In occasione della giornata della Memoria, il 27 gennaio, vi presentiamo un’opera molto toccante che abbiamo visto pochi giorni fa a Budapest: “le Scarpe sulla riva del Danubio” (in ungherese: Cipők a Duna-parton).
In occasione della giornata della Memoria, il 27 gennaio, vi presentiamo un’opera molto toccante che abbiamo visto pochi giorni fa a Budapest: “le Scarpe sulla riva del Danubio” (in ungherese: Cipők a Duna-parton).
Pronti per scoprire cosa mangiare a Vienna pregustando virtualmente i suoi migliori piatti tipici?
Faremo un tour nella tradizione culinaria austriaca ma anche in quella delle diverse culture che hanno influenzato le varie pietanze sin dall’epoca dell’Impero Asburgico.
Cucina boema, ungherese ed ebraica hanno apportato un significativo contributo nelle tavole viennesi, così come alcuni cuochi che si sono inventati nuove ricette per assecondare le richieste degli imperatori.
Abbiamo deciso di visitare Bratislava la sera prima, in un solo giorno, senza sapere esattamente cosa vedere. Essendo di base a Vienna, che già conosciamo, leggendo qua e là le tappe imperdibili e classiche sembravano essere Praga e Budapest.
A Praga siamo andati i primi 3 giorni, Budapest era un’idea per gli ultimi due. Poi però la stanchezza, la voglia di stare anche con gli amici a Vienna, il fatto che tutto il viaggio era un’improvvisata e che non avevamo ancora prenotato l’hotel, ci ha fatto propendere per Bratislava, a solo un’ora di auto da Vienna e apparentemente visitabile in un giorno.
Grazie alla disponibilità e alla collaborazione dell’ufficio turistico di Praga, durante i nostri 3 giorni di soggiorno in città, abbiamo avuto il piacere di partecipare ad un tour guidato all’interno del Municipio della Città Vecchia di Praga.
Si tratta dell’Old Town Hall, famoso per l’orologio astronomico che attira ogni giorno centinaia di turisti curiosi di vedere il passaggio dei 12 apostoli.
Grazie ad alcuni amici viennesi abbiamo scoperto un angolo di Vienna protagonista di una triste storia, raramente menzionata nelle guide turistiche, dove si trovano le Schlüssel gegen das Vergessen.
Ci troviamo all’incrocio tra Servitengasse e Grünentorgasse, in Servitenplatz. Qui sul marciapiede si trova un’installazione in vetro circondata da una ringhiera. Al suo interno sotto la mattonella trasparente una grande quantità di chiavi. Ciascuna ha un bigliettino con un nome.