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Virgilkapelle: una cappella sotterranea nella stazione della metropolitana a Vienna

In uno dei luoghi più affollati di Vienna, accanto alle scale mobili che riportano in superficie dai sotterranei della metropolitana di Stephansplatz, sembra impossibile che si nascondano resti di un passato quasi millenario: la Virgilkapelle è una recente scoperta che ancora in pochi conoscono.

Quando si visita Stephansplatz, l’incantevole Stephansdom e gli eleganti palazzi circostanti rubano la scena a tanti piccoli dettagli, uno fra questi è proprio la Cappella di Virglio.

Il trambusto e la frenesia degli spostamenti in metropolitana, ci spingono a seguire con lo sguardo solo la segnaletica in alto, per raggiungere velocemente la meta, spinti dalla folla frettolosa.

Dopo decine di volte che passavo proprio lì di fronte, finalmente la Virgilkapelle ha caturato la mia attenzione. C’è da dire che l’ingresso molto sobrio, con le vetrate che lasciano intravedere solo una luce soffusa, non dicono certo “eccomi sono qui!”. Ma se passate da Stephansplatz, e sicuramente lo farete, fateci caso.

La storia della Virgilkapelle

Le origini della cappella non sono ben chiare. La sua architettura in stile gotico permette di datarla agli inizi del XIII secolo, quando Federico II il Bellicoso, l’ultimo della stirpe dei Babenberg, era signore di Vienna.

Si pensa che volesse far costruire una cripta per San Koloman in quanto gli assi della cappella sono allineati con la posizione del Sole nel giorno dell’onomastico del Santo, ma nessun tipo di testimonianza rafforza questa ipotesi.

Si suppone quindi che servisse da struttura sottostante ad una cappella in stile gotico, costruita nel medioevo proprio a fianco del Duomo di Santo Stefano. Era la Cappella dedicata a Maria Maddalena, il cui perimetro è ancora visibile nella pavimentazione accanto al Duomo. I dipinti e le croci nelle nicchie risalgono probabilmente al 1246.

Nel 1307 alcuni documenti citano una cappella appartenuta alla famiglia borghese Chrannest. Tra i vari altari presenti al suo interno, uno era dedicato proprio a San Virgilio di Salisburgo, da cui prende il nome Virgilkapelle.

Era anche probabilmente divisa in due piani: il più basso serviva come luogo di preghiera, il secondo come ossario. La piccola cappella fu utilizzata per le benedizioni e per la celebrazione dei funerali, nel periodo in cui l’area intorno alla cattedrale era adibita a cimitero cittadino.

Dopo la chiusura del cimitero nel 1732 la Cappella della Maddalena ebbe vita breve: andò a fuoco nel 1781 e non fu mai ricostruita.

 Ricostruzione in 3d Stephansdom e cappela di Maria Maddalena sopra la Virgilkapelle a Vienna
Ricostruzione in 3d Stephansdom e cappela di Maria Maddalena – Vienna

La Virgilkapelle oggi

La Virgilkapelle è stata scoperta nel 1972 durante i lavori di costruzione della linea metropolitana, completamente ricoperta di terra. I vari restauri hanno permesso di recuperare una parete, mentre il muro ad ovest è stato distrutto per la costruzione del sottopassaggio e per consentire l’apertura di un ingresso per i visitatori.

Sul finire degli anni ’90 la cappella sotterranea iniziò a dare segni di cedimento: l’umidità troppo alta favoriva la crescita di muschio che rischiava di danneggiare l’intera struttura.

Dal 2000 al 2015 la Virgilkapelle ha chiuso per intensi lavori di restauro.

Oggi, dalla piccola sala d’ingresso si accede ad un balcone con due scale a chiocciola che scendono fino alla base della struttura, affiancata da un minuscolo museo.

Nonostante sia solo una profonda stanza semicircolare, le nicchie con i pilastri e gli archi ogivali decorati con grandi croci rosse ormai quasi invisibili, creano un ambiente ammaliante con uno strano alone di mistero.

Monete antiche esposte al museo della Virgilkapelle
Monete antiche
Vasellame esposto nel museo della Virgilkapelle di Vienna
Vasellame esposto nel museo della Virgilkapelle

Il museo accanto ripercorre la storia medievale di Vienna attraverso diorami e reperti antichi. Molto interessante è il video che riproduce in 3d lo sviluppo della città di Vienna, mostrandone anche la presenza della Cappella della Maddalena.

La visita è molto breve e forse il biglietto un po’ troppo alto per l’offerta, ma se siete incuriositi dalla storia della città e cercate qualcosa di diverso dalle attrazioni principali, potete dargli una possibilità.

Info utili per la visita della Virgilkapelle a Vienna

La Virgilkapelle si trova all’uscita della metropolitana in Stephansplatz. Nel labirintico intreccio di uscite di questa stazione, dirigetevi alla scalinata che porta direttamente al cospetto della cattedrale di Santo Stefano. In un angolo buio scorgerete le vetrate di accesso al museo.

La Cappella è aperta dal martedì alla domenica e festivi, dalle 10:00 alle 18:00, con riduzioni di orario o chiusure durante le principali festività

Il costo del biglietto è di 5 € a persona con varie riduzioni per età e gruppi.

La Virgilkapelle fa parte del circuito dei musei di Vienna e come tutti gli altri, è gratuita ogni prima domenica del mese. Se ne avete la possibilità consiglio di approfittarne!

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