A pochi passi dagli imponenti e moderni grattacieli, il vero cuore storico di Panama City batte a Casco Viejo. Conosciuto anche come Casco Antiguo o San Felipe, questo affascinante quartiere è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e conserva intatto il suo carattere senza tempo.
Tra palazzi eleganti dai colori pastello, balconi fioriti con ringhiere in ferro battuto, chiese secolari e musei di grande interesse, Casco Viejo è un concentrato di bellezza e storia. A rendere l’atmosfera ancora più vivace, ci sono i locali eleganti dove fermarsi a godere della bellezza circostante e i negozi colorati che espongono artigianato locale e souvenir tipici.
Il quartiere è piccolo e si esplora comodamente a piedi. Proprio per questo, è il luogo ideale per piacevoli passeggiate e scoperte. In questo articolo ti racconterò tutte le cose principali da fare e da vedere a Casco Viejo.
Cosa vedere a Casco Antiguo
Il Museo del Canale Intraoceanico
Il Museo de la Historia de Panamá – Palacio Municipal
Le Chiese di Casco Viejo
Mirador de los Candados de Amor nella Plazoleta Medio Baluarte
La Calle de Las Molas e Calle de los Sombreros
Plaza de Francia
Museo della Mola
BEC Brand Experience Center
I sapori di Panama al Casco Antiguo
Dove mangiare a Casco Viejo
Come visitare Casco Viejo
Il Museo più importante di Casco Antiguo: Museo del Canale Intraoceanico

Il Canale di Panama è senza dubbio una delle attrazioni più iconiche del Paese: un capolavoro di ingegneria che ha reso Panama famosa in tutto il mondo e che ha profondamente influenzato la sua storia e identità. Oltre a visitare di persona le celebri chiuse di Miraflores, San Miguel e Agua Clara, una tappa al Museo del Canale di Panama è davvero imperdibile per comprendere a fondo le dinamiche, le sfide e l’impatto umano legati alla sua costruzione.



Il Museo del Canale Intraoceanico ha sede in un elegante palazzo storico del 1874 e offre un percorso ricco di dettagli, racconti e aneddoti che ripercorrono ogni fase della realizzazione del Canale, dando spazio anche alle storie delle comunità panamensi e degli immigrati che hanno contribuito a questa impresa monumentale. Tra cimeli originali, documenti storici e pannelli informativi, è senza dubbio il luogo più completo per approfondire l’argomento. Inoltre, si affaccia sulla splendida Plaza de la Independencia, incorniciata da alcuni degli edifici più belli di Casco Viejo.
> Per approfondire come visitare il Canale di Panama e il Museo <
Il Museo de la Historia de Panamá – Palacio Municipal



Proprio accanto al Museo del Canale, all’interno del palazzo color rosa e grigio pastello che ospita il Municipio di Panama, si trova un altro museo meno conosciuto ma decisamente interessante: il Museo della Storia di Panama, con ingresso gratuito.
L’accesso avviene da una piccola porta sulla destra della hall principale; passando per un ufficio, ti verranno richiesti alcuni dati personali a fini statistici. Da qui entrerai in un ambiente formato da poche sale ma ben curate, dove pannelli esplicativi, cimeli storici e ambienti ricostruiti ti accompagneranno alla scoperta delle dinamiche della colonizzazione, della separazione dalla Colombia e della costruzione dell’identità nazionale panamense.
Le chiese di Casco Viejo
Cattedrale Basilica Metropolitana di Santa Maria l’Antigua

Su Plaza de la Independencia si affaccia anche la Cattedrale Basilica Metropolitana di Santa Maria l’Antigua, una delle chiese più grandi dell’America centrale. Inconfondibile con la sua facciata rinascimentale e le due torri bianche laterali, la sua costruzione è iniziata nel 1668 ma fu consacrata solo 108 anni dopo, nel 1796.
Al suo interno spicca il luminoso altare maggiore il cui tavolo è stato realizzato con un solo blocco di marmo di Carrara che pesa ben 1150 kg. Custodisce inoltre le reliquie di Sant’Aurelio di Cordova e San Getulio, portate fin lì da Siviglia.



ℹ️ Per la visita è necessario pagare un biglietto d’ingresso di 2 $ ma puoi anche optare per il biglietto cumulativo che include 6 chiese al costo di 10 $. Se sei particolarmente interessato ad una visita guidata puoi partecipare a vari tour guidati, in base alle tue esigenze.
Ti mostro le tariffe di gennaio 2026 nella foto qui sotto. E ricorda che all’interno di queste chiese ci sono sale nascoste che espongono meravigliosi presepi visibili tutto l’anno! Non dimenticare di cercarli!

Chiesa di San Francesco d’Assisi
A pochi passi dalla Cattedrale, la Chiesa di San Francesco d’Assisi si affaccia da un lato su Piazza Simon Bolivar, dall’altro direttamente sull’oceano. Proprio per questa sua collocazione suggestiva il suo Mirador è imperdibile: ti permetterà di ammirare la città vecchia e la Cinta Costera da una posizione privilegiata.

L’accesso non è incluso nel prezzo del biglietto di 2$ ma dovrai pagare un extra di 8$. Il prezzo è un po’ alto e ci sono un centinaio di scalini da salire, ma la vista è molto bella (anche quando fuori diluvia). Prima della salita sulla torre c’è un piccolo bar e una terrazza con tavolini proprio sul tetto: perfetta per una sosta dopo aver “sofferto” per raggiungere la cima.




La chiesa fu distrutta da ben due incendi nel 1737 e 1756, e nel 1821 fu soppresso l’ordine religioso dei francescani lasciandola in stato di abbandono. Fu ricostruita solo nel 1918 dall’architetto Leonardo Villanueva Meyer, con un mix di stili romanico, gotico e rinascimentale.
Chiesa di Santo Domingo de Guzman e Arco Chato


La candida facciata della Chiesa di Santo Domingo de Guzman è piuttosto sobria ma inconfondibile per la sua vicinanza all’Arco Chato con il quale crea un suggestivo contrasto di stili, materiali e colori.
L’Arco Chato (piatto), è una incredibile struttura che testimonia la storia di Panama attraverso la sua resistenza. Costruito nella seconda metà del ‘700 dai Gesuiti spagnoli, ha superato intatto incendi e devastazioni che hanno raso al suolo la zona circostante. Inoltre, quando gli ingegneri iniziarono a valutare la costruzione del Canale di Panama, questo arco non rinforzato e vecchio di secoli si rivelò la prova perfetta della scarsa sismicità del territorio, convincendoli della solidità geologica di Panama.
Nella chiesa si trova il Museo d’Arte Religiosa Coloniale dove spicca l’altare maggiore realizzato con pregiate lamine d’oro, e sono esposte alcune sculture e oggetti religiosi del XVI secolo.
Chiesa Oratorio di San Felipe Neri

La Chiesa Oratorio di San Felipe Neri ha ben 300 anni ma è stata distrutta e ricostruita più volte, quindi si presenta con un aspetto moderno. E’ piuttosto piccola ma ospita un grande presepe permanente.
Chiesa di San José


La chiesa di San José ha una facciata spoglia in cui risalta il cuore ardente, simbolo degli agostiniani che la costruirono.
È la seconda chiesa più visitata della Casco Viejo perché custodisce uno scintillante “Altare d’oro”: una pala d’altare realizzata nel XVIII secolo in stile barocco con legno ricoperto di foglia d’oro. Secondo la leggenda, questa pala fu nascosta e dipinta di nero per salvarla dalle razzie dei pirati durante l’attacco a Panama Vieja. Tuttavia non è stato riscontrato nessun fondo di verità in quanto lo stile della pala e il periodo di distruzione della Vecchia Panama (1671) non corrispondono.
Chiesa di Nostra Signora della Merced

La Chiesa di Nostra Signora della Merced è soprannominata anche “la chiesa delle due città”, poiché stata costruita nella “nuova” Casco Viejo utilizzando alcuni resti provenienti dal nucleo originale di Panama Vieja, quasi completamente distrutta. Il complesso è stato dichiarato Monumento Storico Nazionale nel 1956 ed ospita anche un piccolo ma interessante museo di cimeli ecclesiastici a cui si accede da un grazioso chiostro nascosto lateralmente.
⚠️ La chiesa si trova a pochi passi da Plaza Herrera: da questi due punti di riferimento ti consiglio di non proseguire verso ovest. Ti accorgerai del perché dallo stato dei palazzi e del quartiere. Tuttavia, se vuoi raggiungere qualche locale o alloggio in quella zona, fai molta attenzione e soprattutto evitali dopo il calar del sole.
Mirador de los Candados de Amor nella Plazoleta Medio Baluarte

Uno dei mirador più suggestivi di Casco Viejo si trova proprio accanto alla graziosa Plazoleta Medio Baluarte, dove la fontana adornata di fiori invita ad avvicinarvisi e a scoprire una piccola terrazza che si affaccia sulla spiaggia.


Le ringhiere, ricoperte di lucchetti dell’amore (dai quali prende il nome il mirador), raccontano il romanticismo che si respira in questo angolo intimo, mentre davanti agli occhi si apre una vista spettacolare: lo skyline di Panama City che si riflette sull’acqua, in netto contrasto con l’anima storica del quartiere. Al calare della sera, quando le luci della città si accendono, il panorama diventa semplicemente magico.
La Calle de Las Molas e Calle de los Sombreros


A pochi passi dal Mirador de los Candados de Amor, si trova Calle de las Molas, dove sopra la tua testa sventolano le molas, gli iconici tessuti realizzati a mano dalle donne della comunità Guna, un popolo indigeno di Panama (e in particolare delle isole San Blas) che ha fatto di questa tecnica colorata una forma d’arte che ne racconta la loro cultura.
Ancora pochi passi e ti ritroverai in quella che è considerata la strada più instagrammabile di Casco Viejo: Calle de Los Sombreros. Dietro le file di cappelli sospesi che oggi attirano fotografi e curiosi, però, c’è anche un significato più profondo: questa installazione nasce per valorizzare la tradizione dei cappelli panamensi.
Se il più famoso è il Panama Hat – che, nonostante il nome, ha origini ecuadoriane – qui l’attenzione si sposta soprattutto sul cappello pintao, autentico simbolo dell’identità locale. Realizzato a mano nella provincia di Coclé, nell’entroterra di Panama, il pintao è frutto di una lavorazione artigianale complessa, tramandata di generazione in generazione. Proprio per il suo valore culturale, nel 2017 è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Ogni anno, a gennaio, proprio in questa via si svolge il Festival de la calle de los Sombreros, con il quale viene dato il benvenuto all’estate regalando più di 1500 sombreros a tutti i partecipanti. E proprio in questa occasione, ogni anno, cambia l’esposizione di cappelli appesi.
Plaza de Francia

Proseguendo la tua passeggiata arriverai nell’estremità meridionale della penisola su cui sorge Casco Viejo. Qui si trova Plaza de Francia, inconfondibile per la sua forma curvilinea che racchiude un obelisco centrale e tante statue e lapidi, costruite per ricordare il contributo francese nella costruzione del Canale. Per realizzare l’opera persero la vita circa 22.000 operai, in gran parte a causa di malattie come la malaria e la febbre gialla. A ricordare quel sacrificio c’è una statua dedicata al medico cubano Carlos J. Finlay, che fu il primo a individuare nella zanzara il veicolo della febbre gialla, permettendo di debellare la malattia.
Le gallerie d’arte e i negozi che si affacciano sulla piazza sono state ricavate all’interno di ex prigioni spagnole e colombiane che ancora oggi mantengono evidenti tracce di quel passato.
Paseo las Bovedas
Da qui non dimenticare di salire la scalinata laterale che conduce sulle mura della città vecchia, nel Paseo Las Bóvedas, dove potrai goderti una passeggiata panoramica, accompagnata dal suono del mare, tra bancarelle colorate che espongono le tipiche molas
Museo de la Mola

Nel cuore di Casco Viejo, all’interno del palazzo “El Colegio II” (un tempo sede della scuola femminile Maria Inmaculada) si trova oggi il Museo de la Mola. L’ingresso è gratuito e al suo interno sono esposte oltre 200 molas provenienti da quattro collezioni diverse.
Il museo si snoda attraverso cinque sezioni tematiche, mostre temporanee e laboratori interattivi, invitando i visitatori a scoprire il significato culturale di queste creazioni e ad apprezzarle come autentiche opere d’arte.
E’ piuttosto piccolo e la visita non porta via più di un’ora ma è davvero interessante per approfondire la storia e la passione che si nasconde dietro quelle creazioni vivaci che ti accompagneranno ovunque durante il tuo viaggio a Panama.
📍 Il Museo de la Mola si trova in via José D. de la Obaldía. E’ aperto dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:30, il Sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00. E’ chiuso il lunedì. L’ingresso è gratuito.

BEC Brand Experience Center
Proprio all’ingresso del Casco Antiguo, il BEC (Brand Experience Center), inaugurato il 1 ottobre 2025, è uno spazio progettato per celebrare i sapori ed i marchi più amati di Panama attraverso esperienze immersive che coinvolgono tutti i tuoi sensi.
E’ diviso in tre ambienti: museo, comunità e laboratorio, dove vengono spiegate tutte le dinamiche che hanno portato alla nascita di tre famosi brand panamensi.
Scoprirai i segreti del caffè che la famiglia Lamastus produce dal 1918 nella fattoria Elida, nel cuore del Parco Nazionale Volcán Barú, a Boquete. E poi ancora la prima birra panamense, prodotta a partire dal 1° settembre 1910, la Balboa, dal gusto pieno e intenso. E infine conoscerai Bocao, un’azienda che produce cioccolato 100% panamense, in collaborazione con produttori e artigiani locali, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Gli allestimenti interattivi degli spazi e le esperienze rendono la scoperta di questi prodotti coinvolgente e si prestano perfettamente a tanti scatti ricordo super instagrammabili.
ℹ️ Il Bec si trova all’incrocio tra Avenida Pablo Arosemena e Avenida Eloy Alfaro. Il costo del biglietto è di 15$ per gli adulti e 10$ dai 3 ai 12 anni. E’ aperto dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 10:00 alle 19:00 e il sabato dalle 10:00 alle 20:00.
I sapori di Panama al Casco Antiguo
Geisha: dove assaggiare il caffè d’eccellenza a Casco Viejo
Restando in tema di prodotti tipici d’eccellenza, se ami il caffè, Casco Viejo è la tappa ideale per gustare il celebre caffè Geisha, originario dell’Etiopia ma cresciuto perfettamente nel clima di alta quota della regione di Chiriquí. Considerato tra i caffè più pregiati e costosi al mondo, puoi assaporarlo in piccole porzioni presso locali come Café Unido in C. 9a Oeste, o Tiempos, all’interno dell’American Trade Hotel.
Rum artigianale e cocktail unici: Pedro Mandinga
Se adori i distillati, Pedro Mandinga è la prima distilleria e rum bar artigianale di Casco Viejo. Il locale ispirato ai bar caraibici coloniali, con poltrone tropicali, ventilatori in rattan e dischi vintage alle pareti, propone rum locali prodotti con zucchero di canna Raspadura ed happy hour da mezzogiorno alle 18:00.
Tra i numerosi cocktail proposti, quello che riscute maggiore successo è il mojito Mandinga, disponibile anche nella variante al passion fruit.
Dove mangiare a Casco Viejo

Ogni angolo di Casco Viejo nasconde graziosi locali, adatti a tutte le esigenze. Non avrai difficoltà a trovare il tuo preferito, ma se vuoi qualche consiglio non perderti:
- I Rooftop Bar di Casa Casco e Tantalo: cocktail e snack sfiziosi a prezzi contenuti con la città vecchia ai tuoi piedi e lo skyline di Panama City che fa da cornice,
- Fonda lo Que Hay: ambiente informale ma piatti ricercati che gli hanno fatto guadagnare un posto nella classifica del 100 migliori ristoranti dell’America Latina,
- American Bazaar: un locale vivace a Casco Viejo con tavoli affacciati sulla strada e interni decorati con richiami alla cultura panamense. Perfetto per assaggiare birre, cocktail e snack sfiziosi, spesso con happy hour 2×1 nel pomeriggio,
- Mercado de Mariscos: un grande mercato con tante varietà di pesce fresco e tanti locali vivaci dove gustarlo a prezzi contenuti. Il luogo ideale dove provare un ceviche delizioso.
ℹ️ Clicca nei link per conoscere i miei consigli dettagliati sui piatti tipici e imperdibili di Panama e su dove mangiare a Panama City
Come visitare Casco Viejo
Casco Viejo si affaccia sull’oceano ed è delimitata dalla Cinta Costera, al centro tra la moderna downtown di Panama City e la penisola di Amador.
Se arrivi in auto, troverai diversi parcheggi nel centro storico; in alternativa, il modo più comodo ed economico per spostarsi è Uber. La fermata della metro più vicina è 5 de Mayo, ma si trova a circa 20 minuti a piedi dal quartiere e in una zona trascurata e non troppo sicura.
Il modo migliore per scoprire Casco Viejo è camminare senza meta tra i suoi vicoli, lasciandosi guidare dall’atmosfera. Se però desideri visitare con calma chiese e musei e prenderti il tempo per vivere il quartiere, fermandoti tra ristoranti e rooftop panoramici, ti consiglio di dedicargli almeno un paio di giorni.
Tutte le attrazioni sono a pochi passi di distanza quindi puoi esplorarla a piedi in autonomia ma se vuoi scoprirla meglio puoi partecipare ad un free tour o a tour guidati che ne svelano i segreti nascosti.
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