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La tomba di Mozart a Vienna: il cimitero di St. Marx

Vienna e Salisburgo offrono una visione completa che riesce anche a sfatare qualche mito che aleggia intorno alla figura di Mozart, il bambino prodigio destinato a diventare un grande musicista .

Uno dei misteri più grandi è stato certamente quello della sua morte e sepoltura. Avete per caso sentito dire che Mozart era troppo povero per potersi permettere una tomba privata?

Niente di più sbagliato!

Ingresso al cimitero di St Marx a Vienna con la targa che ricorda che qui si trova la tomba di Mozart
Ingresso al cimitero di St Marx a Vienna con la targa che ricorda che qui si trova la tomba di Mozart

La sepoltura di Mozart a Vienna senza una vera tomba

Mozart morì il 5 dicembre 1791 e in quel periodo il trattamento che ricevette la sua salma, rappresentava la pratica standard di tumulazione per i membri delle famiglie a medio reddito.

Dai documenti si scopre che fu sigillato in una bara di legno e sepolto nel terreno insieme ad altre 4 o 5 persone: un procedimento erroneamente associato alle fosse comuni. In questo caso invece la sepoltura era organizzata e dignitosa, sostenuta da una funzione religiosa.

Le pratiche funerarie dell’Ottocento non prevedevano nemmeno funerali affollati, ma consentivano ugualmente un degno rito di sepoltura e a Mozart venne riservato il solito trattamento di qualsiasi persona nella sua posizione sociale. Certamente la famiglia Mozart non navigava nell’oro e la vedova Costance fu aiutata da molti amici a sostenere le spese e i debiti per il funerale, ma non rinunciò ad una sobria cerimonia nella Stephansdom.

Friedhof St. Marx: il cimitero che accolse la salma di Mozart a Vienna

Il cimitero di St. Marx fu aperto nel 1784 dopo il decreto dell’Imperatore Giuseppe II d’Asburgo Lorena, che vietò di seppellire salme all’interno dei confini cittadini e impose sepolture in “fosse comuni”, senza bara o imbalsamazione.

Curiosità: Giuseppe II scelse di esser sepolto in una semplice bara in piombo, l’opposto di quella monumentale dei genitori, come si può ancora oggi osservare nella Cripta degli Imperatori, la Kapuzinergruft a Vienna.

Il cimitero è l’unico al mondo in stile Biedermeier ad essersi conservato fino ai giorni nostri. Fu costruito secondo i canoni del movimento artistico definito anche “Romantico” per l’essenzialità e l’armonia delle sue forme, per le linee più sobrie, senza eccessivi decori.

Lo Stile Biedermeier voleva rappresentare la filosofia di vita semplice dei nobili tedeschi in contrapposizione allo stile Impero e alle sue linee eccessive e pompose.

St. Marx Friedhof fu chiuso nel 1874 dopo l’inaugurazione del Zentralfriedhof a Simmering.

Nel 1922 il consiglio comunale di Vienna decise di trasformarlo in un parco e togliere tutte le pietre tombali. Grazie al ricercatore Prof. Hans Pemmer i monumenti funerari e il giardino furono invece conservati e restaurati.

Ad oggi sono ancora esposte più di 6000 lapidi, tra cui quelle di molti notabili e di personaggi illustri. Il compositore e pianista Anton Diabelli, l’editore di Schubert, la scrittrice ed esploratrice Ida Pfeiffer e Basilio Calafati, il “mago del Prater”.

Oggi il cimitero di St Marx è il luogo perfetto gli per amanti della lettura, per studenti o per chiunque abbia bisogno di sfuggire al caos.

Nelle numerose panchine lungo i sentieri non è raro vedere qualche animo solitario con un libro in mano, o un semplice snack. Qui regna il silenzio e non c’è luogo migliore in città per isolarsi da qualunque distrazione.

Ma St. Marx offre anche un tripudio di colori e vivacità! A primavera il cimitero assiste ad una strepitosa fioritura di lillà: un’esplosione di natura e vita, particolarmente degna di esser vista.

La sepoltura e la tomba di Mozart

Tomba di Mozart al Friedhof St. Marx di Vienna
Tomba celebrativa di Mozart al Friedhof St. Marx di Vienna

Mozart fu sepolto al St Marx Friedhof il giorno seguente alla sua morte o la mattina del 7 dicembre. Se ancora c’è qualche dubbio su questa data, l’incertezza sulla posizione della sua bara è totale. La vedova Constance cercò di indagare per ben 17 anni, senza risultati concreti.

Nel 1855 fu fatta costruire una lapide rappresentativa nel luogo in cui si ipotizzava potesse esser la sua salma.

Nel 1891, in occasione del 100° anniversario della sua morte, la tomba venne spostata nel Cimitero Centrale di Vienna (Zentralfriedhof), dove già riposavano presidenti della Repubblica austriaca ed altri personaggi famosi come Ludwig van Beethoven, Franz Schubert Arthur Schnitzler.

Al Friedhof St. Marx è stata realizzata una nuova lapide in sua memoria, grazie all’iniziativa privata del custode Alexander Kugler. Utilizzò resti di vecchie lapidi per crearne una che riportasse il suo nome affiancata da piccole sculture angeliche.

Un angolo isolato, pulito e ben curato, che si differenzia dal resto del cimitero in cui gli epitaffi sembrano fondersi con la vegetazione che prende il sopravvento. Qui troviamo una delle poche pennellate di colore del cimitero: una piccola aiuola sempre fiorita.

Qualche curiosità sulla morte di Mozart

L’effettiva causa del decesso di Mozart suscita ancora forti dibattiti: il suo certificato di morte riporta febbre militare acuta, una diagnosi che può esser interpretata in vari modi. Trichinosi, avvelenamento da mercurio, febbre reumatica o sifilide, sono alcune delle supposizioni, ma dopo gli studi epidemiologici del 2009 la più accreditata sembra essere una nefrite acuta.

Il macabro mistero del teschio di Mozart

All’inizio del XX secolo, il Mozarteum di Salisburgo ricevette un dono inaspettato: il teschio di Mozart. Sembra che un becchino lo abbia conservato durante la risistemazione della tomba del compositore. Nessun test scientifico ha dato prove certe sull’appartenenza del teschio, ma si può confermare che la causa di morte sia stata un ematoma cronico, che rispecchierebbe i sintomi di Mozart.

Info utili alla visita del St Marx Friedhof

Mappa con la collocazione e l'elenco delle tombe all'ingresso del cimitero St Marx bene visibile anche la tomba di Mozart - Vienna
Mappa con la collocazione e l’elenco delle tombe all’ingresso del cimitero St Marx – Vienna

All’ingresso del cimitero, sulla sinistra, troverete una mappa per orientarvi tra tutte le tombe, compresa quella di Mozart.

Per raggiungerla basta proseguire in salita fino ad un monumento centrale bene visibile da lontano. Ma attenzione! Non è questa la vostra meta. La tomba di Mozart si trova sulla sinistra ed è ben segnalata.

L’ingresso al cimitero è gratuito ed è aperto tutti i giorni con i seguenti orari:
da ottobre a marzo 06:30 – 18:30
da aprile a settembre 06:30 – 20:00

Come raggiungere St. Marx Friedhof

Il St. Marx Friedhof si trova in Leberstraße 6-8.

Il mezzo più comodo e veloce per raggiungerlo è l’autobus 71 da Oper/Karlsplatz fino alla fermata St. Marx (tempo di percorrenza circa 10 minuti). Da qui proseguire a piedi per circa 600 metri in direzione sud.

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