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Visitare la Base Navale di Norfolk: flotta e residenze storiche

Avete mai pensato di visitare la Naval Station Norfolk, in Virginia, la più importante base navale negli Stati Uniti e la più grande base aeronavale al mondo? Oggi vi svelo come è possibile farlo!

Ma prima un pò di numeri. Ci sono ben 75 navi e 134 aeromobili dislocati nei suoi 14 moli e 11 hangar.
Da qui partono circa 24 squadriglie di aerei, 275 voli al giorno, una media di uno ogni 6 minuti, più di 100 navi delle flotte dell’Atlantico e del Mediterraneo e vi sono impiegati circa 57,861 militari e 13,435 civili.

Per visitare la base navale di Norfolk, in veste di semplici turisti curiosi, è necessario sottoporsi ad un rigido procedimento di ammissione, ma niente di così complicato.

E’ possibile tuttavia scegliere tra due opzioni e solo la prima prevede controlli maggiori.
Tour in autobus all’interno della base.
Tour in battello lungo l’Elizabeth River

Visitare la Base Navale di Norfolk con il tour guidato in autobus: la mia scelta

A causa del freddo che ho incontrato a marzo, non ho avuto dubbi nella scelta del tour in autobus e nonostante le limitazioni, la visita si è rivelata interessante e suggestiva.
Se per la US Naval Academy ad Annapolis, è possibile accedere a piedi e girarla tutta in autonomia, qui scordatevelo! In primis per ragioni di sicurezza, ma anche perché le distanze da percorrere sono enormi.

La base navale copre una superficie di 3400 acri, pari a 1375 ettari. Si tratta di una vera e propria città con incroci, semafori, strade a più corsie, ampi parcheggi, strutture amministrative e di stoccaggio, residenze, parchi…

Ma come avviene quindi la visita alla Norfolk Naval base?

Per prima cosa è necessario recarsi al Naval Tour and Information Center al 9079 Hampton Blvd, vicino al Gate 5. Fate attenzione a non prendere l’uscita per il gate, ovvero l’accesso alla base militare per gli addetti ai lavori.

Se sbagliate strada e vi trovate nei pressi del casello, non fate manovre sospette o inversione a U. Attendete in fila il vostro turno, preparatevi a mostrare il passaporto e a spiegare il motivo del vostro errore. I militari saranno così gentili da mostrarvi il percorso per tornare indietro ed anche indirizzarvi al parcheggio per i visitatori, non troppo lontano.

Parola di chi ormai ci è cascata molte volte e ancora non l’ha imparato!

Visitare la base navale di Norfolk in Virginia ingresso al gate 5
Ingresso per militari alla base navale di Norfolk, Virginia – Non è quello giusto per chi la vuole visitare

Una volta raggiunto il Visitor Center verrete sottoposti al controllo del passaporto.

Da qui passerete al riconoscimento biometrico (impronte digitali e foto), proprio come avviene alla dogana in aeroporto e una volta superato, vi verrà consegnato il tagliando da pagare al negozio di souvenirs. L’ultimo step di controllo è il metal detector, per il quale consiglio di arrivare preparati, lasciando eventuali oggetti superflui direttamente in auto. Da qui si accede allo shop per il pagamento, solo in contanti, dei 10$ del biglietto per adulti o 5$ per bambini da 3 a 11 anni.

Sarà difficile resistere a qualche gadget a tema!

A questo punto ecco quindi il momento di salire sull’autobus, dal quale non sarà possibile scendere per i successivi 45 minuti.

Inizia il tour in autobus della Base Navale di Norfolk

Ad accompagnarvi ci sarà il personale della Marina, con spiegazioni dettagliate di tutto ciò che si presenta lungo il percorso. Purtroppo non è sempre così semplice capire le spiegazioni (solo in inglese) e stare al passo con quello che ci viene fatto notare, dato che il veicolo è sempre in movimento.

Avrete poco tempo anche per stupirvi alla vista dei vari giganti militari, ma d’altronde, la priorità di questa base navale non è certamente quella di soddisfare tutte le necessità e curiosità del visitatore, anzi…

Il livello di allerta è comprensibile, soprattutto perché in passato alcuni atti vandalici (1988) e una sparatoria (2014), hanno intaccato la sua sicurezza, che essendo una base operativa al 100% è la loro massima priorità.

Bisogna quindi accontentarsi di scorgere in lontananza, tra le varie strutture logistiche: portaerei, cacciatorpediniere, fregate, navi d’assalto e mezzi aerei.

Raramente il bus si avvicina a meno di 200 metri e vige il divieto assoluto di scattare fotografie.

Le loro dimensioni sono impressionanti anche da lontano, ma sicuramente l’emozione di trovarsi al cospetto di almeno una delle tante sarebbe stata ben diversa.

Tra le varie portaerei queste sono le più importanti:

USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69)
USS George Washington (CVN-73)
USS John C. Stennis (CVN-74)
USS Harry S. Truman (CVN-75)
USS George H.W. Bush (CVN-77)
USS Gerald R. Ford (CVN-78)

Solo la prima è fotografabile, ma la gioia di questa piccola concessione svanisce quando anch’essa appare laggiù in fondo, lontana e austera.

In un’area più isolata è invece concesso immortalare alcuni elicotteri e piccoli aerei, sempre rigorosamente senza scendere dall’autobus.

Il tour prosegue con le residenze storiche dell’Esposizione di Jamestown del 1907

Una buona parte del tour si svolge poi tra le residenze storiche dall’Esposizione di Jamestown del 1907. Ne avete mai sentito parlare?

visitare la base navale di Norfolk in Virginia residenza storica dell'esposizione di Jamestown del 1907, collocata lungo Dillingham Boulevard all'interno della base
Residenza storica all’interno della Base Navale di Norfolk

E’ stata una fiera molto importante agli inizi del XX secolo, che si svolse per celebrare il il 300° anniversario della fondazione di Jamestown (il primo insediamento inglese permanente) nella colonia della Virginia.

Si tenne dal 26 aprile al 1 dicembre 1907, a Sewell’s Point lungo Hampton Roads, proprio qui a Norfolk. Fu un vero e proprio fallimento, ma 20 degli edifici espositivi furono inclusi nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici.

13 sono stati rilevati proprio dalla Marina e dal 2006, utilizzati come quartieri degli ammiragli per la Base di Norfolk. Si trovano tutte lungo Dillingham Boulevard che è stata chiamata “Admiral’s Row”.

Un tuffo nel passato tra l’eleganza di stile di vere e proprie ville con colonnati e scalinate all’ingresso, graziosi balconi e l’immancabile bandiera americana. Un mix di storia e di architettura, che non ci si aspetterebbe in un luogo simile, dove a dominare sono le scure figure dei mezzi militari e gli edifici squadrati ed anonimi dei depositi e degli uffici.

L’emozione del saluto militare

Un elemento che a mio avviso rende davvero emozionante la visita, è la possibilità di vedere i militari in servizio, che si allenano o svolgono mansioni di routine. Nonostante il loro rigoroso impegno niente li esime dal fermarsi a fare il classico saluto ai bus di visitatori. Con un grande sorriso sulle labbra.

Mi ha sempre affascinato questo ambiente forgiato sul rigore, sacrifici e tanta dedizione ed ogni volta che li vedo non posso non essergli riconoscente e commuovermi. E la cosa per me sorprendente è stata anche scoprire che molte donne, con i capelli raccolti e la divisa mimetica, facevano parte dei vari equipaggi in servizio.

Non è quindi un classico tour turistico, ma anche se non vi porterete a casa foto e nozioni specifiche, lo ricorderete come molto suggestivo.

Per programmare una visita soprattutto in alta stagione è fortemente consigliato rivolgersi al Tour Office al 757-444-7955.

Il tour si svolge una sola volta al giorno alle 13.30, esclusi i Lunedì e le festività.

Per informazioni aggiornate però vi consiglio di controllare il loro sito ufficiale.

Tour in battello lungo l’Elizabeth River

Un’altra opzione per vedere la base da vicino è partecipare ad un tour in battello lungo l’Elizabeth River. Ci sono varie associazioni che se ne occupano, uno tra i più interessanti sembra però essere quello a bordo del Victory Rover.

Parte dall’ormeggio del Nauticus lungo il porto di Downtown Norfolk ed ha la durata di 2 ore. In questo modo si ha sicuramente una vista privilegiata sulle portaerei, sui sottomarini nucleari e gli incrociatori e si scopre anche la storia dell’area.

Nel sito Visit Norfolk sono elencate le varie opzioni per solcare l’oceano.

Curosità: Norfolk rischia di scomparire

Sapete che lo scioglimento dei ghiacci nell’Artico rischia di far scomparire nel giro di pochi anni la base Navale di Norfolk? Gli ufficiali navali sono sempre più allarmati dalle mareggiate e dall’aumento dei livelli del mare. Già adesso, durante le alte maree alcune strade sono inutilizzabili e si stima che nel 2037, per ben 50 giorni all’anno, la base sarà inaccessibile.

Un altro problema derivato dallo scioglimento polare è che si stanno aprendo nuove vie marittime per accedere ai depositi di risorse naturali.

Russia e Cina hanno già iniziato le rivendicazioni, soprattutto per il petrolio e la Marina Americana si è trovata costretta a riattivare la Seconda Flotta, dismessa da Obama, che ha sede proprio a Norfolk.

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