Isole di Panama

Lago Gatún e Isola delle Scimmie: tour in barca nel Canale di Panama

Di 24/02/2026 Nessun commento

Tra le esperienze che ho fatto nei dintorni di Panama City, il tour in barca sul Lago Gatún fino all’Isola delle Scimmie è stato sicuramente uno dei più interessanti.

In poche ore si passa dalla città alla foresta tropicale, navigando sulle acque del Canale di Panama tra grandi navi cargo, piccole isole ricoperte di vegetazione e animali selvatici. L’obiettivo principale del tour è raggiungere la zona conosciuta come Monkey Island, dove vivono diverse specie di scimmie, ma durante la navigazione è possibile avvistare anche bradipi, iguane, rapaci e altri animali.

Io ho scelto un’escursione organizzata con pick-up direttamente in hotel a Panama City, una soluzione che ho trovato particolarmente comoda perché non ho dovuto preoccuparmi né degli spostamenti fino a Gamboa né dell’organizzazione della barca.

Gamboa e alcune aree naturali della zona possono essere raggiunte anche autonomamente, ma per arrivare alle isole dove vivono le scimmie è comunque necessario spostarsi in barca e affidarsi a un tour o a un operatore locale.

In questo articolo ti racconto come si è svolta la mia esperienza sul Lago Gatún, cosa ho visto, come organizzare l’escursione e anche un aspetto che oggi valuterei diversamente dopo aver approfondito il tema dell’interazione responsabile con la fauna selvatica.

Lago Gatún: storia e ruolo nel Canale di Panama

Al momento della sua creazione, il Lago Gatún era il lago artificiale più grande al mondo. Nato durante la costruzione del Canale di Panama e completato nel 1913 con la diga di Gatún, trasformò la valle del fiume Chagres in un enorme bacino artificiale, riducendo anche la quantità di terreno che fu necessario scavare per realizzare la via interoceanica.

Una vasta area venne sommersa e le cime di quelle che un tempo erano colline diventarono isole ricoperte dalla foresta tropicale. Oggi il Lago Gatún è una parte fondamentale del Canale di Panama: le sue acque vengono utilizzate anche per il funzionamento delle chiuse e, allo stesso tempo, il lago ospita un ecosistema particolarmente ricco di biodiversità.

Porto sul Lago Gatun Panama

Isola delle Scimmie sul Lago Gatún: cosa vedere

Tra le tante isolette sorte dopo la creazione del Lago Gatún, l’Isola delle Scimmie, conosciuta anche come Monkey Island, è diventata una delle escursioni naturalistiche più conosciute nella zona del Canale di Panama.

Durante le escursioni a Monkey Island è possibile avvistare diverse specie di scimmie. Nel corso del mio tour abbiamo incontrato scimmie cappuccine dalla faccia bianca, scimmie urlatrici e tamarini di Geoffroy, oltre ad altri animali che popolano la foresta intorno al Lago Gatún.

La vicinanza delle imbarcazioni fa sì che alcuni esemplari possano avvicinarsi molto durante i tour, ma si tratta comunque di animali selvatici e il loro comportamento non è prevedibile. Gli avvistamenti e la distanza a cui si mostrano possono quindi cambiare da un giorno all’altro.

Ma quindi come fare per visitare questo incredibile ecosistema dove la natura selvaggia e le opere create dall’intervento umano convivono in un equilibrio tanto affascinante quanto fragile?

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Come visitare il Lago Gatún e l’Isola delle Scimmie

Tra i tanti tour disponibili per visitare il Lago Gatún e l’Isola delle Scimmie, io ho scelto GetYourGuide, al quale mi affido spesso insieme a Civitatis, per prenotare tour ed esperienze particolari in giro per il mondo.

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Nel tour che ho scelto, della durata complessiva di circa 5 ore, era incluso anche il pick-up direttamente in hotel a Panama City: una comodità che ho apprezzato moltissimo perché non ho dovuto preoccuparmi degli spostamenti fino alla zona di Gamboa. È stato uno dei motivi principali per cui ho scelto proprio questa escursione tra le tante disponibili.

Il Parco Nazionale Soberanía

La prima tappa è stata nel Parco Nazionale Soberanía, per un breve trekking ad anello nella foresta tropicale alla ricerca di animali selvatici. Con gli avvistamenti non siamo stati fortunatissimi, ma la passeggiata è stata piacevole: complice lo spirito del gruppo, abbiamo persino guadato un corso d’acqua sentendoci un po’ Indiana Jones.

In alternativa al trekking c’era la possibilità di fare il bagno in quella che veniva chiamata “piscina naturale” (in realtà una pozza tra due cascatelle) ma personalmente non la consiglio.

Alla ricerca di un po’ più di fortuna, la guida ci ha condotti su un secondo sentiero e lì, finalmente i primi avvistamenti: un tucano e una scimmietta curiosa che saltava da un ramo all’altro.

E poi una pausa merenda semplice ma deliziosa: caffè, hojaldra calda e ananas appena colta, in compagnia di alcuni ñeques che si sono avvicinati incuriositi dalla nostra presenza. Durante il tour venne offerto anche a loro qualche pezzetto di frutta.

Dopo circa due ore immersi nel verde, ci siamo diretti verso il porto sul Lago Gatún e non sono mancati gli incontri con caimani di tutte le dimensioni.

Navigando sul Lago Gatun

Le acque tranquille del Lago Gatún sono sorprendentemente piacevoli da solcare, anche a bordo di un piccolo motoscafo. La navigazione è dolce, regolare e rilassante.

Un’esperienza completamente diversa, anzi direi opposta, rispetto alle traversate ben più movimentate che avevo affrontato per raggiungere Isla Coiba e l’arcipelago di San Blas.

In circa 20 minuti siamo arrivati nelle vicinanze delle isolette ed è iniziato il vero divertimento. Con un po’ di pazienza e con le nostre guide che riproducevano perfettamente i versi delle scimmiette, le abbiamo viste apparire sugli alberi e poi avvicinarsi alla barca.

Durante il tour le guide avevano con sé piccoli snack diversi a seconda della specie di scimmia e ci avevano spiegato di non offrire agli animali cibo portato autonomamente. La gestione dell’interazione era quindi affidata a loro e, in alcuni momenti, erano proprio le guide a consegnarci una piccola quantità di cibo da offrire alle scimmie.

Io ero seduta proprio davanti allo skipper, che mi ha dato qualche nocciolina, così una scimmietta è venuta a mangiarla direttamente dalla mia mano. Un sogno che si avvera! Che emozione!

In quel momento l’ho vissuto davvero così ed è ancora uno dei ricordi che mi è rimasto più impresso dell’escursione. Le scimmie erano libere di avvicinarsi o allontanarsi, nessuno le toccava o tratteneva e tutta l’interazione veniva gestita dalle guide.

Approfondendo successivamente il tema, ho però scoperto che le indicazioni generali del Ministero dell’Ambiente di Panama raccomandano di non alimentare la fauna selvatica nelle aree protette. Non sono riuscita a trovare informazioni pubbliche che chiariscano se per questo specifico tour esistano autorizzazioni o protocolli particolari relativi all’interazione con le scimmie.

Preferisco quindi raccontarti esattamente come si è svolta la mia esperienza, senza stabilire se questa pratica fosse corretta o meno e senza generalizzarla agli altri tour disponibili sul Lago Gatún. Se per te questo aspetto è importante, ti consiglio di chiedere direttamente all’operatore, prima della prenotazione, come vengono gestiti oggi gli incontri con gli animali.

Spostandoci da un’isoletta all’altra abbiamo potuto vedere anche bradipi, pipistrelli minuscoli, aquile e iguane. Un piccolo tesoro di incontri selvaggi che ci ha lasciato un bellissimo ricordo.

Info utili per la visita all’Isola delle Scimmie

Prima di partire per questa esperienza, ci tengo a riassumerti alcune informazioni fondamentali, basate sulle indicazioni che ci sono state date durante il tour che ho fatto io:

  • il cibo veniva fornito esclusivamente dalle guide, che utilizzavano alimenti diversi a seconda della specie;
  • non bisognava toccare le scimmie né cercare il contatto: erano loro, eventualmente, ad avvicinarsi alla barca per prendere il cibo e poi tornare tra gli alberi;
  • non bisognava mai fingere di avere del cibo, perché questo comportamento avrebbe potuto innervosirle;
  • niente urla, rumori forti o movimenti bruschi.

Come ti ho raccontato poco sopra, oggi considero con maggiore attenzione il tema del feeding e, prima di prenotare, chiederei all’operatore come vengono gestite le interazioni con gli animali.

Nel tour che ho fatto io era previsto anche un costo extra di 20 $ a persona, da pagare separatamente rispetto al prezzo dell’escursione. Nella scheda dell’attività questo supplemento era indicato come relativo agli ingressi/tasse per il Parco Nazionale Soberanía, il Canale di Panama e il Lago Gatún.

È importante però precisare che questo costo si riferisce al tour specifico che ho prenotato io: altri operatori possono includere già eventuali ingressi nella tariffa oppure applicare costi diversi. Prima di prenotare, controlla quindi sempre con attenzione cosa è compreso nel prezzo e quali eventuali supplementi devono essere pagati sul posto.

Quando ho partecipato io, il tour costava circa 40 $ a persona, ai quali si aggiungevano questi 20 $. I prezzi possono naturalmente cambiare nel tempo.

⚠️ Ci tengo anche a precisare che questa esperienza non è frutto di una collaborazione con GetYourGuide: l’ho scelta e pagata io e l’avrei rifatta anche il giorno dopo.

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