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Perdersi nel giardino didattico di Kagran a Vienna e fare il giro del mondo

Tra i tanti polmoni verdi nascosti della città di Vienna c’è anche un giardino realizzato da una scuola nel quartiere di Kagran in cui si mescolano sorprendenti aree a tema che ricreano ambienti di tutto il mondo.

Qui puoi scegliere il tuo continente preferito ed immergerti in un giardino greco o giapponese oppure nello Styrian Berry Garden o nel giardino di Shakespeare, di Goethe o di Monet. 

Ogni giardino ha un un design specifico che ricrea ambientazioni totalmente diverse a pochi passi l’una dall’altra. E’ un mix tra il Blumengarten Hirtschetten e il Kurpark Oberlaa anche se a differenza di questi due parchi, i giorni o gli orari di apertura al pubblico sono molto ridotti.

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Haus der Musik: la moderna Casa della Musica a Vienna

Vienna è conosciuta come città della musica, dei grandi compositori classici, dell’opera a livello mondiale e tra le tante attrazioni che lo ricordano non poteva mancare una Casa della Musica.

Oltre alle innumerevoli case dei musicisti, oggi trasformate in interessanti musei, è possibile compiere un inaspettato viaggio “musicale” a 360 gradi all’interno dell’antico palazzo Erzherzog Karl nel cuore di Vienna.

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Il MAK di Vienna: perché visitarlo anche se le Arti Applicate non ti appassionano

Il MAK di Vienna nacque come Museo Imperiale e Reale Austriaco per l’Arte e l’Industria nel 1863 con l’imperatore Francesco Giuseppe I.

Oggi è diventato il Museo delle arti applicate (Museum für angewandte Kunst da cui deriva l’acronimo MAK) e vanta una collezione di oltre 900.000 oggetti e manufatti stampati che ripercorrono ben 5 secoli e lo rendono uno dei musei di quel genere più importanti al mondo.

Con la sua struttura imponente a mattoncini rossi si affaccia sulla storica Ringstrasse tra lo Stadtpark e l’Università di Arti Applicate di Vienna, nata nel 1867 come Scuola di artigianato.

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Il Museo delle carrozze imperiali a Vienna: Sissi e gli Asburgo da un’insolita prospettiva

In un angolo nascosto del parco del castello di Schönbrunn, a Vienna, è nascosto l’ennesimo tesoro inaspettato dei regnanti asburgici: il Museo delle carrozze imperiali.

Qui potrai approfondire la tua conoscenza di Sissi con un percorso a lei dedicato e meravigliarti del lusso e dei dettagli che caratterizzavano le carrozze ed anche gli abiti degli Asburgo.

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Il mondo fantastico della Otto Wagner Villa a Vienna

A pochi minuti dalle attrazioni più conosciute di Vienna, c’è un mondo fantastico dove puoi sognare ad occhi aperti: la Otto Wagner Villa, oggi Ernst Fuchs Museum.

Qui potrai fare un viaggio spazio temporale tra figure sacre e mitologiche, tessuti, vetrate, pietre colorate trasformate in mosaici ed elementi d’arredo stravaganti.

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Europa Repubblica Ceca

Lo Spilberk: il carcere che ha ispirato “Le mie prigioni” di Silvio Pellico

Sapevi che il carcere che ha ispirato “Le mie prigioni” di Silvio Pellico si trova a Brno in Repubblica Ceca ed è visitabile?

Si tratta della fortezza dello Spielberg (in ceco Špilberk), che da più di 7 secoli domina lo skyline di Brno ricordando la sua funzione protettiva ma anche il periodo più buio della sua storia.

Durante il regime asburgico fu utilizzata come carcere diventando la famigerata “prigione delle nazioni” che Silvio Pellico descrisse dettagliatamente nella sua opera più famosa.

Il primo ministro austriaco Metternich dovette ammettere che una tale crudeltà al suo interno danneggiò l’immagine dell’Austria più di una guerra perduta.

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Austria

L’albicocca di Wachau: l’oro arancione austriaco

L’albicocca di Wachau negli ultimi decenni è diventata un pilastro importante dell’economia e della tradizione dell’intera valle di Wachau in Austria: la definizione “oro arancione” le calza a pennello.

La Wachauer Marille (così si chiama l’albicocca in tedesco austriaco) ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 1996, portando ancor più prestigio alla valle di Wachau che già si distingue da tempo per la sua fama mondiale in ambito vitivinicolo.

Perdersi tra distese di vigneti e di alberi da frutto è un’esperienza che risveglia tutti e 5 i sensi e grazie alla pista ciclabile lungo il Danubio, qui, è alla portata di tutti.

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Europa Repubblica Ceca

Consigli utili per visitare e farti conquistare da Brno

Dopo averti elencato tutte le attrazioni che non puoi perderti a Brno, ho deciso di darti anche alcuni consigli per visitare la città e per organizzare al meglio la tua permanenza.

Brno è una città frizzante, vivace, stravagante ed accogliente, ma ancora non si è ben inserita nei classici itinerari turistici e per questo non è semplice trovare informazioni precise su come muoversi e cosa fare in determinate situazioni e sul perché dovresti visitarla.

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Cosa vedere a Brno In Repubblica Ceca

Ti stai chiedendo cosa vedere a Brno? In questo articolo ti guiderò alla sorprendente scoperta della seconda città più grande della Repubblica Ceca e capitale della regione storica della Moravia.

Brno è stravagante e bizzarra ma ha un fascino irresistibile. La seducente architettura gotica che le è valsa il soprannome di “piccola Vienna” convive armoniosamente con installazioni moderne che ne evidenziano la vivacità d’animo.

A Brno puoi respirare un’atmosfera d’altri tempi e la forte tradizione industriale che risale al periodo in cui Brno si trovava al centro della triangolazione delle rotte commerciali tra Vienna, Praga e Bratislava.

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L’ossario della chiesa di San Giacomo a Brno

Brno è una città così stravagante che tra le sue peculiarità non poteva non avere anche un macabro primato: sotto la chiesa di San Giacomo si trova infatti il secondo ossario più grande d’Europa dopo quello di Parigi.

La Chiesa di San Giacomo Maggiore esisteva già all’inizio del XIII secolo insieme ad un cimitero municipale costruito all’interno delle mura per le vittime delle epidemie di peste e colera.

Come spesso accadeva in questi casi, ben presto la capienza del cimitero non fu più sufficiente ad accogliere altre salme e fu stabilito che dopo una decina di anni dalla sepoltura i corpi venissero riesumati e spostati negli ossari sotterranei.