Panama fai da te: cosa sapere per organizzare il tuo viaggio perfetto

Panama non è ancora una delle destinazioni più raccontate o conosciute dal pubblico italiano: lo dimostrano la scarsità di guide di viaggio cartacee aggiornate in italiano e la presenza online di pochi articoli davvero approfonditi. Spesso viene associata più all’idea di paradiso fiscale o al celebre Canale che a quella di un viaggio ricco di esperienze. Eppure, al di là di questi luoghi comuni, si scopre un Paese sorprendente, vibrante e incredibilmente vario.
A essere sincera, nemmeno io avrei mai immaginato di voler visitare Panama un giorno. Ma la vita stupisce sempre: quando mio fratello si è trasferito lì, non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione. E così, spinta dalla mia passione per quegli angolini di mondo meno battuti dal turismo di massa, sono partita. Dopo quasi un mese di permanenza posso confermarlo con entusiasmo: è stata una scelta davvero azzeccata.
La preparazione, però, non è stata così semplice. Se da un lato sapevo già dove avrei dormito, dall’altro capire cosa Panama avesse da offrire, quali zone toccare e come costruire un itinerario sensato è stato decisamente più complesso. Complici la scarsità di guide davvero dettagliate, capaci di offrire una panoramica delle attrazioni e delle esperienze in tutto il Paese, e anche il poco tempo che avevo a disposizione da dedicare alla preparazione prima della partenza.
Ed è proprio per questo che qui ho raccolto tutte le informazioni che mi sono state utili per programmare il mio viaggio a Panama e iniziare a conoscere meglio il Paese.
Qui troverai la risposta a molte delle domande che sorgono quando inizi a organizzare un viaggio in una destinazione che ancora non conosci: clima, budget, documenti, costi, vaccinazioni, connessione internet, spostamenti, alloggi e molto altro.
Iniziamo quindi dalle informazioni pratiche che, in fase di pianificazione, possono aiutarti a comprendere meglio Panama, per poi passare agli altri articoli dedicati a cosa vedere e a come costruire il tuo itinerario.
Cosa sapere prima di organizzare un viaggio a Panama
Quando andare a Panama: clima e stagioni
Panama ha uragani?
Che lingua si parla a Panama?
Come arrivare a Panama
Requisiti d’ingresso
Salute e vaccinazioni
Strutture ospedaliere e assicurazione sanitaria
Internet e Wi-Fi
Apparecchiature elettriche e voltaggio a Panama
Acqua potabile e acqua calda
Guida e noleggio auto
Mezzi Pubblici a Panama
Quale Moneta ha Panama?
Panama è sicura?
Dove dormire a Panama?
Guida di viaggio cartacea
Quanti giorni per visitare Panama?
Quanto costa visitare Panama?
Cosa mangiare a Panama
Emergenze e numeri utili a Panama
Quando andare a Panama: clima e periodo migliore

Panama gode di un clima tropicale caldo tutto l’anno, con temperature che oscillano in modo abbastanza costante tra i 25°C e i 35°C. La vera differenza la fa la stagione: a Panama si parla soprattutto di stagione secca e stagione delle piogge.
La stagione secca, generalmente compresa tra dicembre e marzo/aprile, è il periodo più semplice per organizzare un viaggio in gran parte di Panama, soprattutto se vuoi privilegiare escursioni, spiagge e attività all’aperto con una minore probabilità di pioggia.
Il clima però non è identico in tutto il Paese: sulla costa caraibica, e in particolare a Bocas del Toro, l’andamento delle precipitazioni è differente, mentre nelle zone montuose come Boquete e Tierras Altas le temperature sono più fresche. Conviene quindi controllare sempre il clima delle singole aree in base all’itinerario che hai scelto.
Durante la stagione secca le giornate sono generalmente più soleggiate e diminuisce il rischio di piogge e temporali, anche se durante il mio mese di permanenza a Panama è piovuto quasi ogni giorno per circa un’ora nel primo pomeriggio. In questo periodo è solitamente più semplice organizzare escursioni, trekking e spostamenti verso le isole, soprattutto nelle zone in cui le condizioni del mare e delle strade possono risentire maggiormente delle precipitazioni.
Questo significa però che in città le temperature possono raggiungere anche i 40 gradi, mentre nelle zone centrali il clima è più piacevole e si aggira intorno ai 20-30 gradi. Nella costa del Pacifico l’umidità si fa meno sentire rispetto a quella dei Caraibi, ma è una costante con cui dovrai fare i conti quasi sempre.
Per tutti questi motivi la stagione secca corrisponde anche all’alta stagione in termini di prezzi e di afflusso turistico. Sai che Panama è una meta molto ambita dai turisti statunitensi?
La stagione delle piogge va indicativamente da maggio a novembre in gran parte del Paese. Le precipitazioni diventano più frequenti e possono essere intense, spesso alternate a schiarite, anche se durata e distribuzione cambiano molto in base alla zona.
Questo non significa però necessariamente trovare condizioni peggiori per il mare: lungo parte della costa pacifica, tra aprile e novembre, le acque possono essere particolarmente calme e adatte anche alle escursioni in barca.
Se non ti spaventano gli acquazzoni tropicali, questo periodo può comunque essere interessante per trovare una natura ancora più rigogliosa, meno affollamento e, in alcuni casi, prezzi più convenienti. L’umidità, però, tende a farsi sentire ancora di più.
Panama ha uragani?
Una delle domande più frequenti che vengono in mente quando si pensa ad una destinazione caraibica, e quindi anche a Panama, è se si corre il rischio di incontrare uragani. La buona notizia è che Panama si trova fuori dalla principale rotta degli uragani caraibici e gli impatti diretti sono rari.
La sua posizione geografica la rende quindi meno esposta rispetto ad altre destinazioni dell’America Centrale e dei Caraibi. Questo però non significa che il Paese sia completamente immune dagli effetti dei sistemi tropicali: durante la stagione degli uragani possono verificarsi piogge intense, temporali e allagamenti anche come conseguenza indiretta di cicloni che transitano nel Mar dei Caraibi.
Durante la stagione delle piogge, indicativamente da maggio a novembre, questi fenomeni possono essere più frequenti e non sono rari allagamenti nelle zone urbane o problemi legati alle precipitazioni nelle aree dell’entroterra.
Che lingua si parla a Panama?
La lingua ufficiale di Panama è lo spagnolo, anche se, in base alla mia esperienza, viene parlato con un ritmo più rapido. Come in gran parte dell’America Latina, inoltre, non si utilizza il “voi”, ma “ustedes” anche nelle situazioni informali.
Tuttavia a Panama City potrai facilmente cavartela anche con l’inglese soprattutto nei servizi turistici, ristoranti moderni e hotel.
Nelle zone rurali è più raro imbattersi in persone che parlino una lingua diversa dallo spagnolo. E in alcune comunità indigene, si utilizzano ancora lingue antiche e tradizionali. In questi contesti la comunicazione può richiedere un po’ più di pazienza, ma per fortuna c’è sempre qualcuno disposto a fare da “interprete”.
Per un viaggio nelle principali località turistiche la lingua non dovrebbe rappresentare un grande ostacolo, ma conoscere qualche parola di spagnolo può essere davvero utile, soprattutto quando ci si allontana da Panama City.
Come arrivare a Panama
Per raggiungere Panama dovrai affidarti a compagnie aeree che fanno necessariamente uno scalo in Europa in quanto al momento non ci sono voli diretti dall’Italia. I principali voli di linea sono operati da Iberia e Air Europa (scalo a Madrid), Klm (scalo Amsterdam), Air France (scalo a Parigi). C’è anche la possibilità di volare con Turkish Airlines Turkish Airlines, ma personalmente non la sceglierei per questa tratta perché il percorso allunga parecchio il viaggio rispetto alle coincidenze via Madrid, Parigi o Amsterdam.
Quando ho organizzato il mio viaggio, a fine 2025, i prezzi variavano molto in base al periodo e all’anticipo della prenotazione. Indicativamente avevo trovato voli A/R in economy da circa 500/600 € nei periodi meno richiesti, mentre durante le festività natalizie le tariffe arrivavano facilmente a 1.000/1.500 €, come è successo nel mio caso.
Il mio consiglio è di prenotare il volo almeno 4/5 mesi prima. In questo modo puoi trovare qualche buona offerta anche per l’alta stagione se hai date abbastanza flessibili.
Requisiti d’ingresso a Panama: documenti e visti

Organizzare un viaggio a Panama, dal punto di vista burocratico, è fortunatamente piuttosto semplice. Per i cittadini italiani non è richiesto alcun visto turistico per soggiorni inferiori a 90 giorni: basta presentarsi all’ingresso con i documenti corretti.
Ti servirà il passaporto con almeno 3 mesi di validità residua al momento dell’arrivo e un biglietto di uscita dal Paese. Per maggiore prudenza, soprattutto se il passaporto è vicino alla scadenza o sono previsti scali in altri Paesi, può comunque essere utile viaggiare con almeno 6 mesi di validità residua.
Le autorità possono inoltre chiederti l’indirizzo del tuo alloggio e una prova di disponibilità economica sufficiente per il soggiorno, per un importo non inferiore a 500 dollari. I controlli all’ingresso possono essere piuttosto scrupolosi, quindi assicurati di avere una prenotazione verificabile e l’indirizzo del soggiorno da fornire all’immigrazione.
Una volta entrato nel Paese, conserva con attenzione il passaporto perché potrebbe esserti richiesto anche durante il soggiorno. In alcune escursioni o aree del Paese può inoltre essere richiesto espressamente il documento originale.
Nel mio caso, ad esempio, per visitare le Isole San Blas/Guna Yala mi è stato richiesto di avere con me il passaporto originale, non una fotografia o una fotocopia. Per questo, se hai in programma di visitare la comarca, ti consiglio di verificare prima della partenza le indicazioni aggiornate dell’operatore o della struttura con cui viaggerai.
In ogni caso fai sempre una fotocopia di tutti i tuoi documenti di viaggio o salvali in digitale (email, cloud). Non si sa mai!
Panama, viaggio fai da te: salute e vaccinazioni
Viaggiare a Panama è generalmente sicuro dal punto di vista sanitario, ma ci sono alcune accortezze importanti da conoscere per partire più sereni. La buona notizia? Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’Italia. Tuttavia, a seconda delle zone che intendi visitare, potrebbe essere utile considerare qualche prevenzione in più.
La vaccinazione contro la febbre gialla non è obbligatoria per chi arriva direttamente dall’Italia, ma è richiesta ai viaggiatori provenienti da Paesi a rischio di trasmissione.
È però raccomandata per alcune zone di Panama, tra cui aree orientali del Paese e la comarca di Guna Yala/San Blas. Se il tuo itinerario comprende queste zone, ti consiglio di parlarne con un centro di medicina dei viaggi prima della partenza.
Nel mio caso, durante la visita alle Isole San Blas, nessuno mi ha chiesto il certificato di vaccinazione.
Le autorità sanitarie internazionali suggeriscono, come per molti viaggi extraeuropei, alcune vaccinazioni raccomandate ma non obbligatorie, tra cui:
- epatite A (per sicurezza alimentare),
- tetano/difterite (è necessario esser in regola con richiami anche in Italia),
- epatite B (per soggiorni lunghi o attività specifiche),
- tifo.

Se hai in programma di visitare aree rurali, foreste o zone particolarmente remote, valuta con un centro di medicina dei viaggi anche:
- profilassi per la malaria,
- vaccino a due dosi per la rabbia, soprattutto se prevedi attività con possibile contatto con animali o soggiorni in aree dove potrebbe essere difficile ricevere rapidamente assistenza sanitaria;
- vaccino per la dengue o in alternativa utilizzo di repellenti efficaci anche contro la zika per la quale non ci sono vaccini.
⚠️ Se come me vieni sempre preso di mira dalle zanzare, non sottovalutare la protezione: anche durante la stagione secca, nonostante usassi regolarmente il repellente, sono stata letteralmente mangiata dalle zanzare.
Poiché una seconda infezione da dengue può comportare un rischio maggiore di sviluppare una forma grave della malattia, dopo tutte le punture che ho collezionato durante il mio primo viaggio a Panama, ho deciso di iniziare il ciclo vaccinale contro la dengue prima di tornarci. Ho già ricevuto la prima dose e completerò la vaccinazione con la seconda, prevista a distanza di tre mesi.
Per saperne di più ho scritto un articolo completo per capire a chi rivolgersi, come prenotare e quali vaccinazioni valutare prima di partire per ogni viaggio internazionale.
Strutture ospedaliere e assicurazione sanitaria per Panama
La qualità delle strutture sanitarie private è generalmente buona, soprattutto a Panama City. Negli ospedali pubblici i costi possono essere più contenuti, ma i tempi di attesa possono essere più lunghi e la qualità dei servizi può variare.
Nelle zone rurali, le strutture possono essere più basilari, quindi in caso di necessità è meglio dirigersi verso le città principali.
Le farmacie (farmacias) si trovano facilmente nelle città e nei principali centri abitati e i farmaci comuni sono generalmente reperibili. Alcuni possono avere costi più alti rispetto all’Italia, altri invece essere più economici. In ogni caso porta con te i medicinali che utilizzi abitualmente, conserva le relative ricette e non fare affidamento sulla disponibilità delle farmacie nelle zone più remote.
Nonostante queste buone premesse, ricorda sempre di stipulare un‘assicurazione sanitaria quando viaggi all’estero.
Io mi sono affidata ad Heymondo perché oltre a una copertura medica completa e per tutti gli imprevisti del viaggio, offre vantaggi che fanno la differenza:
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Internet e wi-fi a Panama
Restare connessi durante un viaggio a Panama è piuttosto semplice, ma ci sono alcuni accorgimenti utili per evitare brutte sorprese e risparmiare.
La soluzione più comoda e conveniente è acquistare una SIM locale appena arrivi. Gli operatori più diffusi sono:
- Tigo
- Más Móvil
Troverai punti vendita ufficiali anche in aeroporto, oltre che nei centri commerciali e in molti negozi di elettronica.
Io ho scelto Tigo e mi sono trovata molto bene: con circa 10–20 USD puoi acquistare pacchetti prepagati con molti giga o dati illimitati per diversi giorni. Nel mio caso avevo scelto una tariffa valida 15 giorni e potevo ricaricare online oppure acquistare le ricariche anche in farmacia.
Per l’attivazione ti servirà il passaporto. In negozio mi hanno spiegato che, per soggiorni inferiori a tre mesi, non è necessario sottoscrivere un abbonamento: è sufficiente utilizzare una SIM prepagata e ricaricarla quando serve. La procedura di attivazione è stata molto rapida.

In alternativa puoi acquistare una e-Sim già quando sei in Italia e partire senza pensieri perché si attiverà nel momento in cui arrivi a destinazione. Io ho scelto Holafly che offre giga illimitati a Panama e in molte altre parti del mondo. Se prenoti da questo link hai anche uno sconto del 5% sul tuo prossimo acquisto.
Il Wi-Fi è ormai presente nella maggior parte di hotel e ostelli, caffetterie e ristoranti e centri commerciali ma funziona bene solo in città.
Nelle zone più remote, come Coiba, il segnale è totalmente assente. A Santa Catalina internet funziona bene solo dove gli operatori si affidano a Starlink, in alcune isole dell’arcipelago di San Blas, Tigo e Holafly prendono discretamente. Scarica tutto ciò che potrebbe servirti senza rete cellulare.
Apparecchiature elettriche e voltaggio a Panama

A Panama la corrente elettrica segue gli standard statunitensi, quindi è importante verificare se i tuoi dispositivi sono compatibili.
- Voltaggio: 120 V
- Frequenza: 60 Hz
- Prese: Tipo A e B, le classiche con due lamelle piatte e, nel tipo B, un terzo polo per la messa a terra. Nella mia esperienza gli adattatori con tre poli rimangono inseriti molto più stabilmente, mentre quelli con sole due lamelle tendevano a staccarsi facilmente da alcune prese.
Molti dispositivi moderni (caricatori di smartphone, laptop, powerbank, fotocamere) sono multivoltaggio, quindi funzionano senza problemi. Controlla comunque la scritta “100–240V” sull’alimentatore.
Se il tuo apparecchio supporta solo 220–240V, avrai bisogno di un trasformatore oltre che dell’adattatore.
Porta con te un adattatore universale, soprattutto se hai più dispositivi da ricaricare.
In alcune aree remote (come San Blas) la corrente elettrica è disponibile a intervalli solo in alcune ore della giornata: un powerbank è sempre una buona idea.
Acqua potabile e acqua calda a Panama
A Panama l’acqua del rubinetto è potabile in molte aree urbane, specialmente a Panama City. Tuttavia, nelle isole e nelle località più isolate è meglio avere alcuni accorgimenti:
- bere solo acqua in bottiglia,
- evitare ghiaccio se non sei sicuro della provenienza,
- preferire cibo cotto e frutta sbucciata.
Per quanto riguarda l’acqua c’è un altro dettaglio che devi tenere in considerazione. Succede spesso, negli alloggi e nelle abitazioni (anche a Panama City e sicuramente a San Blas) che non ci sia l’acqua calda. Niente di drammatico: con le temperature elevate che ci sono a Panama tutto l’anno, una bella doccia fredda può essere persino rigenerante.
Guidare a Panama e noleggiare un’auto
Se desideri esplorare con maggiore autonomia tutte le bellezze che Panama ha da offrire, l’auto a noleggio è sicuramente una delle soluzioni più comode. In alternativa puoi affidarti ai bus che collegano molte delle principali località a costi contenuti, ma questa scelta limiterà inevitabilmente un po’ la tua libertà negli spostamenti.
Guidare nella città di Panama, soprattutto nelle ore di punta, è sicuramente impegnativo in quanto le strade diventano giungle selvagge, ma facendo attenzione, non è un’impresa impossibile. E poi in centro ci si muove molto bene con Uber e, nelle zone servite, anche con la metro, che nella mia esperienza ho trovato pulita e tranquilla durante il giorno. Il mio consiglio è di noleggiare l’auto solo quando lasci Panama City per affrontarne il traffico solo per uscire e rientrare.
Le strade principali di Panama sono la Panamericana e l’autostrada Panama City–Colón, dalle quali si diramano numerose strade secondarie a una o due corsie. L’Autopista Panamá–Colón rimane il collegamento principale rapido verso il versante atlantico.
Per prima cosa, quando ti metti alla guida presta molta attenzione ai limiti di velocità: nella mia esperienza i controlli erano frequenti e la polizia molto rigorosa nel farli rispettare. Utilizzare Waze è stato per me un ottimo modo per orientarmi ed evitare brutte sorprese.
In alcune zone il manto stradale è in condizioni davvero pessime, ci sono buche enormi che non si vedono da lontano, anche nelle strade a scorrimento veloce. Fai molta attenzione a schivarle o a diminuire la velocità e quando vedi il cartello giallo con il simbolo di un dosso, rallenta parecchio. Alcuni rallentatori vanno presi praticamente da fermi per evitare di danneggiare gli ammortizzatori o di schizzare in alto sul sedile.


Ricorda inoltre che in caso di piogge intense alcune strade possono diventare difficili da percorrere e fai attenzione se ti sposti di notte fuori dalle città, in quanto l’illuminazione è spesso scarsa e gli animali (e le persone) sulla carreggiata non sono una rarità.
A Panama noleggia un SUV
Per questo motivo ti consiglio di noleggiare un SUV per il tuo viaggio a Panama, soprattutto se prevedi di raggiungere zone meno turistiche o percorrere strade secondarie. Io sono riuscita ad affrontare una strada sterrata, piena di buche e sassi enormi, anche con una berlina, ma è stata un’esperienza davvero snervante. Se sai già che percorrerai tratti più impegnativi, un 4×4 può sicuramente darti molta più tranquillità.
Nel centro di Panama City ci sono numerose agenzie di autonoleggio a cui puoi rivolgerti anche il giorno prima per prenotare l’auto; tuttavia, non sempre i SUV sono disponibili. Se vuoi essere sicuro di trovarne uno, informati con un po’ di anticipo o contatta più agenzie. Quando ho noleggiato io, ho speso circa 400 dollari per 6 giorni, includendo un guidatore aggiuntivo e tutte le assicurazioni disponibili, compreso l’azzeramento della franchigia.
Non sono riuscita a trovare agenzie che accettassero il pagamento senza carta di credito. Nel mio caso è stata però accettata anche una carta intestata a una terza persona, che non era uno dei guidatori. Le condizioni possono cambiare da un autonoleggio all’altro, quindi ti consiglio di verificarle prima della prenotazione.
Per guidare a Panama come turista è sufficiente una patente italiana valida e non è richiesta la patente internazionale. La patente straniera può essere utilizzata per un massimo di 90 giorni dall’ingresso nel Paese. Se invece acquisisci uno status di residente o devi guidare oltre il periodo consentito come turista, dovrai informarti sulla procedura per ottenere o omologare una patente panamense.
Viaggio a Panama fai da te: come spostarsi con i mezzi pubblici nel paese

Panama City è la città del Paese con il sistema di trasporto urbano più sviluppato ed è facilmente raggiungibile anche dall’aeroporto internazionale di Tocumen (Tocumen International Airport – PTY) che dista circa 24 km.
La metropolitana di Panama City, attiva dal 2014 e ancora in espansione, è semplice da utilizzare e molto economica. Oggi sono operative due linee, la Linea 1 e la Linea 2, mentre la Linea 3 è ancora in costruzione.
La Linea 1 collega la zona nord della città con il terminal di Albrook, punto di riferimento per gli autobus diretti nelle altre città e paesi principali e per i collegamenti verso l’aeroporto. Il tragitto completo dura circa 25 minuti e tocca diverse aree centrali e si avvicina ad un paio di punti di interesse turistico.
La Linea 2 serve invece la parte orientale della città e, grazie al ramal aperto nel 2023, permette di raggiungere anche l’Aeroporto Internazionale di Tocumen, passando dalla stazione Corredor Sur.
Le tariffe sono molto basse: 0,35 $ sulla Linea 1 e 0,50 $ sulla Linea 2. Il servizio funziona dalle prime ore del mattino fino alla sera, con orari leggermente diversi tra giorni feriali, sabato, domenica e festivi.
Durante il giorno è pulita e sicura con molti agenti di polizia che controllano ingressi e vagoni ma fuori da alcune fermate (es. 5 de Mayo) fai sempre attenzione.

Ovunque, in città ma anche nelle zone più isolate, non mancano i taxi gialli. Non avrai problema a trovarli perché spesso sono loro che, se ti vedono a piedi per strada, ti suonano per avvisarti di esser disponibili. Tuttavia fai attenzione alle tariffe perché non hanno il tassametro e devi contrattare il prezzo prima di effettuare la corsa.
Per una maggiore tranquillità, trasparenza e sicurezza ti consiglio quindi di utilizzare Uber che puoi gestire comodamente da app con tariffe chiare e tante opzioni adatte a qualsiasi esigenza.
Per collegamenti da Panama City a David, Boquete, Santiago, Chiriquí e Colón hai a disposizione una fitta rete di autobus a lunga percorrenza comodi ed economici.
A Panama City la stazione principale degli autobus è quella di Allbrook, raggiungibile grazie alla metropolitana urbana e vicino ad un enorme mall con ristoranti e negozi.
Per alcune tratte, puoi acquistare i biglietti direttamente sul bus o nelle biglietterie ma se hai intenzione di affrontare spostamenti più lunghi o notturni è meglio acquistarli con almeno un giorno di anticipo. I bus sono economici e piuttosto comodi anche se spesso è necessario fare più cambi – informati bene prima della partenza – e l’aria condizionata può esser esagerata.
Se preferisci accorciare i tempi senza badare a spese, Air Panama o Copa Airlines offrono vari voli interni per alcune delle destinazioni più lontane da Panama City come San Blas o Bocas del Toro (BOC). Ti consiglio però di fare ricerche approfondite molto prima della tua partenza perché i voli non partono tutti i giorni e a volte vengono cancellati.
Quale moneta si usa a Panama?

La moneta ufficiale di Panama è il Balboa (PAB) che ha solo monete, ma in realtà nella vita quotidiana si utilizza quasi esclusivamente il dollaro statunitense (USD), che ha corso legale insieme al Balboa.
Ti sarà utile sapere che :
- I dollari americani sono accettati ovunque e rappresentano di fatto la valuta più utilizzata. In alcune zone molto turistiche, come Casco Viejo a Panama City, può capitare di vedere negozi di souvenir che dichiarano di accettare anche l’euro, anche se non è la norma,
- Le carte di credito e di debito sono generalmente accettate nei grandi hotel, nei ristoranti e nei negozi delle principali città. Tuttavia, al di fuori dei centri urbani la situazione cambia,
- Nelle zone rurali, sulle isole e nei mercati locali è fondamentale avere contanti in dollari, preferibilmente in piccolo taglio: i POS possono essere assenti o non funzionare, soprattutto in caso di problemi di rete o di corrente,
- Per quanto riguarda tour e isole, è sempre più comune che anche gli operatori locali dispongano di POS. In alcune escursioni o aree protette può però essere richiesto di pagare separatamente in contanti eventuali ingressi o tasse locali, quindi è sempre meglio avere con sé qualche dollaro in piccolo taglio.
- Gli sportelli ATM sono diffusi nelle città e permettono di prelevare direttamente dollari. Nelle aree più remote, invece, è consigliabile prelevare in anticipo tutto il contante necessario. I prelievi con carte straniere possono prevedere commissioni applicate sia dalla banca locale sia dalla propria banca, quindi controlla sempre il costo indicato sullo schermo prima di confermare l’operazione.
- Personalmente preferisco partire già con una parte del contante in dollari, soprattutto per coprire le prime spese ed evitare di dover cercare subito un ATM. Prima di cambiare grosse somme, però, confronta sempre il cambio e le commissioni applicate dalla tua banca o dal servizio che utilizzi.
Panama è sicura?
Panama è considerata una destinazione relativamente sicura per i viaggiatori, soprattutto nelle zone più turistiche e nelle città principali. Tuttavia, come in ogni viaggio è bene adottare qualche precauzione di buon senso per evitare spiacevoli imprevisti.
La maggior parte delle aree frequentate dai turisti, come Panama City, Casco Viejo, Boquete, Bocas del Toro e le principali località balneari, è generalmente sicura, specialmente durante il giorno.
Ci sono però alcune zone che è meglio evitare:
- ❌ alcuni quartieri di Panama City come El Chorrillo, Curundú e San Miguelito;
- ❌ Santa Ana e alcune zone di Calidonia, soprattutto nelle strade meno frequentate e nelle ore serali. Nella mia esperienza, i dintorni delle stazioni 5 de Mayo e Lotería non mi hanno fatto una buona impressione e mi hanno dato la sensazione che fosse meglio non addentrarmi ulteriormente nelle vie meno frequentate.
- ❌ alcune aree della provincia del Darién verso il confine con la Colombia, dove le autorità sconsigliano gli spostamenti per la presenza di criminalità organizzata, traffici illegali e gruppi armati.
Furti, borseggi e altri episodi di microcriminalità possono verificarsi anche nelle zone turistiche e sui mezzi pubblici, quindi valgono le normali precauzioni che adotteresti in qualsiasi grande città.
- non mostrare oggetti di valore,
- usa una borsa anti-scasso o con chiusura sicura,
- fai attenzione nei punti affollati e sui bus interurbani,
- non lasciare mai la tua borsa incustodita e se viaggi nei bus tienila sempre con te, non nei vani sopra i sedili,
- evita di camminare da solo di notte in zone poco illuminate,
- porta normalmente con te una copia del passaporto, lasciando l’originale al sicuro quando non è necessario; ricorda però che per alcune escursioni o zone, come ti ho raccontato per Guna Yala/San Blas, può essere richiesto il documento originale.
- usa le casseforti degli alloggi quando disponibili,
- segui le indicazioni dei locali e dei conducenti Uber (i panamensi sono molto gentili e pronti ad avvisarti se qualcosa non è sicuro).
Dove dormire a Panama: dalla città alle isole più remote
Panama offre una grande varietà di alloggi per ogni tipo di viaggiatore: dai moderni hotel a Panama City agli eco-lodge immersi nella foresta, fino alle cabanas fronte mare nelle isole caraibiche. La scelta dipende molto dal tipo di viaggio che vuoi fare, ma ci sono alcune zone particolarmente comode e sicure da considerare.
Panama City: le zone migliori dove alloggiare
Se il tuo viaggio inizia dalla capitale, queste sono le migliori aree di Panama City in cui potrai trovare il tuo alloggio:
- Casco Viejo: la zona storica, affascinante e ricca di vita. Boutique hotel, rooftop bar, ristoranti. Perfetta per chi vuole stile e comodità,
- El Cangrejo e Obarrio: quartieri moderni, sicuri e ben collegati. Ideali se vuoi muoverti con i mezzi, con alloggi più economici rispetto a Casco Viejo,
- Bella Vista: quartiere centrale, residenziale e comodo per raggiungere diverse zone della città, con diversi punti che offrono alcune delle viste più belle sulla città,
- Marbella, un quartiere elegante e tranquillo, in posizione centrale.
Boquete e la zona di montagna
Se ami natura, trekking, escursioni, acqua termale, attività avventurose e clima fresco, Boquete è il posto ideale.
Qui trovi:
- lodge immersi nella vegetazione,
- sistemazioni familiari,
- eco-hotel con viste spettacolari sulle montagne.
Dove alloggiare nelle isole e lungo le coste

Tra le zone che non puoi perderti di Panama, ci sono senza dubbio le coste e le numerose isole. A Bocas del Toro puoi scegliere tra:
- Isla Colón: la più vivace, con ostelli, hotel, bar e ristoranti,
- Isla Bastimentos: più tranquilla e selvaggia, ideale per chi cerca mare cristallino e natura,
- Isla Solarte: eco-resort e lodge immersi nella giungla, perfetti per chi vuole isolarsi.
Nell’arcipelago di San Blas invece gli alloggi sono generalmente molto basici perché gestiti direttamente dalle comunità indigene Guna: capanne di legno, servizi essenziali, acqua fredda per la doccia, elettricità disponibile solo in alcune ore e zero Wi-Fi. È un’esperienza autentica e incredibile, ma non adatta se cerchi comfort e non hai un po’ di spirito di adattamento.
Lungo la costa Pacifica invece, nelle località come Santa Catalina e Playa Venao potrai trovare meno folla e praticare sport acquatici alloggiando in:
- surf camp,
- bungalow sulla spiaggia,
- boutique hotel tranquilli.
Anche qui però troverai alcuni alloggi che necessitano di molto spirito di adattamento. Controlla bene le recensioni prima di prenotare.
Guida di viaggio cartacea di Panama
Trovare una guida cartacea di Panama in italiano non è affatto facile, come ti ho già accennato all’inizio di questo articolo. Esistono alcune vecchie edizioni della Lonely Planet, ma l’ultima dedicata esclusivamente a Panama in italiano risale al 2017 e mi sembra ormai troppo datata per poterci fare affidamento.
Si trovano anche numerose guide in italiano di autori indipendenti o autopubblicate che potrebbero fare al caso tuo ma se vuoi affidarti alla Lonely Planet ti consiglio di optare per la guida in inglese uscita ad ottobre 2025.
Fai comunque attenzione ai tempi di spedizione: anche su Amazon la disponibilità può variare, quindi se vuoi portarla con te è meglio ordinarla con un certo anticipo.
Quanti giorni servono per visitare Panama?
Nonostante Panama non sia un Paese molto esteso, gli spostamenti richiedono più tempo di quanto si possa immaginare: i collegamenti stradali non sono sempre capillari e le distanze, soprattutto in termini di ore di viaggio, sono tutt’altro che brevi. In circa 15 giorni è possibile farsi una buona idea del Paese con un itinerario on the road e diverse tappe, ma è bene sapere che non si riuscirà a vedere tutto con calma.
Due settimane sono quindi un buon compromesso, ma se hai tre settimane a disposizione, l’esperienza risulterà decisamente più rilassata e completa.
Quanto costa un viaggio a Panama

Panama non è tra le destinazioni più economiche dell’America Centrale, ma non farti spaventare: con qualche piccolo accorgimento puoi risparmiare su cibo, alloggi e attrazioni. La tua spesa complessiva dipende molto dalle zone che visiterai, dal periodo e dal tipo di viaggio che stai organizzando, ma in generale puoi aspettarti costi simili a quelli europei nelle gradi città e nelle aree più turistiche.
Innanzitutto cerca di prenotare con qualche mese di anticipo il tuo volo e se puoi, evita le festività.
Io sono stata obbligata a partire tra Natale e Capodanno ma guardando i prezzi dei voli a inizio dicembre e da metà gennaio in poi, soprattutto con partenze durante la settimana, un paio di mesi prima, costavano la metà. Questo significa che se sei abbastanza flessibile anche nella stagione secca puoi trovare un “andata e ritorno” intorno alle 500/600 €. E magari per una delle due tratte hai anche il bagaglio in stiva incluso.
Per quanto riguarda gli alloggi a Panama City puoi trovare anche delle ottime offerte con camere doppie, leggermente fuori dal centro ma in posizioni tranquille, dai 25 ai 50 €. E’ vero anche che a Panama City ci sono molti Boutique hotel i cui prezzi lievitano anche sopra 200 € a notte, ma se non hai troppe pretese, il costo degli alloggi in città non sarà un grande problema per il tuo budget.
Differente è la situazione nelle isole e nelle destinazioni costiere, come Bocas del Toro e San Blas, dove i prezzi possono aumentare parecchio, soprattutto se cerchi sistemazioni con maggiori comfort.
Mangiare fuori a Panama è ugualmente accessibile, se eviti i ristoranti di lusso: puoi assaggiare golosi piatti di street food nelle tipiche fondas spendendo circa 3-6 € mentre nei ristoranti tipici o nei fast food puoi spendere al indicativamente 8-15 €. Nei supermercati alcuni prodotti anche di prima necessità hanno prezzi esorbitanti, ma altri sono incredibilmente economici. Basta cercare bene e rinunciare ai più costosi se vuoi risparmiare!


Per le isole vale il discorso degli alloggi: lì la scelta di cibo è limitata e più costosa, ma spesso pranzi e cene sono già inclusi nel prezzo delle escursioni. In alternativa puoi anche fare scorta di cibo in qualche locale o supermercato prima della partenza.
La metro di Panama costa pochi centesimi a corsa, mentre con Uber ho speso generalmente dai 2 ai 6 $ per le tratte più brevi all’interno di Panama City. I bus a lunga percorrenza sono generalmente economici, ma il prezzo varia molto in base alla distanza e al tipo di servizio: per alcune tratte puoi spendere pochi dollari, mentre per i collegamenti più lunghi o combinati si può arrivare anche a circa 50-60 $ a persona.
In questi casi vale la pena fare due conti: se viaggi in coppia o in più persone, il costo complessivo dei biglietti può avvicinarsi a quello di un’auto a noleggio, con il vantaggio che l’auto ti lascia molta più libertà negli spostamenti. Se siete in tre o quattro, in alcune tratte può quindi risultare persino più conveniente dividere il costo del noleggio.
Quando ho viaggiato io, a gennaio 2026, la benzina costava circa 0,78-0,84 $ al litro, in base alla tipologia.
Il costo delle attrazioni e delle escursioni varia molto a seconda che includano o meno spostamenti e guide. Per le isole calcola una media di 80/100 $ per un’escursione giornaliera. Per altre attività guidate in città o nella natura dai 45 ai 90 $ circa. Gli ingressi a musei e attrazioni sono generalmente abbastanza accessibili e variano molto: alcuni piccoli musei sono gratuiti o costano pochi dollari, mentre le attrazioni principali possono arrivare intorno ai 15-20 $ o anche superarli.
Per farti un’idea ti rimando al sito di Civitatis dove trovi una selezione di esperienze che puoi fare a Panama.
Cosa mangiare a Panama

Scoprire Panama significa anche lasciarsi sorprendere dalla sua cucina: semplice, saporita e influenzata da tradizioni afro-caraibiche, indigene e latine. Qui troverai piatti a base di pesce e frutti di mare, riso, legumi, frutta tropicale, platano, pomodoro e pollo.
Tra i piatti che vale la pena provare ti consiglio:
- Ceviche: a base di pesce o frutti di mare crudi marinati nel lime, molto diffuso e spesso piuttosto economico,
- Sancocho: una zuppa tradizionale di pollo e verdure,
- Arroz con coco: riso al cocco tipico della costa caraibica,
- Patacones: irresistibili frittelle di platano verde,
A Panama City troverai qualsiasi tipo di cucina internazionale tu possa desiderare ed anche le classiche catene americane come McDonald’s, Wendy’s e Domino’s Pizza. E non dimenticare di provare la più amata dai locals: Pio Pio.
Se vuoi gustare la cucina tipica, risparmiando e godendo di un’atmosfera autentica, non perderti le tavole calde chiamate fondas: un must da provare.
Per tutti gli approfondimenti ti rimando all’articolo completo su cosa mangiare a Panama: non potevo certo riassumere tutte le sue golosità in poche righe 🤪

Emergenze e numeri utili a Panama
Anche se Panama è un Paese relativamente sicuro e ben organizzato, è sempre utile sapere a chi rivolgersi in caso di necessità. Salva questi numeri prima di partire:
- 911 → linea generale per le emergenze
- 104 → Polizia Nazionale
- 103 → Vigili del Fuoco
- 107 → emergenze mediche e servizio ambulanza della Caja de Seguro Social
- (+507) 511-9262 → Policía de Turismo
In caso di forti piogge, allagamenti, terremoti o altre emergenze legate a eventi naturali, puoi contattare anche il SINAPROC – Sistema Nacional de Protección Civil ai numeri (+507) 520-4426 / 4427 / 4429 o tramite WhatsApp al (+507) 6998-4809. Il servizio di emergenza è indicato come attivo 24 ore su 24
Se hai invece bisogno dell’Ambasciata d’Italia a Panama per assistenza consolare, perdita del passaporto o altre necessità, la sede si trova presso PH Plaza 58, 6° piano, Calle 58 Este con Ricardo Arango, Obarrio, Ciudad de Panama. I numeri degli uffici sono +507 225 8948/49/50 e l’indirizzo e-mail per le questioni consolari è consolare.panama@esteri.it.
Per gravi emergenze consolari fuori dagli orari di apertura è disponibile il numero +507 6942 7852. L’Ambasciata specifica che questo contatto deve essere utilizzato esclusivamente per emergenze reali e non differibili.
Organizzare un viaggio a Panama fai da te richiede un po’ di ricerca, soprattutto se vuoi spostarti tra zone molto diverse del Paese, ma è proprio questa varietà a renderlo una destinazione così interessante. Spero che tutte le informazioni raccolte in questa guida possano aiutarti a partire più preparato e a costruire un viaggio adatto ai tuoi tempi e ai tuoi interessi.
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