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Cosa vedere a Vitorchiano: guida al borgo di peperino della Tuscia viterbese

Immerso nel cuore della Tuscia, Vitorchiano è un piccolo borgo medievale che non solo sembra sospeso nel tempo, ma lo è anche nella sua conformazione fisica: sorge infatti su una rupe di peperino vulcanico che lo rende letteralmente “sospeso” nel paesaggio circostante.

Il soprannome di “borgo sospeso” gli calza perfettamente, perché descrive in modo immediato sia la sua posizione scenografica che la sensazione che si prova passeggiando tra i suoi vicoli: quella di trovarsi in un luogo rimasto fermo, intatto, lontano dal ritmo della vita moderna.

Il centro storico di Vitorchiano: cosa vedere nel borgo sospeso della Tuscia

La visita di Vitorchiano inizia da Piazzale Umberto I, che si apre prima di Porta Romana, l’unico accesso storico al borgo antico, risalente al XIV secolo. Questo punto rappresenta una sorta di soglia tra la Vitorchiano moderna e quella medievale: da qui, infatti, entrerai in un mondo fatto di pietra scura, silenzi e vicoli.

Sulla piazza si affaccia l’ex Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XVI secolo e oggi utilizzata come spazio per eventi e iniziative culturali.

Varcata Porta Romana, si apre uno scorcio grazioso su cui si affacciano alcuni degli edifici più significativi di Vitorchiano. Tra questi spicca il campanile della Chiesa della Trinità (o Sant’Amanzio) che veglia sulla scenografica fontana pubblica, realizzata tra il XVII e il XVIII secolo.

L’ex convento di Sant’Agnese: polo culturale di Vitorchiano

A pochi passi dalla piazza si trova l’ex Convento di Sant’Agnese oggi restaurato e utilizzato come Auditorium comunale e spazio espositivo e ospita mostre, eventi culturali, concerti e iniziative del Comune. Potrai visitare l’intera struttura che presenta ancora la classica organizzazione conventuale con lunghi corridoi affiancati da piccole celle e anche il chiostro. Nelle varie stanze si alternano opere d’arte di mostre temporanee a esposizioni di prodotti tipici locali spesso accompagnate da degustazioni. La visita è gratuita ma è consigliata un’offerta per l’associazione e i volontari che la gestiscono.

La Chiesa di Sant’Antonio Abate e le tradizioni di Vitorchiano

Tra gli edifici religiosi più significativi di Vitorchiano merita una visita la Chiesa di Sant’Antonio Abate, che ancora oggi rappresenta il punto di riferimento delle quattro storiche confraternite locali: il Gonfalone, la Misericordia (o San Giovanni Battista), i Santi Rocco e Martino.

All’interno della chiesa sono conservati preziosi crocifissi lignei risalenti al XVII secolo, affettuosamente chiamati dagli abitanti “i Cristi”. Queste opere sono protagoniste di una tradizione particolarmente sentita: ogni anno vengono arricchite con fiori di carta colorata realizzati a mano.

La chiesa custodisce inoltre numerosi oggetti utilizzati durante le processioni religiose, tra cui antichi stendardi e i caratteristici “lanternoni”, grandi lanterne in legno finemente lavorato e decorato con dettagli dorati.

L’altare maggiore, realizzato in muratura e impreziosito da decorazioni in stucco, accoglie una tela ottocentesca raffigurante Sant’Antonio Abate. Attorno al dipinto si possono osservare numerosi ex voto, donati ogni anno in durante la festa del 17 gennaio, quando avviene anche la benedizione degli animali.

La Casa del Vescovo di Vitorchiano

Casa del Vescovo Vitorchiano

Un palazzo che sicuramente catturerà la tua attenzione, mentre passeggi per i vicoli di Vitorchiano, è la Casa del Vescovo, uno dei palazzi più scenografici del borgo. Si contraddistingue per la caratteristica scala esterna ad un’unica rampa che corre lungo la facciata, chiamata “Profferlo”, e tanti dettagli realizzati in peperino.

Prende il nome dal fatto che in passato era la residenza del vescovo di Bagnoregio che vi soggiornava per due o tre giorni durante le sue visite pastorali a Vitorchiano.

La statua del Moai di Vitorchiano

Statua del Moai di Vitorchiano

Negli ultimi anni il borgo di Vitorchiano è diventato famoso per la presenza di una statua alquanto insolita: un vero e proprio Moai.

Unica statua al mondo costruita direttamente in loco con asce manuali da 11 indigeni della famiglia Atan proveniente da Rapa Nui, è un’occasione imperdibile per comprendere quanto siano suggestive queste meravigliose opere dell’Isola di Pasqua.

Si trova poco fuori dal centro storico, in un’area parcheggio per camper dalla quale si ha una splendida vista sul borgo sospeso.

Vuoi saperne di più sul Moai di Vitorchiano? Leggi l’articolo di approfondimento che ho scritto qui.

E non dimenticare, come me, di toccargli l’ombelico portafortuna!

Curiosità: Vitorchiano la città di Brancaleone

Sai che Vitorchiano è strettamente collegata all’Armata Brancaleone di Mario Monicelli?

Questa commedia italiana del 1966 è stata girata in numerosi borghi e rocche della provincia di Viterbo e Vitorchiano compare in una delle scene più memorabili del film. E’ l’unico centro abitato che il bizzarro gruppo guidato da Brancaleone da Norcia incontra lungo il suo avventuroso viaggio verso la Terra Santa.

Nel film, il borgo appare inizialmente deserto e abbandonato, tanto da convincere Brancaleone e i suoi compagni a entrare con l’intenzione di saccheggiarlo. La situazione, però, si rivelerà ben diversa da come i protagonisti avevano immaginato, dando vita a una delle sequenze più divertenti e iconiche della pellicola. Tu l’hai visto? Ti ricordi questa scena?

Consigli utili per la visita di Vitorchiano

Vitorchiano borgo sospeso

Come avrai ben capito Vitorchiano è molto piccolo e la visita dura all’incirca un’ora.

Prima di accedere al borgo storico puoi trovare due ampi parcheggi nei pressi di Porta Romana:

  • Piazzale Rita Levi Montalcini,
  • Vitorchiano Parking,
  • In alternativa puoi parcheggiare anche lungo via A. Manzoni.

Se desideri scoprire una Vitorchiano più viva ma ancora profondamente legata alle sue tradizioni, vale la pena pianificare la visita in occasione dei suoi eventi più caratteristici.

Tra questi spicca Peperino in Fiore, una manifestazione che si svolge ogni anno tra la fine di maggio e l’inizio di giugno e che trasforma il borgo in un vero e proprio giardino diffuso. Vicoli, piazze e scorci medievali vengono arricchiti da installazioni floreali e allestimenti artistici che creano un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Altro appuntamento molto atteso è la Sagra del Cavatello (i primi giorni di agosto), dedicata a un formato di pasta fresca della tradizione contadina, simile a piccoli gnocchetti di semola di grano duro lavorati a mano e perfetti per accogliere sughi ricchi e saporiti.

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Cosa vedere nei dintorni di Vitorchiano

Se stai organizzando un itinerario nella Tuscia che includa anche Vitorchiano, ti troverai sicuramente davanti a un’ampia scelta di luoghi da visitare nei dintorni. La Tuscia Viterbese è infatti ricca di borghi storici, paesaggi naturali e siti di grande interesse culturale, tutti facilmente raggiungibili in poco tempo.

Tra i luoghi più belli e imperdibili da vedere nei dintorni di Vitorchiano ti consiglio:

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