Tra grattacieli scintillanti e quartieri vivaci che si specchiano nell’oceano, Panama City vanta anche una rete di parchi e spazi verdi incredibili che le fanno da cornice. Potrai respirare aria fresca, fare passeggiate, praticare sport, incontrare animali o semplicemente ammirare la città da prospettive diverse, isolandoti dal traffico urbano.
In questo articolo ti guiderò alla scoperta dei principali parchi cittadini e delle aree naturali nei dintorni, luoghi perfetti se cerchi un contatto con la natura senza allontanarti troppo dalla capitale.
Cerro Ancón
Parco Naturale Metropolitano
Punta Culebra Nature Center
Parco Summit
Parco Nazionale di Soberania e Gamboa Rainforest Reserve
L’Isola delle Scimmie
Bonus tip: El Valle de Antón
I Parchi nel cuore di Panama City
Cerro Ancón

Proprio di fronte al Casco Antiguo, laddove lo skyline con i grattacieli si interrompe, si staglia l’imponente Cerro Ancón. Lo riconoscerai immediatamente da ogni quartiere della città con il suo profilo arrotondato su cui sventola la bandiera di Panama, simbolo della sovranità riconquistata del Paese.
Raggiungere la cima (a circa 200 metri) non è troppo impegnativo anche se il caldo può farsi sentire e avrai bisogno di qualche sosta e di una buona scorta di acqua. In circa mezz’ora avrai la città ai tuoi piedi e durante il tragitto potrai anche incontrare tanti animali.
Il Cerro Ancón è stato uno dei primi luoghi che ho visitato a Panama e mi ha dato il benvenuto con un bradipo appisolato, un mono titi, un’iguana, un ñeque (simile a un grosso ratto) e il rumore di un picchio in lontananza.



Per visitarlo raggiungi con Uber il Centro Turistico Mi Pueblito: una interessante ricostruzione degli insediamenti dei principali gruppi etnici di Panama, che ti consiglio di visitare quando scendi per recuperare con calma un po’ di energie. In altri siti web consigliano di sfruttare la metro fino alla fermata 5 de Mayo ma in questo modo allungherai notevolmente la passeggiata e affronterai la salita già stremato dal caldo. L’ingresso è gratuito ed è senza dubbio uno dei simboli e uno dei parchi più affascinanti di Panama City.
Parco Naturale Metropolitano

Anche il Parco Naturale Metropolitano sorprende per la sua peculiarità: è l’unico parco naturale cittadino dell’America Latina, con più di 232 ettari di foreste tropicali sia secche che umide.
Situato a nord del Cerro Ancón, il Parco Naturale Metropolitano si estende verso l’entroterra con la sua vegetazione rigogliosa e una rete di sentieri ben segnalati, corredati da indicazioni su distanze e livelli di difficoltà. I percorsi si snodano nella foresta tropicale tra salite e discese, conducendo a punti panoramici e immergendosi sempre più nel cuore della natura incontaminata.
La durata delle camminate può variare da 20 minuti fino a un paio d’ore. Ti consiglio di indossare scarpe da trekking: il terreno può essere scivoloso e irregolare, quindi è importante avere una suola stabile che protegga dai sassi e garantisca una buona aderenza.
La vegetazione è fitta e avvolgente, ma gli avvistamenti di animali non sono assicurati. Forse per il caldo delle ore centrali o per la presenza di molti visitatori, durante la mia visita non ho visto bradipi, né gato solo, né particolari specie di uccelli. La passeggiata resta comunque piacevole e immersiva, ma se l’obiettivo principale è osservare la fauna selvatica potresti rimanere un po’ deluso.


Un buon compromesso può essere partecipare a un tour guidato con i rangers: chi conosce bene il parco sa dove cercare e quali sono gli angoli preferiti dagli animali, aumentando le probabilità di fare incontri interessanti. Se cerchi una guida anche per il Cerro Ancon ti consiglio un tour che li comprende entrambi + il Centro naturalistico di Punta Culebra.
Il Parco Naturale Metropolitano è aperto da lunedì a domenica dalle 7:00 alle 16:30 ed il biglietto d’ingresso costa 5 $ per gli adulti e 3 $ per bambini. I residenti invece pagano: 2 $ gli adulti e 1 $ i bambini. Se non hai un’auto, ti consiglio di raggiungerlo con Uber. ⚠️Con i mezzi pubblici rischi di trovare la fermata più vicina nel quartiere di Curundú, assolutamente da evitare.
Punta Culebra Nature Center

Il Punta Culebra Nature Center non è propriamente un parco, ma piuttosto un centro naturale interattivo aperto al pubblico, gestito dal Smithsonian Tropical Research Institute. Se desideri approfondire la biodiversità di Panama con un approccio didattico e coinvolgente è una delle attrazioni di Panama City che non puoi perderti.






Si trova sulla spettacolare Amador Causeway, in una posizione che offre scorci panoramici meravigliosi sull’oceano e sullo skyline ed offre esposizioni marine e terrestri dove imparare giocando. Ci sono acquari con stelle marine, pesci tropicali, tartarughe e squali, rane (tra cui la preziosa Rana Dorata) e anfibi. E lungo il sentiero immerso nella foresta secca tropicale puoi incontrare iguane, bradipi, procioni, gatos solos (con tanta fortuna) e vari uccelli.
Per info su prezzi e orari ti consiglio di consultare il sito ufficiale.
Parchi naturali nei dintorni di Panama City: escursioni giornaliere
Parco Municipale Summit

A circa 25 chilometri a nord di Panama City si trova il Parco Municipale Summit, un’ampia area verde che unisce svago e tutela ambientale. Non è solo un parco ricreativo, ma anche un centro di recupero e riabilitazione per fauna selvatica, dedicato all’educazione e alla sensibilizzazione sulla ricchezza naturale e culturale del Paese.
Il parco può essere visitato a piedi in circa un’ora, ma se vuoi godertelo con calma ti consiglio di calcolare almeno 2/3 ore, perché lungo il percorso si attraversano diverse aree botaniche con piante particolari e specie tropicali interessanti, oltre a spazi ombreggiati perfetti per fermarsi a riposare o organizzare un picnic. In più troverai tanti ñeque in libertà e caimani e tartarughe nei laghetti (attenzione a non avvicinarti troppo – non ci sono protezioni).





E poi ancora rimarrai affascinato al cospetto di un raro esemplare di Aquila Arpia, simbolo di Panama, e conoscerai tante specie di scimmie, bradipi, ocelot, i gatos solos, pappagalli variopinti e tucani. Purtroppo al momento della mia visita (gennaio 2026) mancavano all’appello tapiri, capibara, giaguari, puma e procioni, forse a causa di lavori in corso.
Il Parco Summit è aperto da martedì a domenica: dalle 8:00 alle 16:00. Il Lunedì è chiuso. (Ti consiglio però di informarti sempre con un po’ di anticipo, possibilmente per telefono perché i canali ufficiali possono non esser aggiornati in tempo reale). Il costo del biglietto è di 5$ per i visitatori stranieri, 2 $ per residenti con varie riduzioni per studenti e senior. L’ingresso del Parco si trova in Av Omar Torrijos Herrera, Summit.
Puoi raggiungerlo con gli autobus che partono dalla stazione di Albrook e fermano proprio davanti alla biglietteria oppure con Uber (circa 15 $ dalla downtown – 35 minuti). In alternativa puoi anche unirti a tour guidati di circa 4 ore che comprendono il trasporto da Panama City.
Parco Nazionale di Soberania e Gamboa Rainforest Reserve
A circa 2 km più a nord del Parco Summit si estende il Parque Nacional Soberanía, una foresta pluviale che copre oltre 220 km². È uno dei polmoni verdi più importanti di Panama e ospita centinaia di specie di flora e fauna e più di 525 specie di uccelli.



Lungo i numerosi sentieri potresti avvistare scimmie, bradipi, tucani e, nei pressi di corsi d’acqua anche i coccodrilli. Purtroppo però la natura non offre garanzie: gli incontri dipendono dall’orario, dal clima e da un pizzico di fortuna. Per questo motivo consiglio un’escursione guidata: una guida esperta sa riconoscere suoni e movimenti nella vegetazione, individuare gli animali più mimetici e raccontare curiosità sulla flora locale.
L’ingresso prevede una fee di 5 dollari, anche se non sempre i rangers sono presenti all’ingresso. Il periodo migliore per visitarlo è la stagione secca, quando le piogge sono meno frequenti e i sentieri più praticabili. Tuttavia, anche nei mesi più asciutti, ti consiglio di indossare scarpe da trekking: il terreno può essere fangoso, irregolare e scivoloso. Durante le visite guidate potrebbero proporti di fare il bagno in una cosiddetta “piscina naturale”. In realtà si tratta di una pozza piuttosto sporca che il fiume forma dopo una piccola cascata. Non partire con alte aspettative! E’ l’opposto di quella che troverai alle Isole San Blas e che viene chiamata con il solito nome!

Se vuoi vivere un’esperienza ancora più coinvolgente all’interno del parco, puoi pernottare al Gamboa Rainforest Reserve Hotel un resort di lusso con un parco piscine immerso totalmente nella giungla.
Ancora più a nord, ormai ben distante da Panama City, se hai tempo a disposizione, non perderti la Riserva di Gamboa dove tra le tante attività potrai visitare il Santuario dei Bradipi – ed avere la certezza di vederli da vicino – e attraversare la giungla a bordo di una cestovia o di una zipline.
Monkey Island: l’Isola delle Scimmie sul Lago Gatun
Monkey Island non è un vero a proprio parco, ma un’escursione naturalistica che permette di scoprire una piccola oasi immersa nel Lago Gatún, nel cuore del Canale di Panama. È una di quelle esperienze che meritano davvero per la quantità di animali che si possono osservare e per la possibilità di interagire con loro, sempre nel rispetto del loro habitat e della loro libertà.
Per raggiungere l’Isola delle Scimmie dovrai navigare lungo il Canale di Panama fino al Lago Gatún, dove diverse isolette ospitano una sorprendente concentrazione di simpatici animaletti. Qui puoi avvistare tamarini, scimmie urlatrici e cappuccine, ma anche bradipi, aquile, pipistrelli e iguane.
Il modo migliore per vivere questa esperienza è partecipare a un tour guidato con pick-up direttamente in hotel: una soluzione comoda che ti permetterà di vivere grandi emozioni senza pensieri organizzativi.
Ti racconto qui la mia esperienza entusiasmante al Lago Gatun e all’Isola delle Scimmie.
Bonus tip: El Valle de Antón
Anche El Valle de Antón non è esattamente un parco e dista circa 130 km da Panama City, ma merita assolutamente una menzione perché rappresenta uno dei santuari naturalistici più suggestivi del Paese. In realtà è una cittadina sorta all’interno del cratere di un vulcano spento: un contesto geologico unico che ha creato una terra fertile, rigogliosa e ricca di biodiversità.
Nel 2024 è stata premiata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come “Best Tourism Villages”.
Qui puoi visitare un giardino delle farfalle, uno zoo dove puoi interagire con gli animali e un serpentario, oppure passeggiare nel giardino delle orchidee e nel vivaio o al mercato locale alla ricerca di prodotti biologici e artigianato.
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