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Sulle tracce di Mozart a Vienna

La saggia decisione di lasciare Salisburgo, ha portato Mozart a trascorrere gli ultimi dieci anni della sua vita a Vienna tra lusso, nuove e importanti amicizie, esibizioni e grandi successi.

A Vienna Mozart ha cambiato una dozzina di appartamenti, si è sposato, ha visto venire alla luce i suoi figli, vi è misteriosamente morto e vi ha trovato sepoltura.

Passeggiando per la città, le tracce lasciate dal grande compositore, sono nascoste qua e là in luoghi insospettabili e nei monumenti più famosi.

Dopo il tour di Mozart a Salisburgo, siamo pronti per scoprire i luoghi che parlano di lui anche nella splendida e accogliente Vienna.

Sulle tracce di Mozart a Vienna: i luoghi delle sue esibizioni

Palazzo Collalto

Qui Mozart fece la sua prima esibizione pubblica a Vienna suonando il pianoforte insieme alla sorella Nannerl, nel 1762. Il conte Collalto, lo omaggiò in seguito con una poesia a lui dedicata. Il palazzo si trova in Piazza Am Hof ​​13.

Purtroppo non è possibile visitarlo all’interno, ma una targa fuori dall’edificio ricorda l’evento storico. 

Reggia di Schönbrunn

Reggia di Schönbrunn dove si esibisce Mozart al cospetto di Maria teresa
Reggia di Schönbrunn – Vienna

Pochi mesi dopo il piccolo talento si ritrovò già nell’elegante Reggia di Schönbrunn. Nella Sala degli specchi, si esibì in concerto al cospetto dell’imperatrice Maria Teresa, insieme alla sorella Nannerl. Si racconta che per l’entusiasmo, sia addirittura saltato in grembo alla donna, abbracciandola e baciandola.

Nell’Orangerie ebbe luogo una competizione unica nella storia della musica. Si sfidarono Mozart e Antonio Salieri, il maestro di cappella della Corte Imperiale e proprio quest’ultimo riscosse più successo guadagnando il doppio.

Hofburg

Nell’appartamento imperiale di Maria Teresa, nel 1768, il dodicenne Mozart, fu accolto dall’imperatrice per un’udienza privata di due ore.

Nel dicembre del 1781, partecipò ad un “duello musicale” con il pianista italiano Muzio Clementi, organizzato dall’imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena.

Entrambi dovettero improvvisare eseguendo alcune parti delle loro composizioni e furono così abili che l’imperatore non fu in grado di scegliere un vincitore.

Nel parco Burggarten al confine con il Palazzo Hofburg, si trova anche la più famosa statua dedicata a Mozart. E’ stata realizzata in marmo ed ha rilievi che rappresentano la sua infanzia e l’opera Don Giovanni.

Una nota musicale “fiorita” la rende ancora più piacevole da vedere e fotografare.

Il Monumento fu installato nel 1896, davanti al palazzo Albertina, ma dopo esser stato danneggiato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, fu restaurato e sistemato, nel 1953, nell’attuale collocazione.

Altri luoghi in cui si esibì Mozart

Mozart si esibì in tenera età anche al Kärntner Tor Theater in Neuer Markt e nella Waisenhauskirche Maria Geburt, la Chiesa di “Maria Geburt” (Rennweg 91).Qui nel 1768, alla presenza dell’Imperatrice Maria Teresa, diresse una Messa in do minore, la “Waisenhausmesse” in occasione della consacrazione della Chiesa.

Nella Jahn’sche Konzertsaal, la sala da concerto di Jahn, nella Himmelpfortgasse 6, Mozart tenne molti concerti da pianista e il 4 marzo 1791 suonò il suo ultimo concerto per pianoforte (N. 27, K. 595). Adesso vi si trova un caratteristico caffè viennese, il Café Frauenhuber.

Si esibì spesso anche all’Hotel Ambassador in Kärntner Straße 22.

E al Palazzo Palffy in Josefsplatz 6 presentò per la prima volta “Le Nozze di Figaro” ad alcuni amici.

Mozart a Vienna: le sue abitazioni

La Mozarthaus

Mozart cambiò circa una dozzina di abitazioni a Vienna, ma l’unica rimasta ancora visitabile è la Mozarthaus in Domgasse 5: un edificio signorile in cui trascorse gli anni probabilmente più felici della sua vita, dal 1784 al 1787.

Trovate tutte le info sull’interessante visita nell’articolo “La casa di Mozart a Vienna”.

Casa dell’Ordine Teutonico

Per qualche settimana, nel maggio del 1781, abitò invece nella Casa dell’Ordine Teutonico (Haus des Deutschen Ordens) in Singerstraße 7/1

Fu qui che il conte Arco, gran ciambellano della corte del principe-vescovo di Salisburgo, sferrò il famoso “calcio nel sedere” con il quale Mozart fu licenziato dall’arcivescovo di Salisburgo.

A Rauhensteingasse 8, si trovava la sua ultima dimora, quella in cui morì il 5 dicembre del 1791.

Casa della Musica

La Haus der Musik, in Seilerstätte 30, ospita oggi il Museo del Suono e il Museo Filarmonico di Vienna, nell’appartamento del compositore e fondatore dell’Orchestra Filarmonica di Vienna, Otto Nicolai.

Nel Museo del Suono si possono vedere da vicino oggetti appartenuti a Mozart e provare alcuni giochi musicali da lui inventati. Mozart tradusse infatti l’alfabeto in suoni e grazie a questa invenzione potrete divertirvi a sentire la melodia del vostro nome.

I luoghi collegati alla morte di Mozart

Stephansdom

Il Duomo di Santo Stefano ha visto invece la celebrazione del matrimonio di Mozart con Costance Weber il 4 agosto 1782.

Sempre qui si è svolta la semplice ed intima benedizione della sua salma, prima della sepoltura.

Chiesa di San Michele

Chiesa di San Michele a Vienna dove fu eseguito per la prima volta il Requiem di Mozart
Chiesa di San Michele a Vienna

In occasione delle sue esequie, il 10 dicembre 1971, nella Chiesa di San Michele fu eseguita la prima mondiale del Requiem, l’ultima opera di Mozart.

St. Marx Friedhof & Zentralfriedhof

La sepoltura di Mozart avvenne nel Cimitero di St. Marx, ma ancora oggi è avvolta dal mistero, un po’ come le cause reali del decesso. Il primo monumento funebre fu eretto solo 68 anni dopo la sepoltura, laddove si pensava fosse la sua tomba.

Nel 1891, per il centenario della sua morte, fu però trasferito nel Zentralfriedhof, in Simmeringer Hauptstraße 234, insieme a tanti altri grandi compositori contemporanei e successivi.

Per trovarlo, seguite le indicazioni per la tomba di Beethoven: è proprio lì di fronte.

Monumento di Mozart a Vienna - St Marx Friedhof
Monumento di Mozart a Vienna – St Marx Friedhof

I luoghi dedicati a Mozart dopo la morte

Theater an der Wien

Il Theater an der Wien è stato inaugurato nel 1801 e all’entrata principale, in Millöckergasse 8, l’amico di Mozart, Emanuel Schikaneder, fece costruire la Porta di Papageno. Schikaneder fu librettista de “Il flauto magico” e il primo direttore del teatro.

Mozartbrunnen

In Mozartplatz si trova la Mozartbrunnen (fontana di Mozart) chiamata anche Zauberflötenbrunnen perché rappresentata Tamino e Pamina, i due protagonisti del Flauto Magico.

Risale al 1900 ed è stata realizzata da Otto Schönthal e Carl Wollek in ricordo della prima rappresentazione dell’opera al teatro Freihaustheater nel 1791 dove è stata messa in scena per 223 volte.

Il teatro, definito “teatro del popolo” è esistito per soli 14 anni e si trovava nella periferia di Vienna.

Curiosità: l’autografo di Mozart al Griechenbeisl

Un’importante traccia di Mozart è visibile anche alla Griechenbeisl (in Griecherngasse 9) la più antica locanda di Vienna fondata nel 1447.

Sulle pareti della sala Mark Twain Zimmer ci sono autografi e foto di famosi personaggi che sono passati di qui e come poteva mancare anche l’autografo di Mozart?

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