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Manifattura dei Marinati: l’anguilla marinata di Comacchio

C’è un luogo a Comacchio dove la più antica tradizione della città lagunare è ancora viva e tangibile: la Manifattura dei Marinati racconta ogni step della lavorazione dell’anguilla proprio all’interno della fabbrica in cui avviene ancora oggi, diventata anche un museo/laboratorio.

Quasi al termine del lungo porticato che unisce il centro storico di Comacchio alla Chiesa di Santa Maria in Aula Regia, un piccolo arco conduce in un cortile. Qui si nasconde l’immensa struttura che dal 2004 ha aperto le porte ai visitatori per condividere i segreti di un’arte così antica che ancora porta prestigio alla cittadina.

Devo ammettere che mi aspettavo un visita molto più coinvolgente, come solitamente mi è capitato nelle fabbriche di prodotti locali un po’ in tutto il mondo.

La presenza di una guida sarebbe stata molto utile ma fortunatamente gli ambienti riescono a raccontare più di quanto si immagini.

Visitare la Manifattura dei Marinati di Comacchio

ingresso della Manifattura dei Marinati Comacchio
Ingresso della Manifattura dei Marinati – Comacchio

Presentazione dell’attività attraverso video di repertorio

Le presentazioni della fabbrica e dell’attività sono affidate ad un video in loop di circa 30 minuti proiettato in un pannello al piano sopraelevato.

Fotografie in bianco e nero e vecchi filmati di repertorio ripercorrono i vari passaggi dell’intera catena produttiva. Sicuramente è una bellissima testimonianza del passato ma la quasi assenza di audio e la qualità video comprensibilmente scarsa, rendono la visione poco accattivante.

Avvincenti sono invece le scene tratte da “La donna del fiume” interpretato dall’intramontabile Sophia Loren nei panni di una giovane comacchiese che lavora in quello stabilimento. 

locandina film la donna del fiume Manifattura dei Marinati Comacchio
La donna del fiume – Comacchio

L’area espositiva all’interno della Manifattura dei Marinati: la calata

La prima stanza che si incontra al piano terra riproduce la calata ovvero la fossa in cui approdavano le barche cariche di anguille e pesci pronti per la marinatura. Sono alcuni esempi di imbarcazioni (la marotta, il vulicipio e la battana), le reti da pesca e le ceste per stoccare le anguille (bolaghe) a farci immedesimare nel lavoro dei pescatori.

Manifattura dei Marinati Calata per approdo delle barche
Calata – Manifattura dei Marinati – Comacchio

Grazie all’esposizione di molti altri utensili in legno si scoprono anche le 4 fasi della lavorazione delle anguille: il taglio, la spiedatura, la cottura e il confezionamento.

La Sala dei Fuochi

Manifattura dei Marinati sala dei fuochi Comacchio
Sala dei Fuochi – Manifattura dei Marinati – Comacchio

La Sala dei Fuochi è l’anima dell’intera struttura. Dodici camini si susseguono lungo la parete e i pesanti spiedi in ferro sono sistemati come durante il momento della cottura delle anguille.

Un’ampio spazio è occupato dalle attrezzature più moderne utilizzate quando la fabbrica è in funzione.

Purtroppo si può assistere alla cottura delle anguille soltanto da ottobre a dicembre ma fermandosi ad ammirare i camini, nel silenzio più totale, sembra quasi di sentir scoppiettare le anguille sul fuoco e di percepire l’odore che emanano.

Sicuramente riuscire a rivivere di persona quel momento è un’esperienza memorabile, così come poter incontrare qualcuno che racconta personalmente aneddoti e curiosità. Peccato aver dovuto far lavorare l’immaginazione…

La Sala degli Aceti

Nel grande salone situato nell’ala opposta a quello dei fuochi, è stata da poco restaurata la Sala degli Aceti.

Qui l’assenza di qualsiasi pannello informativo rende difficile interpretare i passaggi specifici che avvenivano all’interno quelle enormi botti e tini.

Per fortuna l’odore intenso di aceto che si mescola a quello del legno stimola i sensi per potersi immaginare la stanza piena di donne intente a creare la giusta salamoia dosando acqua, aceto, sale e foglie di alloro secondo quel procedimento tradizionale rimasto inalterato nel tempo.

Finisce qua la visita della Manifattura dei Marinati a Comacchio. Come già detto mi aspettavo qualcosa di più coinvolgente ma le due sale principali mantengono un fascino senza tempo che riesce ugualmente a trasmettere il forte legame tra Comacchio e le anguille!

Info utili per la visita alla Manifattura dei Marinati: orari e costi

​La Manifattura dei Marinati si trova a circa 600 metri di distanza dal centro di Comacchio ed è raggiungibile con una semplice passeggiata di circa 10 minuti. In alternativa lungo la strada lastricata di fronte ci sono alcuni parcheggi gratuiti.

Il costo del biglietto è di:

  • intero: € 3,00
  • ridotto: € 2,00 Gruppi oltre 25 persone, minorenni, oltre 65 anni
  • gratuito: disabili e accompagnatori, militari, giornalisti con tesserino, bambini fino a 11 anni, guide turistiche con patentino.

L’ingresso è incluso nel Comacchio Museum Pass, che comprende anche:

E’ aperto da Novembre a Febbraio:

  • Dal martedì al sabato 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.00
  • Domenica e festivi con orario continuato dalle ore 10.00 alle 17.00

Da Marzo a Giugno e da Settembre a Ottobre:

  • Aperto dal martedì alla domenica, 9.30 – 13.00 e 15.00 – 18.30,
  • chiuso il lunedì.

Luglio e Agosto:
Aperto tutti i giorni 9.30 – 13.00 e 15.00 – 18.30.

Solamente da ottobre a dicembre si può assistere alla cottura delle anguille nella Sala dei Fuochi.

La visita non richiede molto tempo: la sosta più lunga è quella nella sala dei video (circa 30 minuti se decidete di assistere).

*In collaborazione con Po Delta Tourism che ci ha permesso di scoprire Comacchio offrendoci il Comacchio Museum Pass

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