Visitare una piantagione di caffè a Panama è una di quelle esperienze che vanno ben oltre la curiosità gastronomica. È un viaggio nel viaggio, fatto di connessione profonda con la natura, profumi intensi, sapori nuovi e decisi e antiche tradizioni manuali, da vivere in angoli nascosti tra la fitta vegetazione dove ogni dettaglio racconta passione, pazienza e rispetto per la terra.
Non sono una fan del caffè, però in alcuni periodi lo bevo quasi ogni giorno con il pilota automatico. Dopo aver camminato tra le piante, ascoltato le storie di chi le cura, e compreso ogni fase della lavorazione, ho capito quanto valore, quanta dedizione e quanta identità si nascondano dietro un gesto così semplice e quotidiano. Ed è proprio questo che rende la visita a una piantagione di caffè a Panama qualcosa di profondamente autentico.
Perché visitare una piantagione di caffè a Panama

Panama è una destinazione ancora sottovalutata quando si parla di caffè, anche se negli ultimi anni si è affermata come una vera eccellenza a livello mondiale, soprattutto grazie alle piantagioni in provincia di Chiriquí.
E’ proprio in questa regione montana che le altitudini elevate, il clima fresco, le precipitazioni e il terreno vulcanico, cullano alcune delle varietà di caffè più pregiate al mondo, come il Geisha.
Visitare una piantagione di caffè a Panama permette di comprendere davvero cosa renda questo prodotto così speciale: la raccolta manuale, l’attenzione alla qualità, il legame profondo tra il produttore e la sua terra. È un’esperienza che non si limita alla degustazione, ma che ti fa capire che il caffè, qui, non è solo una bevanda: è orgoglio, identità e una delle espressioni più autentiche del territorio panamense.
Nella zona di Boquete, nel cuore di Chiriquí è stato creato il Circuito del Caffè che raggruppa i principali produttori permettendo ai visitatori di conoscerli e di partecipare ai tour organizzati delle varie piantagioni.
Come visitare una piantagione di caffè a Panama: tour guidati

Il modo più conosciuto e diffuso per visitare le piantagioni di caffè della provincia di Chiriquí è partecipare a tour guidati organizzati, che solitamente partono da Boquete e includono la visita a una o due fincas, oltre a una degustazione finale. Non avrai difficoltà a trovare le opzioni che più si adattano alle tue esigenze e se cerchi piattaforme affidabili, Civitatis o Get Your Guide sono ottimi portali che utilizzo spesso anch’io quando viaggio e voglio prenotare esperienze particolari in modo semplice e sicuro.
Passeggiando per il centro di Boquete troverai inoltre alcune caffetterie che, con cartelli ben riconoscibili anche dall’esterno, propongono tour e degustazioni.
Tuttavia, questa volta ho avuto la sensazione che i tour organizzati rischiassero di snaturare l’esperienza. Gruppi numerosi, tempi scanditi e tappe prestabilite non erano ciò che cercavo per la mia prima volta in una piantagione, che sognavo di visitare da tempo, affascinata dalla rigogliosa vegetazione e dalle sue forme e colori così intensi.
Opzione alternativa – la mia scelta: visita in autonomia alla Finca Las Margaritas ad Hornito
E’ per questo motivo che ho scelto – insieme a mio fratello – di raggiungere in autonomia La Finca Las Margaritas ad Hornito.
Ma perché proprio questa piantagione? Un po’ per caso, perché era tra le più vicine al nostro alloggio a Gualaca, e un po’ per curiosità e “sesto senso”. Online si trovano pochissime informazioni, ma quelle poche sono state sufficienti a colpirci: le espressioni gentili e sincere di Don Kune, unite alla passione che traspariva dal suo lavoro, ci hanno subito incuriositi. È stato uno di quei casi in cui l’istinto ha vinto, facendoci scegliere un’esperienza alternativa ma che sentivo avrebbe avuto molto da raccontare.
E sai che cosa ho scoperto poi? Don Kune si chiama Felix, un nome che durante le mia avventure in giro per il mondo, ha già segnato un incontro emozionante, inaspettato e davvero sorprendente. Forse non è stato un caso che ci abbia “chiamati” proprio lui. Se vuoi approfondire quell’incontro avvenuto a Fort Lauderdale nel 2019, te ne parlo in questo articolo. Sono certa che ti lascerà senza parole.
La mia esperienza: come raggiungere la Finca senza stress
Una delle poche informazioni che siamo riusciti a trovare sulla Finca Las Margaritas è stato l’indirizzo su Google Maps. La sua posizione sperduta tra strade tortuose lasciava presagire che si trovava nel bel mezzo della foresta, ma non immaginavo che per raggiungerla avrei dovuto percorrere un ultimo tratto di strada tanto dissestato.
Ti racconto subito la parte dolorante così poi posso dedicarmi alla bellezza che ho scoperto quel giorno.
La deviazione dalla strada 10 è lunga solo 1,3 km – che con il senno di poi avrei fatto volentieri a piedi – ma il manto stradale è costituito da terra sdrucciolevole con grandi buche o solchi profondi scavati dalle acque piovane, con a tratti ghiaia e alcuni ciottoli più grandi che rendono lo slalom da fare ancor più complicato. Con un Suv 4×4 è sicuramente un gioco da ragazzi, ma posso garantire che con una berlina con assetto basso, quel km è sembrato la discesa – ripidissima – verso gli Inferi. Noi siamo riusciti a proseguire fino a che non abbiamo trovato un giaciglio lungo la strada per parcheggiarla, ma abbiamo saputo che alcuni visitatori sono rimasti bloccati ed hanno dovuto tirarli fuori dalle buche con suv e corde!
⚠️ Ricorda bene: non fare come me > noleggia un SUV o percorri quella strada a piedi (la discesa ripida si trasforma in salita abbastanza impegnativa) ed avrai solo ricordi bellissimi di questa esperienza.

La visita alla Finca e l’incontro con Don Kune
Quando finalmente siamo riusciti a raggiungere la finca, ho avuto la sensazione di essere tornata indietro nel tempo. La vegetazione, fitta e rigogliosa, cresce libera e senza limiti, avvolgendo tutto ciò che la circonda e lasciando intravedere solo a tratti la casetta in legno a due piani in cui vive il Señor Kune. Piante, alberi e liane qui prendono il sopravvento, creando un’atmosfera selvaggia e primordiale.


Don Kune è rimasto visibilmente sorpreso dal nostro arrivo: non eravamo infatti riusciti a trovare alcun contatto per avvisarlo in anticipo. Nonostante in quel momento fosse in compagnia di alcuni pellegrini che stavano per proseguire il loro cammino, ci ha invitato a esplorare da soli il terreno nell’attesa che terminasse con loro, per poi invitarci nella sua semplice capanna di legno.
Seduti lì, ci ha raccontato con grande passione tutti i segreti della lavorazione del caffè: dalle diverse fasi di essiccazione del chicco ai metodi che utilizza per coltivare senza ricorrere a prodotti chimici, nel pieno rispetto della terra e dei suoi ritmi. Dalle sue parole e dai suoi gesti traspariva tutto il sapere, l’orgoglio e l’esperienza di chi conosce e ama profondamente la sua terra e il suo lavoro.




Ci ha poi offerto il suo caffè, insieme a frutta fresca proveniente dalla sua piantagione: ananas, piccole banane e frutti esotici dai sapori insoliti, insieme a queso blanco fatto in casa. Questa accoglienza genuina e spontanea ci ha fatti proprio sentire a casa e parte della sua quotidianità: nessuna formalità, ma una chiacchierata tra amici, ben lontana da quella che potresti avere durante un tour guidato con tante persone da gestire.
La visita della piantagione di Caffè e frutta esotica



Don Kune ci ha poi accompagnati nella sua piantagione, passeggiando lentamente tra sentieri e piante rigogliose che non avevo mai visto. Non si è limitato a parlarci del caffè e dei suoi chicchi rossi, ma con la stessa passione ci ha mostrato tutte le varietà delle numerose specie esotiche che crescono lì intorno. E ci ha permesso anche di assaggiare tutti i loro frutti: gustarmeli così, appena raccolti, è stato come tornare bambina quando passavo giornate intere tra campi e orti e avevo frutta e verdura sempre a disposizione, gustosa e saporita.
La produzione e l’assaggio del succo di canna da zucchero




Proseguendo nella visita siamo arrivati davanti ad una postazione di lavoro rudimentale composta essenzialmente da due grossi tronchi di legno. Poi il Señor Kune ha assoldato mio fratello per azionare con forza, e con una tecnica ben precisa, uno dei due tronchi. Nel frattempo ha inserito una lunga canna da zucchero, ruotandola fino a farne sgorgare un succo denso e dal colore non proprio invitante, in una ciotola in alluminio dove aveva spremuto anche una narajilla (in italiano, lulo).
Bere il succo di canna da zucchero che proprio noi avevamo appena estratto, lì, immersi nella natura, è stato uno di quei momenti che rimarranno impressi per sempre. Non solo per il gusto particolare, dolce e aspro allo stesso tempo, ma soprattutto per l’entusiasmo di partecipare a qualcosa di autentico, fatto di gesti antichi e di un legame profondo con la terra.
L’assaggio del caffè Geisha


Dopo una totale immersione in quella foresta meravigliosa, il Señor Kune ci ha accompagnati di nuovo alla sua capanna, offrendoci una tazza del caffè più prestigioso al mondo: il Geisha. Si tratta di una miscela che ricorda più un tè grazie alle sue note di agrumi, frutta, gelsomino ed anche cioccolato e frutti rossi come la ciliegia. Un aroma inaspettato da assaporare con tutta la calma che proprio in quell’esperienza Don Kune ci aveva insegnato e trasmesso.
Solo noi tre, il suo sguardo sempre sorridente e le sue parole che a fiumi cercavano di raccontarci quanti più aneddoti possibili. Avrei voluto restare lì per sempre.
Info utili per la visita alla finca Las Margaritas a Hornito, Panama
📍Per raggiungere la Finca Las Margaritas non dovrai far altro che inserire il suo nome su Google Maps aggiungendo la località di Hornito.
In caso tu avessi difficoltà, dal centro di Gualaca dovrai proseguire verso nord ovest imboccando la strada 10 ed in prossimità della Caseta Pueblo Nuevo, dovrai svoltare a sinistra. Imboccherai la strada sterrata che in un primo momento è in salita e poi proseguire per 1,3 km in discesa.
🚜 Se vai in auto ti consiglio di parcheggiare nel grande piazzale panoramico che incontrerai a metà percorso e proseguire per 400 metri circa a piedi. Dopo la finca c’è una strada senza uscita ma non sono sicura che ci sia possibilità di parcheggio.
🚜 Ricorda però di percorrere quella strada solo se hai un mezzo adeguato: suv o 4×4 con assetto alto. Altrimenti è meglio se ti avventuri a piedi. Al ritorno dovrai fare una salita piuttosto ripida ma dalla tua parte avrai un clima sempre piuttosto favorevole e la vegetazione che rende il sentiero quasi sempre ombreggiato.
Nel caso in cui ci sia il rischio di pioggia, rimanda la tua visita se ne hai la possibilità, oppure porta con te scarpe adatte da trekking e un impermeabile.
La zona di Hornito si trova a circa 1000 mslm quindi ti consiglio di visitarla con pantaloni lunghi e una felpa, anche per proteggerti dalle punture di insetti.
Don Kune ci ha dedicato quasi 3 ore, chiedendoci un’offerta davvero irrisoria rispetto al costo reale degli altri tour, e ci ha addirittura regalato una confezione del suo caffè. Non ce la siamo sentita di dare così poco valore a quell’esperienza e ci siamo anche salutati con un caloroso e commuovente abbraccio.

Don Kune parla solo spagnolo e fa il possibile per farsi capire, ma se non conosci la lingua potresti trovare difficile seguire tutte le spiegazioni e fare domande. Per questo, fare l’esperienza in compagnia di qualcuno che parla spagnolo la rende decisamente più fluida. Io, per esempio, avevo mio fratello che mi ha fatto da interprete.
Come contattare Don Kune – Finca Las Margaritas – Hornito
📞 Purtroppo al momento non ci sono dei contatti diretti però il Senor Kune ci ha lasciato il suo numero personale, quindi se realmente sei interessato alla visita scrivimi pure e cercherò di fare da intermediaria.
In alternativa puoi rivolgerti ai contatti che trovi nel sito del Circuito del Caffè oppure a Horizonte Resort Hotel and Spa, una bellissima struttura che potrebbe interessarti anche per il tuo soggiorno. Si trova a pochi km dalla finca ed organizza alcuni tour proprio lì.
🛜 Nella Finca Las Margaritas la rete cellulare prende raramente, ma se vuoi viaggiare con più tranquillità, la eSim di Holafly ti permette di restare sempre connesso con l’offerta giga illimitati. E se prenoti da questo link hai il 5% di sconto sul tuo prossimo acquisto.
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