Panama non è ancora una delle destinazioni più raccontate o conosciute dal pubblico italiano: lo dimostrano la scarsità di guide di viaggio cartacee aggiornate in italiano e la presenza online di pochi articoli davvero approfonditi. Spesso viene associata più all’idea di paradiso fiscale o al celebre Canale che a quella di un viaggio ricco di esperienze. Eppure, al di là di questi luoghi comuni, si scopre un Paese sorprendente, vibrante e incredibilmente vario.
A essere sincera, nemmeno io avrei mai immaginato di voler visitare Panama un giorno. Ma la vita stupisce sempre: quando mio fratello si è trasferito lì, non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione. E così, spinta dalla mia passione per quegli angolini di mondo meno battuti dal turismo di massa, sono partita. Dopo quasi un mese di permanenza posso confermarlo con entusiasmo: è stata una scelta davvero azzeccata.
La preparazione, però, non è stata così semplice. Se da un lato sapevo già dove avrei dormito, dall’altro capire cosa Panama avesse da offrire, quali zone toccare e come costruire un itinerario sensato è stato decisamente più complesso. Complice il problema dell’assenza di guide dettagliate con tour strutturati ed elenchi di attrazioni di tutto il paese e anche il poco tempo a disposizione da dedicare al pre partenza.
Ed è proprio per questo che qui ho raccolto tutte le informazioni che mi sono state utili per programmare il mio viaggio a Panama e iniziare a conoscere questo paese.
Qui troverai la risposta a molte delle domande che sorgono quando ti approcci ad un paese che non conosci proprio: dal clima, al budget, a documenti, costi, vaccinazioni, connessione internet, spostamenti, alloggi…
Iniziamo così a scoprire tutto quello che in fase di pianificazione ti aiuterà a comprendere meglio Panama…per poi migrare in altri articoli in cui scoprirai cosa vedere e come decidere il tuo itinerario.
Cosa sapere prima di organizzare un viaggio a Panama
Quando andare a Panama: clima e stagioni
Panama ha uragani?
Che lingua si parla a Panama?
Come arrivare a Panama
Requisiti d’ingresso
Salute e vaccinazioni
Strutture ospedaliere e assicurazione sanitaria
Internet e Wi-Fi
Apparecchiature elettriche e voltaggio a Panama
Acqua potabile e acqua calda
Guida e noleggio auto
Mezzi Pubblici a Panama
Quale Moneta ha Panama?
Panama è sicura?
Dove dormire a Panama?
Guida di viaggio cartacea
Quanti giorni per visitare Panama?
Quanto costa visitare Panama?
Cosa mangiare a Panama
Emergenze e numeri utili a Panama
Quando andare a Panama: clima e periodo migliore

Panama gode di un clima tropicale caldo tutto l’anno, con temperature che oscillano in modo abbastanza costante tra i 25°C e i 35°C. La vera differenza la fa la stagione: a Panama si parla soprattutto di stagione secca e stagione delle piogge.
La stagione secca, da dicembre a marzo/aprile, è il periodo migliore per organizzare un viaggio a Panama. Le giornate sono soleggiate e diminuisce notevolmente il rischio di temporali improvvisi che però non mancano di fare capolino quasi ogni giorno per circa 15/20 minuti nel primo pomeriggio. Nonostante ciò, in questo periodo potrai goderti con più tranquillità il mare dei Caraibi o del Pacifico e non avere problemi negli spostamenti – soprattutto in barca per le isole – e se vuoi fare trekking nelle zone interne.
Questo significa però che in città le temperature possono raggiungere anche i 40 gradi, mentre nelle zone centrali il clima è più piacevole e si aggira intorno ai 20-30 gradi. Nella costa del Pacifico l’umidità si fa meno sentire rispetto a quella dei Caraibi, ma è una costante con cui dovrai fare i conti quasi sempre.
Per tutti questi motivi la stagione secca corrisponde anche all’alta stagione in termini di prezzi e di afflusso turistico. Sai che Panama è una meta molto ambita dai turisti statunitensi?
La stagione delle piogge, invece va da maggio a novembre ed è caratterizzata da precipitazioni intense giornaliere, spesso concentrate nel tardo pomeriggio. Se non ti spaventano gli acquazzoni tropicali, potresti approfittare di prezzi più bassi, una natura ancora più rigogliosa e un minor affollamento. Ma ricorda che l’umidità sarà ancora più elevata.
Panama ha uragani?
Una delle domande più frequenti che vengono in mente quando si pensa ad una destinazione caraibica – e quindi anche a Panama – è se si corre il rischio di incontrare uragani. La risposta è sorprendentemente no, Panama non si trova nella rotta degli uragani caraibici.
La sua posizione geografica la protegge, rendendola una destinazione più sicura rispetto ad altri Paesi dell’America Centrale e dei Caraibi.
Questo non significa che il clima sia sempre perfetto: nella stagione delle piogge (maggio–novembre) possono verificarsi temporali intensi, soprattutto nel pomeriggio, e non sono rari gli allagamenti di zone urbane e dei piccoli paesi dell’entroterra.
Che lingua si parla a Panama?
La lingua ufficiale di Panama è lo spagnolo, anche se viene parlato con un ritmo più rapido. Come in gran parte dell’America Latina, inoltre, non si utilizza il “voi”, ma “ustedes” anche nelle situazioni informali.
Tuttavia a Panama City potrai facilmente cavartela anche con l’inglese soprattutto nei servizi turistici, ristoranti moderni e hotel.
Nelle zone rurali è più raro imbattersi in persone che parlino una lingua diversa dallo spagnolo. E in alcune comunità indigene, si utilizzano ancora lingue antiche e tradizionali. In questi contesti la comunicazione può richiedere un po’ più di pazienza, ma per fortuna c’è sempre qualcuno disposto a fare da “interprete”.
La lingua non rappresenterà sicuramente un ostacolo per il tuo viaggio a Panama.
Come arrivare a Panama
Per raggiungere Panama dovrai affidarti a compagnie aeree che fanno necessariamente uno scalo in Europa in quanto non ci sono voli diretti dall’Italia. I principali voli di linea sono operati da Iberia e Air Europa (scalo a Madrid), Klm (scalo Amsterdam), Air France (scalo a Parigi) ed anche Turkish Airlines che però non consiglierei perché fa scalo a Istanbul allungando la durata del volo diretto per Panama da 10/11 ore a ben 17.
I prezzi a fine 2025 variano molto in base al periodo di partenza e a quanto tempo prima decidi di prenotare. Indicativamente per un andata e ritorno in economy puoi spendere dalle 500/600€ in bassa stagione, alle 1000/1500€ durante le festività natalizie (come è successo a me).
Il mio consiglio è di prenotare il volo almeno 4/5 mesi prima. In questo modo puoi trovare qualche buona offerta anche per l’alta stagione se hai date abbastanza flessibili.
Requisiti d’ingresso a Panama: documenti e visti

Organizzare un viaggio a Panama, dal punto di vista burocratico, è fortunatamente piuttosto semplice. Per i cittadini italiani non è richiesto alcun visto turistico per soggiorni inferiori a 90 giorni: basta presentarsi all’ingresso con i documenti corretti e il gioco è fatto.
Ti servirà infatti solo il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e un biglietto di uscita dal Paese. Le autorità panamensi sono abbastanza scrupolose su questo punto, quindi assicurati di avere una prenotazione verificabile e un indirizzo di soggiorno da fornire all’impiegato della dogana.
Una volta atterrato, riceverai un timbro sul passaporto che indica la durata del soggiorno consentita. In alcune situazioni potrebbe esserti richiesto di mostrarlo anche all’interno del Paese, quindi se ti sposti da Panama City dovrai sempre aver con te il passaporto originale.
Ad esempio, per visitare le Isole San Blas dovrai obbligatoriamente avere con te il tuo passaporto, no fotografie né fotocopie, pena il divieto di ingresso nelle isole.
In ogni caso fai sempre una fotocopia di tutti i tuoi documenti di viaggio o salvali in digitale (email, cloud). Non si sa mai!
Panama, viaggio fai da te: salute e vaccinazioni
Viaggiare a Panama è generalmente sicuro dal punto di vista sanitario, ma ci sono alcune accortezze importanti da conoscere per partire più sereni. La buona notizia? Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’Italia. Tuttavia, a seconda delle zone che intendi visitare, potrebbe essere utile considerare qualche prevenzione in più.
La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta solo se arrivi da un Paese in cui la malattia è endemica e per l’accesso alle isole San Blas. (Tuttavia nessuno qui mi ha richiesto il certificato di vaccinazione).
Le autorità sanitarie internazionali suggeriscono, come per molti viaggi extraeuropei, alcune vaccinazioni raccomandate ma non obbligatorie, tra cui:
- epatite A (per sicurezza alimentare),
- tetano/difterite (è necessario esser in regola con richiami anche in Italia),
- epatite B (per soggiorni lunghi o attività specifiche),
- tifo.

Se hai in programma di visitare aree rurali, la foresta pluviale o zone particolarmente remote valuta anche:
- profilassi per la malaria,
- vaccino a due dosi per la rabbia (per trekking avventurosi o lunghi periodi dove il rischio di esser contagiati da animali portatori – come pipistrelli, scimmie e mammiferi in generale – è più alto),
- vaccino per la dengue o in alternativa utilizzo di repellenti efficaci anche contro la zika per la quale non ci sono vaccini.
⚠️ Se come me vieni sempre preso di mira dalla zanzare, ti consiglio di proteggerti con i vaccini per tutte le eventuali malattie portate da questi fastidiosi insetti, in quanto, anche durante la stagione secca e con spray repellente spruzzato sul corpo anche piu spesso di 4 ore, mi hanno letteralmente mangiata.
Poiché la dengue può risultare più pericolosa in caso di reinfezione, dopo tutte le punture che ho collezionato, al mio secondo viaggio a Panama sceglierò sicuramente di fare anche il vaccino che non sono riuscita a fare per mancanza di tempo (due dosi a distanza di 3 mesi).
Per saperne di più ho scritto un articolo completo per capire a chi rivolgersi, come prenotare e quali vaccinazioni fare prima di partire per ogni viaggio internazionale.
Strutture ospedaliere e assicurazione sanitaria per Panama
La qualità delle strutture sanitarie private è molto buona, una delle migliori dell’America Centrale, soprattutto a Panama City. Anche gli ospedali pubblici funzionano molto bene ed hanno costi molto accessibili, che però si traducono in tempi di attesa molto lunghi.
Nelle zone rurali, le strutture possono essere più basilari, quindi in caso di necessità è meglio dirigersi verso le città principali.
Le farmacie (farmacias) si trovano quasi ovunque e i farmaci comuni sono facilmente reperibili. Alcuni hanno costi più alti rispetto all’Italia ma altri possono costare molto meno. Tuttavia: porta con te i medicinali abituali, conserva le ricette mediche e non fare affidamento sulle farmacie nelle zone più remote.
Nonostante queste ottime premesse, ricorda sempre di stipulare un‘assicurazione sanitaria quando viaggi all’estero.
Io mi sono affidata ad Heymondo perché oltre a una copertura medica completa e per tutti gli imprevisti del viaggio, offre vantaggi che fanno la differenza:
💬 Assistenza 24/7, 365 giorni l’anno,
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Internet e wi-fi a Panama
Restare connessi durante un viaggio a Panama è piuttosto semplice, ma ci sono alcuni accorgimenti utili per evitare brutte sorprese e risparmiare.
La soluzione più comoda e conveniente è acquistare una SIM locale appena arrivi. Gli operatori più diffusi sono:
- Claro
- Tigo
- Más Móvil
Troverai punti vendita ufficiali in aeroporto, nei centri commerciali e in moltissimi negozi di elettronica. I costi sono molto contenuti: ad esempio per Tigo con circa 10–20 USD avrai giga illimitati per 15 giorni e potrai ricaricare online o comprando le ricariche in farmacia. Per l’attivazione ti servirà il passaporto e non dovrai sottoscrivere un abbonamento per meno di 3 mesi. La procedura di attivazione in negozio è davvero rapida e conveniente.

In alternativa puoi acquistare una e-Sim già quando sei in Italia e partire senza pensieri perché si attiverà nel momento in cui arrivi a destinazione. Io ho scelto Holafly che offre giga illimitati a Panama e in molte altre parti del mondo. Se prenoti da questo link hai anche uno sconto del 5% sul tuo prossimo acquisto.
Il Wi-Fi è ormai presente nella maggior parte di hotel e ostelli, caffetterie e ristoranti e centri commerciali ma funziona bene solo in città.
Nelle zone più remote, come Coiba, il segnale è totalmente assente. A Santa Catalina internet funziona bene solo dove gli operatori si affidano a Starlink, in alcune isole dell’arcipelago di San Blas, Tigo e Holafly prendono discretamente. Scarica tutto ciò che potrebbe servirti senza rete cellulare.
Apparecchiature elettriche e voltaggio a Panama

A Panama la corrente elettrica segue gli standard statunitensi, quindi è importante verificare se i tuoi dispositivi sono compatibili.
- Voltaggio: 110 V
- Frequenza: 60 Hz
- Prese: Tipo A e B (le classiche con due lamelle piatte, con o senza il terzo polo di messa a terra – anche se funzionano meglio quelle con tre poli che rimangono affisse più stabilmente).
Molti dispositivi moderni (caricatori di smartphone, laptop, powerbank, fotocamere) sono multivoltaggio, quindi funzionano senza problemi. Controlla comunque la scritta “100–240V” sull’alimentatore.
Se il tuo apparecchio supporta solo 220–240V, avrai bisogno di un trasformatore oltre che dell’adattatore.
Porta con te un adattatore universale, soprattutto se hai più dispositivi da ricaricare.
In alcune aree remote (come San Blas) la corrente elettrica è disponibile a intervalli solo in alcune ore della giornata: un powerbank è sempre una buona idea.
Acqua potabile e acqua calda a Panama
A Panama l’acqua del rubinetto è potabile in molte aree urbane, specialmente a Panama City. Tuttavia, nelle isole e nelle località più isolate è meglio avere alcuni accorgimenti:
- bere solo acqua in bottiglia,
- evitare ghiaccio se non sei sicuro della provenienza,
- preferire cibo cotto e frutta sbucciata.
Per quanto riguarda l’acqua c’è un altro dettaglio che devi tenere in considerazione. Succede spesso, negli alloggi e nelle abitazioni (anche a Panama City e sicuramente a San Blas) che non ci sia l’acqua calda. Niente di drammatico: con le temperature elevate che ci sono a Panama tutto l’anno, una bella doccia fredda non può che rigenerarti.
Guidare a Panama e noleggiare un’auto
Se desideri esplorare tutte le bellezze che Panama ha da offrire, avrai bisogno di un’auto a noleggio. In alternativa puoi anche affidarti ai bus che collegano le principali attrazioni a costi bassi, ma questa scelta limiterà molto la tua autonomia.
Guidare nella città di Panama, soprattutto nelle ore di punta, è sicuramente impegnativo in quanto le strade diventano giungle selvagge, ma facendo attenzione, non è un’impresa impossibile. E poi in centro ci si muove molto bene con Uber e in alcuni tratti con la metro (pulita e tranquilla di giorno). Il mio consiglio è di noleggiare l’auto solo quando lasci Panama City per affrontarne il traffico solo per uscire e rientrare.
Le strade principali di Panama sono la Panamericana e l’autostrada Panama City-Colon dalle quali si diramano strade secondarie ad una o massimo due corsie.
Per prima cosa, quando ti metti alla guida presta molta attenzione ai limiti di velocità: la polizia è ovunque e rigorosa nel farli rispettare. Utilizzare Waze è un ottimo modo per evitare multe e brutte sorprese.
In alcune zone il manto stradale è in condizioni davvero pessime, ci sono buche enormi che non si vedono da lontano, anche nelle strade a scorrimento veloce. Fai molta attenzione a schivarle o a rallentare e quando vedi il cartello giallo con il simbolo di un dosso, fermati. Alcuni rallentatori vanno affrontati praticamente da fermi per evitare di danneggiare gli ammortizzatori o di schizzare in alto sul sedile.


Ricorda inoltre che in caso di piogge intense alcune strade possono diventare difficili da percorrere ed evita gli spostamenti notturni in quanto l’illuminazione è spesso scarsa e gli animali (e le persone) sulla carreggiata non sono una rarità.
A Panama noleggia un SUV
Per questo motivo ti consiglio di noleggiare un SUV per il tuo viaggio a Panama. Io sono riuscita a percorrere una strada sterrata, piena di buche e sassi enormi, anche con una berlina, ma è stata un’esperienza davvero snervante. Un buon 4×4, invece, ti toglie ogni pensiero.
Nel centro di Panama City ci sono numerose agenzie di autonoleggio a cui puoi rivolgerti anche il giorno prima per prenotare l’auto; tuttavia, non sempre i SUV sono disponibili. Se vuoi essere sicuro di trovarne uno, informati con un po’ di anticipo o contatta più agenzie. I costi del noleggio sono tutto sommato convenienti: io ho speso circa 400 dollari per 6 giorni, includendo un guidatore aggiuntivo e tutte le assicurazioni disponibili, compresa l’azzeramento della franchigia.
Non sono riuscita a trovare agenzie che accettassero il pagamento senza carta di credito, ma mi è stata accettata anche una carta intestata a una terza persona, non necessariamente a uno dei guidatori.
Per guidare a Panama è sufficiente la patente italiana; non è richiesta la patente internazionale. Se però ti trattieni per più di tre mesi (con specifici visti), dovrai convertire la patente in quella panamense, altrimenti non potrai guidare.
Viaggio a Panama fai da te: come spostarsi con i mezzi pubblici nel paese

Panama City è l’unica città del Paese con un vero sistema di trasporti urbani organizzato, ed è facilmente raggiungibile anche dall’aeroporto (Tocumen International Airport – PTY) che dista circa 24 km.
La metropolitana di Panama City, attiva dal 2014 e ancora in espansione, è semplice ma funzionale. Al momento è operativa una sola linea, con servizio dalle prime ore del mattino fino alle 22:00. Il costo del biglietto è molto economico, circa 0,35 dollari a corsa.
La Linea 1 collega la zona nord della città con il terminal di Albrook, punto di riferimento per gli autobus diretti nelle altre città e paesi principali e per i collegamenti verso l’aeroporto. Il tragitto completo dura circa 25 minuti e tocca diverse aree centrali e si avvicina ad un paio di punti di interesse turistico. Durante il giorno è pulita e sicura con molti agenti di polizia che controllano ingressi e vagoni ma fuori da alcune fermate (es. 5 de Mayo) fai sempre attenzione.

Ovunque, in città ma anche nelle zone più isolate, non mancano i taxi gialli. Non avrai problema a trovarli perché spesso sono loro che, se ti vedono a piedi per strada, ti suonano per avvisarti di esser disponibili. Tuttavia fai attenzione alle tariffe perché non hanno il tassametro e devi contrattare il prezzo prima di effettuare la corsa.
Per una maggiore tranquillità, trasparenza e sicurezza ti consiglio quindi di utilizzare Uber che puoi gestire comodamente da app con tariffe chiare e tante opzioni adatte a qualsiasi esigenza.
Per collegamenti da Panama City a David, Boquete, Santiago, Chiriquí e Colón hai a disposizione una fitta rete di autobus a lunga percorrenza comodi ed economici.
A Panama City la stazione principale degli autobus è quella di Allbrook, raggiungibile grazie alla metropolitana urbana e vicino ad un enorme mall con ristoranti e negozi.
Per alcune tratte, puoi acquistare i biglietti direttamente sul bus o nelle biglietterie ma se hai intenzione di affrontare spostamenti più lunghi o notturni è meglio acquistarli con almeno un giorno di anticipo. I bus sono economici e piuttosto comodi anche se spesso è necessario fare più cambi – informati bene prima della partenza – e l’aria condizionata può esser esagerata.
Se preferisci accorciare i tempi senza badare a spese, Air Panama o Copa Airlines offrono vari voli interni per alcune delle destinazioni più lontane da Panama City come San Blas o Bocas del Toro (BOC). Ti consiglio però di fare ricerche approfondite molto prima della tua partenza perché i voli non partono tutti i giorni e a volte vengono cancellati.
Quale moneta si usa a Panama?

La moneta ufficiale di Panama è il Balboa (PAB) che ha solo monete, ma in realtà nella vita quotidiana si utilizza quasi esclusivamente il dollaro statunitense (USD), che ha corso legale insieme al Balboa.
Ti sarà utile sapere che :
- I dollari americani sono accettati ovunque e rappresentano di fatto la valuta più utilizzata. In alcune zone molto turistiche, come Casco Viejo a Panama City, può capitare di vedere negozi di souvenir che dichiarano di accettare anche l’euro, anche se non è la norma,
- Le carte di credito e di debito sono generalmente accettate nei grandi hotel, nei ristoranti e nei negozi delle principali città. Tuttavia, al di fuori dei centri urbani la situazione cambia,
- Nelle zone rurali, sulle isole e nei mercati locali è fondamentale avere contanti in dollari, preferibilmente in piccolo taglio: i POS possono essere assenti o non funzionare, soprattutto in caso di problemi di rete o di corrente,
- Per quanto riguarda i tour alle isole, è sempre più comune che anche gli operatori locali dispongano di POS per il pagamento delle escursioni. Restano però da pagare in contanti gli ingressi alle isole e ai parchi naturali, che costano in media circa 20 dollari a persona,
- Gli sportelli ATM sono diffusi nelle città e permettono di prelevare direttamente dollari. Nelle aree più remote, invece, è consigliabile prelevare in anticipo tutto il contante necessario. Le commissioni di prelievo prevedono solitamente un costo fisso (tra i 2 e i 5 dollari) più una percentuale variabile, in genere tra l’1% e il 2%, a seconda della propria banca.
- Per evitare spese inutili ti consiglio di cambiare i dollari prima della partenza.
Panama è sicura?
Panama è considerata una destinazione relativamente sicura per i viaggiatori, soprattutto nelle zone più turistiche e nelle città principali. Tuttavia, come in ogni viaggio è bene adottare qualche precauzione di buon senso per evitare spiacevoli imprevisti.
La maggior parte delle aree frequentate dai turisti, come Panama City, Casco Viejo, Boquete, Bocas del Toro e le principali località balneari, è generalmente sicura, specialmente durante il giorno.
Ci sono però alcune zone che è meglio evitare:
- ❌ i quartieri meno turistici di Panama City, come El Chorrillo, Curundú e El Marañón, San Miguel (anche nei pressi della stazione della metro 5 de Mayo e Loteria), Santa Ana in qualsiasi momento della giornata,
- ❌ l’area del Darién, al confine con la Colombia, che è molto pericolosa per la presenza di ribelli e trafficanti di droga.
I furti sono uno dei crimini più diffusi a Panama e possono capitare nei luoghi turistici o a bordo dei mezzi pubblici. Per evitare problemi ricorda le accortezze da usare sempre in qualsiasi viaggio:
- non mostrare oggetti di valore,
- usa una borsa anti-scasso o con chiusura sicura,
- fai attenzione nei punti affollati e sui bus interurbani,
- non lasciare mai la tua borsa incustodita e se viaggi nei bus tienila sempre con te, non nei vani sopra i sedili,
- evita di camminare da solo di notte in zone poco illuminate,
- tieni sempre con te solo la copia del passaporto,
- usa le casseforti degli alloggi quando disponibili,
- segui le indicazioni dei locali e dei conducenti Uber (i panamensi sono molto gentili e pronti ad avvisarti se qualcosa non è sicuro).
Dove dormire a Panama: dalla città alle isole più remote
Panama offre una grande varietà di alloggi per ogni tipo di viaggiatore: dai moderni hotel a Panama City agli eco-lodge immersi nella foresta, fino alle cabanas fronte mare nelle isole caraibiche. La scelta dipende molto dal tipo di viaggio che vuoi fare, ma ci sono alcune zone particolarmente comode e sicure da considerare.
Panama City: le zone migliori dove alloggiare
Se il tuo viaggio inizia dalla capitale, queste sono le migliori aree di Panama City in cui potrai trovare il tuo alloggio:
- Casco Viejo: la zona storica, affascinante e ricca di vita. Boutique hotel, rooftop bar, ristoranti. Perfetta per chi vuole stile e comodità,
- El Cangrejo e Obarrio: quartieri moderni, sicuri e ben collegati. Ideali se vuoi muoverti con i mezzi, con alloggi più economici rispetto a Casco Viejo,
- Bella Vista: uno dei quartieri più sicuri e (come dice il nome) con panorami più belli della città,
- Marbella, un quartiere elegante e tranquillo, in posizione centrale.
Boquete e la zona di montagna
Se ami natura, trekking, escursioni, acqua termale, attività avventurose e clima fresco, Boquete è il posto ideale.
Qui trovi:
- lodge immersi nella vegetazione,
- sistemazioni familiari,
- eco-hotel con viste spettacolari sulle montagne.
Dove alloggiare nelle isole e lungo le coste

Tra le zone che non puoi perderti di Panama, ci sono senza dubbio le coste e le numerose isole. A Bocas del Toro puoi scegliere tra:
- Isla Colón: la più vivace, con ostelli, hotel, bar e ristoranti,
- Isla Bastimentos: più tranquilla e selvaggia, ideale per chi cerca mare cristallino e natura,
- Isla Solarte: eco-resort e lodge immersi nella giungla, perfetti per chi vuole isolarsi.
Nell’arcipelago di San Blas invece gli alloggi sono molto basici perché gestiti direttamente dalle comunità indigene Guna: capanne di legno, servizi essenziali, acqua fredda per la doccia, elettricità disponibile solo in alcune ore e zero Wi-Fi. È un’esperienza autentica e incredibile, ma non adatta se cerchi confort e non hai un po’ di spirito di adattamento.
Lungo la costa Pacifica invece, nelle località come Santa Catalina e Playa Venao potrai trovare meno folla e praticare sport acquatici alloggiando in:
- surf camp,
- bungalow sulla spiaggia,
- boutique hotel tranquilli.
Anche qui però troverai alcuni alloggi che necessitano di molto spirito di adattamento. Controlla bene le recensioni prima di prenotare.
Guida di viaggio cartacea di Panama
Trovare una guida cartacea di Panama in italiano non è affatto facile, come ti ho già accennato all’inizio di questo articolo. Esistono alcune edizioni della Lonely Planet di quasi 10 anni fa ma mi sembrano veramente troppo datate per poterci fare affidamento.
Si trovano anche numerose guide in italiano di autori che probabilmente fanno self publisher che potrebbero fare al caso tuo ma se vuoi affidarti alla Lonely Planet ti consiglio di optare per la guida in inglese uscita il 12 ottobre 2025.
Tuttavia fai attenzione ai tempi di spedizione perché anche su Amazon possono volerci più di tre settimane.
Quanti giorni servono per visitare Panama?
Nonostante Panama non sia un Paese molto esteso, gli spostamenti richiedono più tempo di quanto si possa immaginare: la rete stradale è limitata e le distanze, soprattutto in termini di ore di viaggio, sono tutt’altro che brevi. In circa 15 giorni è possibile farsi una buona idea del Paese con un itinerario on the road e diverse tappe, ma è bene sapere che non si riuscirà a vedere tutto con calma.
Due settimane sono quindi un buon compromesso, ma se hai tre settimane a disposizione, l’esperienza risulterà decisamente più rilassata e completa.
Quanto costa un viaggio a Panama

Panama è tra le destinazioni più costose dell’America Centrale, ma non farti spaventare: con qualche piccolo accorgimento puoi risparmiare su cibo, alloggi e attrazioni. La tua spesa complessiva dipende molto dalle zone che visiterai, dal periodo e dal tipo di viaggio che stai organizzando, ma in generale puoi aspettarti costi simili a quelli europei nelle gradi città e nelle aree più turistiche.
Innanzitutto cerca di prenotare con qualche mese di anticipo il tuo volo e se puoi, evita le festività.
Io sono stata obbligata a partire tra Natale e Capodanno ma guardando i prezzi dei voli a inizio dicembre e da metà gennaio in poi, soprattutto con partenze durante la settimana, un paio di mesi prima, costavano la metà. Questo significa che se sei abbastanza flessibile anche nella stagione secca puoi trovare un “andata e ritorno” intorno alle 5/600 €. E magari per una delle due tratte hai anche il bagaglio in stiva incluso.
Per quanto riguarda gli alloggi a Panama City puoi trovare anche delle ottime offerte con camere doppie, leggermente fuori dal centro ma in posizioni tranquille, dalle 25 alle 50 €. E’ vero anche che a Panama City ci sono molti Boutique hotel i cui prezzi lievitano anche sopra 200 € a notte, ma se non hai troppe pretese, il costo degli alloggi in città non sarà un grande problema per il tuo budget.
Differente è la situazione per le isole e le destinazioni costiere come Bocas del Toro e San Blas dove è difficile trovare una sistemazione con un minimo di confort a meno di 80-100€.
Mangiare fuori a Panama è ugualmente accessibile, se eviti i ristoranti di lusso: puoi assaggiare golosi piatti di street food nelle tipiche fonde dai 3 ai 6 € mentre nei ristoranti tipici o nei fast food puoi spendere al massimo 8-15 €. Nei supermercati alcuni prodotti anche di prima necessità hanno prezzi esorbitanti, ma altri sono incredibilmente economici. Basta cercare bene e rinunciare ai più costosi se vuoi risparmiare!


Per le isole vale il discorso degli alloggi: lì la scelta di cibo è limitata e più costosa, ma spesso pranzi e cene sono già inclusi nel prezzo delle escursioni. In alternativa puoi anche fare scorta di cibo in qualche locale o supermercato prima della partenza.
La metro di Panama costa pochi centesimi a corsa, mentre con uber per le tratte brevi spenderai dai 2 ai 6 $. I bus a lunga percorrenza possono arrivare fino a 55 euro al giorno, indicativamente come il costo medio giornaliero di un’auto a noleggio.
La benzina (a gennaio 2026) costa 0,84 $ al litro (circa 0,75 €).
Il costo delle attrazioni e delle escursioni varia molto in base a se includono spostamenti e guide. Per le isole calcola una media di 80/100 $ per un’escursione giornaliera. Per altre attività guidate in città o nella natura dai 45 ai 90 $ circa. Gli ingressi ai musei costano al massimo 15/17 $, alle chiese circa 2$.
Per farti un’idea ti rimando al sito di Civitatis che raccoglie le migliori esperienze che puoi fare a Panama.
Cosa mangiare a Panama

Scoprire Panama significa anche lasciarsi sorprendere dalla sua cucina: semplice, saporita e influenzata da tradizioni afro-caraibiche, indigene e latine. Qui troverai piatti a base di pesce freschissimo, riso, legumi, frutta tropicale, platano, pomodoro e pollo.
Tra i piatti che vale la pena provare ti consiglio:
- Ceviche: a base di pesce o frutti di mare crudi marinati nel limone, servito ovunque, freschissimo e spesso molto economico,
- Sancocho: una zuppa tradizionale di pollo e verdure,
- Arroz con coco: riso al cocco tipico della costa caraibica,
- Patacones: irresistibili frittelle di platano verde,
A Panama City troverai qualsiasi tipo di cucina internazionale tu possa desiderare ed anche le classiche catene americane come McDonald’s, Wendy’s e Domino’s Pizza. E non dimenticare di provare la più amata dai locals: Pio Pio.
Se vuoi gustare la cucina tipica, risparmiando e godendo di un’atmosfera autentica, non perderti le tavole calde chiamate fonda: un must da provare.
Per tutti gli approfondimenti ti rimando all’articolo completo su cosa mangiare a Panama: non potevo certo riassumere tutte le sue golosità in poche righe 🤪

Emergenze e numeri utili a Panama
Anche se Panama è un Paese relativamente sicuro e ben organizzato, è sempre utile sapere a chi rivolgersi in caso di necessità. Ecco una guida essenziale da salvare prima di partire.
- 911 → Numero unico di emergenza (ambulanza, vigili del fuoco, polizia)
- 104 → Polizia nazionale
- (+507) 511 65 11 → Polizia turistica (facilmente riconoscibile e parla inglese)
- 103 → Vigili del fuoco
- 107 – 211 → Ambulanza / emergenza medica
- 103 → Vigili del Fuoco
Se hai bisogno di contattare l’Ambasciata d’Italia a Panama in casi di emergenza consolare, perdita del passaporto, problemi legali, ecc. puoi trovarla a: PH Plaza 58, 6° piano, Calle 58 Este con Ricardo Arango, Obarrio, Cittá di Panama. Apartado Postal 0816 o contattarla ai numeri di telefono: +507 225 8948/49/50.
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