Museo di Marino Moretti

Cosa vedere a Cesenatico  casa di Marino Moretti
Casa di Marino Moretti – Cesenatico

A pochi passi dalla Marineria, un’apparentemente anonima casetta verde pastello, riporta una targa che ricorda lo scrittore Marino Moretti ed è stata la sorpresa più bella della mia visita a Cesenatico.

Ammetto che non lo conoscevo e la visita guidata gratuita degli interni, con una guida simpatica, piacevole, esaustiva e molto competente ha reso la scoperta ancora più entusiasmante.

Marino Moretti nacque a Cesenatico nel 1885 e vi frequentò le scuole elementari dove l’unica insegnante era la madre marchigiana.

Nel 1901 si trasferì a Firenze dove incontrò i principali intellettuali dell’epoca, ma tornava spesso in quella casa per ritrovare l’ispirazione dal suo studio con la scrivania accanto alla finestra che dava sul canale.

Molti dei suoi componimenti furono scritti tra quelle mura e ancora oggi la mobilia e la disposizione degli oggetti è rimasta quasi del tutto inalterata. Per volontà sua e della sorella Ines la casa è diventata dal 1980 una casa-museo.

Ed è certamente un must da vedere a Cesenatico!

La casa museo di Marino Moretti si trova in Via Moretti, 1 ed è aperta tutto l’anno il sabato, la domenica e i festivi dalle 15.30 alle 18.30 (luglio ed agosto tutti i giorni dalle 16.30 alle 22.30).
L’ingresso è gratuito ma si deve prender parte alla visita guidata di circa 30 minuti, per la quale non si accettano prenotazioni.

Se una volta giunti all’indirizzo indicato non troverete la porta aperta, ricordate che per entrare in una casa privata… si suona il campanello!

Clicca qui per saperne di più >”La casa-museo di Marino Moretti<

Cosa vedere a Cesenatico:
la Pescheria e Piazza delle Conserve

Attraversate adesso il ponte di Via Aurelio Saffi accanto alla casa di Moretti, per raggiungere l’altra sponda del canale.

Cosa vedere a Cesenatico colonne veneziane
Colonne veneziane – Cesenatico

Soffermatevi per qualche minuto ad osservare le due colonne in granito rosa installate all’estremità del ponte. Sono le uniche testimonianze del breve periodo di dominazione veneziana (dal 1503 al 1505) probabilmente provenienti da qualche antico tempio orientale e divenute un simbolo storico di Cesenatico.

Proseguite adesso in direzione mare per qualche decina di metri. Perdetevi tra i negozi di caramelle, di artigianato, tra gli odori dei corposi e invitanti piatti di pesce, fino a raggiungere Piazza Fiorentini su cui si affaccia l’inconfondibile pescheria.

Cosa vedere a Cesenatico  vecchia pescheria
Vecchia Pescheria di Cesenatico

Inconfondibile per il suo stile liberty e per la facciata color avorio. E’ la vecchia Pescheria di Cesenatico, costruita nel 1911 per evitare problemi di igiene e di intralcio al traffico causati dalle attività legate alla vendita del pesce.

Inoltratevi nel vicolo che la costeggia fino alla piazzetta posteriore. Case color pastello, tavolini all’aperto, il solo brusio dei commensali e la tentazione di immortalare ogni grazioso dettaglio.

Proseguite ancora e vi ritroverete in Piazza delle Conserve. Qui potrete scoprire la funzione delle Conserve o Ghiacciaie.

Cosa vedere a Cesenatico  Piazza delle Conserve
Piazza delle Conserve – Cesenatico

Sono pozzi a tronco di cono che venivano riempiti con ghiaccio e neve pressata per conservare il pesce. Furono utilizzate dal XVIII sec. fino ai primi decenni del XX sec. e poi abbandonate. Sono state riscoperte e restaurate nel 1970 e oggi se ne possono vederne tre delle venti esistenti all’epoca.

Un altro interessante modo di scoprire l’anima marinara di Cesenatico e immergersi nel profondo della sua storia.

“Un quartiere tutto di ghiacciaie in forma di grotte scavate in profondo, cinte all’esterno di muri bassi e rotondi e coperti di tegoli… Orizzontarsi in quella specie di “villaggio abissino”, come qualcuno lo vedeva, mettere il piede ove non fosse fango, evitare i rivoletti d’acqua sudicia sgorgati da ognuno di quegli usci non era cosa agevole”
Marino Moretti

Piazza Ciceruacchio e il Monumento a Garibaldi

Monumento a Giuseppe e Anita Garibaldi - Piazza Ciceruacchio - Cosa vedere a Cesenatico
Monumento a Giuseppe e Anita Garibaldi – Piazza Ciceruacchio – Cesenatico

Tornando lungo il Porto Canale e proseguendo ancora verso il mare si arriva in Piazza Ciceruacchio. Qui trova il Monumento ad Anita e Giuseppe Garibaldi.

Insieme ad un’altra statua in Piazza Pisacane (accanto alla Chiesa Parrocchiale di San Giacomo), il monumento commemora lo sbarco delle truppe garibaldine avvenuto a Cesenatico il 2 agosto 1849, durante la fuga dagli austriaci.

La città gli fornì i viveri e i mezzi navali per raggiungere il porto di Venezia insieme alla moglie Anita e ai suoi seguaci.

Il bunker antiatomico

Cosa vedere a Cesenatico bunker antiatomico tedesco
Bunker antiatomico Cesenatico

Proseguiamo ancora verso il mare. Seguendo la conformazione della terraferma raggiungiamo il ponte di Viale Anita Garibaldi dal quale si attraversa una graziosa zona residenziale per poi tornare a costeggiare il canale.

Incontriamo la Colonna di Pietro Casani e poco più avanti, al di là del canale, si scorge il Monumento dedicato ai caduti del mare. Un blocco di pietra, una scultura in ferro a forma di vela, un’ancora collocate su una base in marmo ed una lanterna in alto, compongono il memoriale.

Ci spostiamo ancora più avanti e sulla destra incontriamo uno dei quattro bunker tedeschi ancora visibili a Cesenatico. Essendo nelle vicinanze della capitaneria era utilizzato dalle truppe di occupazione tedesche che sbarcarono nel 1944, per il controllo del porto e per la difesa da eventuali attacchi via mare.

Gli altri bunker si trovano:

  • nel Parco pubblico di Levante (vicino all’entrata di via Zara),
  • di fronte alle scuole di via Caboto
  • e nella spiaggia del Viale lungomare di Ponente. 

I traghetti “Giovanna d’Arco” e Mirko

Banchina traghetto Giovanna d'Arco - Cosa vedere a Cesenatico
Banchina traghetto Giovanna d’Arco – Cosa vedere a Cesenatico

Proseguiamo per pochi passi ancora ed incontriamo la postazione per salire sul traghetto “Giovanna d’Arco”, uno dei pochi ricordi della mia adolescenza.

Purtroppo questa volta non ne ho trovato alcuna traccia, probabilmente in inverno non funziona, ma non ne ho garanzia. Ho letto spesso in vari articoli online che è confuso con “il traghetto Mirko”, che invece si sposta molto più vicino al centro, in Piazza Ciceruacchio.

Entrambi sono delle semplici piattaforme galleggianti che in pochi minuti e per pochi centesimi fanno la spola da una sponda all’altra.

Il traghetto Mirko è aperto in inverno dalle 7.30 alle 18.30 ma d’estate prosegue fino a tarda notte. L’altro purtroppo non saprei.

Questo inconveniente mi ha impedito di raggiungere immediatamente un’altra cosa molto interessante da vedere a Cesenatico: la Statua alle Spose dei Marinai, che si trova nell’omonima piazza, sul lungomare di Ponente.

Da lontano si scorgono le sagome rivolte verso il mare. Avrei voluto raggiungerle, ma nel tempo che ho percorso il tratto al contrario per attraversare dal ponte, si è fatto buio.

La Statua delle Spose dei Marinai

Statua La Ma - Le spose dei marinai dal molo di Levante - Cosa vedere a Cesenatico
Statua La Ma – Le spose dei marinai dal molo di Levante – Cesenatico

Il comune di Cesenatico ha deciso di dedicare la piazza che conduce al molo di Ponente e il Monumento che si affaccia sul mare alle “Spose dei marinai”.

Proprio lì, quando c’era brutto tempo, si recavano le mogli dei pescatori con i loro figli ad aspettare preoccupate di vedere comparire all’orizzonte le barche dei mariti.

La statua che rappresenta la scena è denominata “La Ma” (La Madre) ed è stata realizzata dallo scultore Quinto Pagliarani.

Siamo giunti al termine delle cose da vedere lungo il Porto Canale di Cesenatico, ma non credete che manca ancora qualcosa?

Cesenatico e Pantani: cosa vedere in memoria del grande campione

Cosa vedere a Cesenatico - Spazio Pantani
Cosa vedere a Cesenatico – Spazio Pantani

Cesenatico per molti sportivi (e non) significa anche Marco Pantani. Nel mio tour su cosa vedere a Cesenatico non potevano mancare le tappe che ne tengono ancora viva la memoria.

A pochi passi dal Porto Canale, accanto alla stazione dei treni, in Via Cecchini 2 è nato nel 2006 Spazio Pantani.

E’ un museo multimediale voluto dalla famiglia del grande ciclista per ricordare la sua carriera fin da bambino.

Vi è esposta la sua prima bici, le prime divise, i suoi trofei, cimeli vari, opere d’arte dipinte da lui stesso e una galleria fotografica.

Il costo del biglietto intero è di 5 euro, del ridotto 3 euro (ragazzi dai 13 ai 17 anni e gruppi) mentre è gratuito fino a 13 anni.

I ricavi delle vendite dei biglietti e dei gadgets sono devoluti in beneficienza. Purtroppo al momento della mia visita il museo era chiuso e a malincuore ho dovuto rinunciare.

E’ aperto infatti soltanto durante la stagione estiva. Per maggiori info vi rimando al sito ufficiale pantani.it.

A circa 2 km dal centro, potete ammirare anche il Monumento a Marco Pantani. Si trova lungo Viale Carducci al numero 188, di fronte a Bagno Marconi. Potete raggiungerlo con una passeggiata tra i negozi oppure, per comodità, in auto.

Info utili per raggiungere e parcheggiare a Cesenatico

Chiesa di San Giacomo lungo il Porto Canale Cosa vedere a Cesenatico
Chiesa di San Giacomo lungo il Porto Canale – Cesenatico

Cesenatico è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno.

La stazione è molto comoda, si trova a poche centinaia di metri dal Porto Canale e dalle principali attrazioni.

In auto invece se percorrete l’A14 da Sud dovete uscire a Rimini Nord o Valle del Rubicone, da Nord l’uscita è quella di Cesena.

I parcheggi a Cesenatico non mancano. Trovate le aree a pagamento lungo tutte le strade principali, ma anche ampi parcheggi all’aperto gratuiti nelle immediate vicinanze del Porto Canale.

Io ho parcheggiato nell‘area di sosta di Largo San Giacomo, di fronte al supermercato Conad e a due passi dalla Chiesa Parrocchiale di San Giacomo. Usate il campanile che svetta tra le abitazioni come punto di riferimento per raggiungere il canale.

A breve distanza c’è anche il Parcheggio della Rocca, dal lato del Museo della Marineria. Qui ci sono anche alcune postazioni per i camper.

La passeggiata dal Porto Leonardesco fino al molo prevede un percorso piuttosto lineare di circa 2 km, quindi un totale di 4 km per rientrare al punto di partenza.

Una piacevolissima camminata da fare con calma. In un’intera giornata avrete modo di rilassarvi e di stupirvi di tutte le splendide attrazioni che offre Cesenatico.

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