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Zentralfriedhof Vienna: insolito tour tra le tombe di personalità illustri

Per quanto possa sembrare strano, il Zentralfriedhof è uno dei luoghi più suggestivi di Vienna.  

Il Cimitero Centrale occupa un’area di 2,5 km quadrati ed ha 300.000 tombe che danno sepoltura a più di 3 milioni di defunti. È il secondo cimitero più grande d’Europa.

Le impressionanti tombe monumentali catturano il visitatore per la loro imponenza ed eleganza. Gli infiniti viali, i prati e gli alberi e i tanti animaletti che lo popolano lo rendono uno dei luoghi preferiti dai viennesi per fare attività ricreative.

Non è raro veder sbucare da un cespuglio cervi, criceti, scoiattoli, tassi, faine e gheppi e incontrare persone che fanno jogging, passeggiate o vanno in bicicletta.

Il Zentralfriedhof è molto più di un luogo di riposo eterno, il suo valore storico e architettonico e gli investimenti costanti della città di Vienna, lo rendono un’attrazione turistica e ricreativa a tutti gli effetti.

Zentralfriedhof Vienna portico dopo l'ingresso Tor II
Portico dopo l’ingresso Tor II con Chiesa di San Carlo Borromeo sullo sfondo

La nascita del Zentralfriedhof di Vienna

Il Cimitero Centrale di Vienna fu inaugurato il 1° novembre del 1874.

Già nel 1784 nacquero i primi cimiteri fuori dai confini della città, in seguito alla decisione di Giuseppe II di chiudere quelli già esistenti intorno alle chiese parrocchiali, per motivi di igiene e di spazio.

In quell’anno crearono ben 5 cimiteri cattolici, ma la continua espansione della città e l’afflusso di nuovi abitanti, resero necessaria la costruzione anche del Zentralfriedhof. Si scelse il quartiere di Simmering dopo aver attentamente valutato il terreno che favoriva una più veloce decomposizione dei corpi. E perché la zona non era ancora stata raggiunta dall’espansione cittadina.

Quando fu aperto, alla fine del XIX secolo, le tombe erano solamente di tre tipi. Gli ospiti potevano scegliere tra quelle a pozzo per un massimo di 20 salme, le tombe singole o le cripte.

I cittadini meno abbienti potevano permettersi solo una croce o una stele in pietra. I ceti medi sceglievano invece di arricchire le proprie tombe con elementi classicistici o neogotici, creando monumenti paragonabili a vere e proprie opere d’arte.

Un’ampia sezione del Zentralfriedhof mostra ancora lo sfarzo, il lusso e l’eleganza che famiglie importanti ostentavano anche dopo la morte.

Nel XX secolo diventò consuetudine optare per le tombe di famiglia mentre per le lapidi si diffuse la classica forma rettangolare, uguale per tutti perché prodotte in serie. Oggi invece c’è un ritorno al desiderio di avere un monumento personalizzato, anche se i classici e semplici monumenti tombali non sono ancora stati accantonati.

Il Cimitero Centrale di Vienna è sempre stato interconfessionale: ospita infatti anche molti esponenti di altre comunità religiose.

Fin dai primi anni della sua apertura, ha ospitato con orgoglio le cosiddette Ehrengräber (tombe onorarie) che accolgono le spoglie di personaggi famosi. Sono il motivo principale per cui il Zentralfriedhof è diventato un’attrazione turistica a tutti gli effetti.

I personaggi importanti sepolti al Zentralfriedhof di Vienna

Le tombe dei musicisti

Tomba di Beethoven - monumento a Mozart - tomba di Schubert Zentralfriedhof Vienna
Beethoven – Mozart – Schubert

Tra i personaggi famosi sepolti al Zentralfriedhof troviamo musicisti di fama mondiale che a Vienna hanno trovato il successo.

Ludwig van Beethoven (29), Franz Schubert (28), Hugo Wolf, Johann Strauss padre (15) e figlio (27), Lanner (16), Johannes Brahms (26), Christoph Willibald Gluck(49) riposano nella sezione 32 A.

*I numeri accanto ai loro nomi indicano il numero della tomba, per trovarli con più facilità.

E proprio tra i sepolcri dei più grandi musicisti è stato eretto anche un monumento commemorativo a Mozart (55), che invece riposa al Cimitero di St. Marx non molto distante.

Tomba di Brahms e Johann Strauss Zentralfriedhof Vienna
Tomba di Brahms e Johann Strauss

Non lontano dai colleghi riposa anche il compositore moderno Arnold Schonberg (gruppo 32c tomba 21 a), morto nel 1951.

Nella sezione 33 G è sepolto Udo Jürgens, famosissimo cantante e attore austriaco che rappresentò per ben 3 volte l’Austria all’Eurovision Song Contest. La tomba che accoglie la sua urna ha la forma di un pianoforte a coda da concerto in marmo bianco.

Nelle vicinanze troviamo anche il pianista jazz Joe Zawinul.

Lungo il perimetro del cimitero, poco dopo la Chiesa Russa Ortodossa (a sinistra della Tor II), si trova la tomba di Antonio Salieri (gruppo 0, tomba 54). Nelle vicinanze riposa Adolf Loos, uno dei pionieri dell’architettura moderna.

Più distante dagli altri musicisti, nel gruppo 40, si trova la tomba di Falco, uno dei più famosi cantanti austriaci, morto in un incidente d’auto nel 1998. Lì vicino riposa la judoka Claudia Heill, morta suicida nel 2011.

Le tombe di scrittori e artisti

Vi elenco anche alcuni tra gli scrittori, artisti, architetti più importanti. Sono certamente meno conosciuti a livello internazionale rispetto ai grandi compositori, in particolar modo per “i non addetti ai lavori” come me, ma il loro contributo prezioso merita una menzione.

Hans Makart: pittore austriaco che frequentava la corte di Francesco Giuseppe e Sissi (Gruppo 14A Tomba 32).

Johann Nestroy: attore teatrale e cantante lirico austriaco (Gruppo 32A Tomba 6).

Friedrich von Amerling Pittore di corte di Francesco Giuseppe (Gruppo 14A Tomba 30).

Le tombe di designer e architetti

Karl Ritter von Ghega: nobile austriaco e progettista della ferrovia del semmering (Gruppo 32 A, inconfondibile tomba a baldacchino).

Alois Negrelli: ingegnere italiano con cittadinanza austriaca noto per aver progettato il Canale di Suez (Gruppo 32A Tomba 23).

Josef Hoffmann: uno dei maggiori architetti austriaci, esponente della secessione viennese (Gruppo 14C Tomba 20).

Michael Thonet: ebanista che sviluppò la tecnica di lavorazione del legno curvato. Realizzò la storica sedia n° 14 (Gruppo 14B Tomba 1).

Theophil Hansen: architetto danese che edificò la sede del Musikverein, il Palazzo del Parlamento di Vienna ed il Palazzo della Borsa di Vienna. (Gruppo 14A Tomba 20)

Carl von Hasenauer: architetto che progettò molti edifici della Ringstrasse e il Kunsthistorisches Museum, il Naturhistorisches Museum, il Burgtheater, la Hermesvilla e il Neue Hofburg . (Gruppo 32A Tomba 33).

Otto Prutscher: architetto della Secessione Viennese (Gruppo 12C Tomba 1).

Altre tombe degne di nota al Zentralfriedhof

Hedy Lamarr: viennese trasferitasi a Hollywood a 18 anni, diventò una delle più importanti dive del cinema di quel periodo. Recitò con Spencer Tracy, Judy Garland, Clark Gable e James Stewart. Ex studentessa di ingegneria, viene ricordata nel memoriale per i suoi contributi alla tecnologia (Gruppo 33G Tomba 80).

Mattia Sindelar: calciatore austriaco tra i migliori a livello mondiale nei primi anni ’30. Morì giovanissimo per una fuga di gas (Gruppo 12B fila 3 Tomba 11).

Ludovico Boltzman: uno dei più grandi fisici teorici di tutti i tempi. A lui si deve l’equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas e il secondo principio della termodinamica (Gruppo 14C Tomba 1).

Fritz Muliar: attore viennese famoso in tutto il mondo per il ruolo di Max Koch, amico e confidente di Moser ne Il commissario Rex (33 G).

Nelle sezioni dalla 12 alla 15 molte lapidi monumentali appartengono a personaggi politici, condottieri, personaggi illustri della società viennese, come medici, avvocati, ingegneri… Nominarli tutti è praticamente impossibile.

Fatevi semplicemente catturare dalle stravaganti lapidi o dai monumenti che raccontano qualcosa in più del defunto, attraverso statue o decori a loro collegati.

Le varie sezioni del Cimitero centrale

Dal primo ingresso del cimitero (Tor I) si accede alla vecchia sezione israelita. Qui la vegetazione si confonde rigogliosa con le monumentali tombe di importanti personalità ebraiche. 

Durante il dominio nazista in Austria i cimiteri ebraici furono quasi totalmente distrutti e solo circa 60 000 tombe rimasero intatte. E’ stato necessario un lungo lavoro di restauro durato dal 1950 al 1990 per riportare il Zentralfriedhof all’antico splendore e permettergli di tornare in funzione.

Nel gruppo B della sezione ebraica troviamo:

Arthur Schnitzler: scrittore, drammaturgo e medico austriaco, considerato da Freud come “il suo doppio”,
Friedrich Torberg, scrittore e traduttore austriaco che lavorò come sceneggiatore a Hollywood e per la rivista Time a new York.

La zona a cui si accede dalla quarta porta è dedicata ai protestanti. Nei pressi della quinta porta è stato aperto dal 1928 il nuovo dipartimento israelita.

A destra della Chiesa, una Stupa veglia sugli ospiti buddisti.

La Chiesa di San Carlo Borromeo al Zentralfriedhof di Vienna

Chiesa di San Carlo Borromeo e Präsidentengruft Zentralfriedhof Vienna
Chiesa di San Carlo Borromeo e Präsidentengruft

Alla fine del grande viale che parte dall’ingresso 2 del Zentralfriedhof (tor II) appare, con il suo incantevole stile Liberty, la Chiesa di San Carlo Borromeo. Fu costruita in 3 anni su progetto dell’architetto Max Hegele e consacrata nel 1911.

E’ definita anche Luegerkirche, dal nome di Karl Lueger che durante il suo mandato di sindaco di Vienna (1897 – 1910) ne iniziò i lavori di costruzione e fu poi sepolto proprio lì, nel 1911.

Karl Lueger fu una figura importante e controversa per la storia di Vienna: introdusse i servizi funebri municipali in città e fu uno dei massimi sostenitori dell’antisemitismo. Fu definito da Hitler “il sindaco migliore mai esistito“.

La Chiesa di San Borromeo è ancora oggi il più bell’esempio di edificio ecclesiastico in Jugendstil presente a Vienna, recuperato dopo i gravi danni subiti durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Altare della Chiesa di San Carlo Borromeo Zentralfriedhof  Vienna
Altare della Chiesa di San Carlo Borromeo

Dal 1995 al 2000 la chiesa è stata completamente ristrutturata con particolare attenzione alla cupola con 999 stelle dorate che spiccando nella volta azzurra.

Prima dell’ingresso alla chiesa si trova la Cripta dei presidenti (Präsidentengruft). Qui sono sepolti i Presidenti della Repubblica austriaca morti dal 1945 (Renner, Körner, Schärf, Jonas).

Info utili per la visita del Zentralfriedhof di Vienna

Ingresso Tor II Zentralfriedhof Vienna
Ingresso Tor II Zentralfriedhof Vienna

Per visitare le tombe onorarie consiglio di entrare al Zentralfriedhof attraverso l’ingresso principale “Tor 2”. Si può raggiungere comodamente con il tram n°71 che ha varie fermate in centro.

Proseguendo lungo il viale principale che porta alla Chiesa di San Borromeo, si incontrano le 4 sezioni principali delle Ehrengräber.

Dopo aver superato i portici sulla sinistra ci sono i gruppi 31 A 31 B e 32A. 

Sulla destra troverete i gruppi 12 – 13 – 14- 15.

Il Präsidentengruft è proprio davanti alla chiesa. Alla sua sinistra ci sono i gruppi 32C e 33G.

 Per trovare il gruppo 40 (con Falco e Caludia Heill), è necessario proseguire a sinistra della chiesa, oltrepassare la rotonda e spostarsi ancora un po’ a Nord Ovest.

Tutti i gruppi sono contrassegnati da un piccolo cartello con il numero ed alcuni hanno una mappa delle tombe esposta in una bacheca.

All’ingresso del cimitero troverete un piccolo negozio di souvenir, un Cafè Oberlaa e anche il Funeral Museum, che ripercorre la storia dei riti funebri dall’800 ad oggi.

Clicca qui per scoprire > Il Funeral Museum di Vienna

Di fronte al Tor II, attraversando in diagonale la Simmeringer Hauptstrasse, è ancora attivo il crematorio progettato nel 1922 da Clemens Holzmeister. Merita uno sguardo per la sua particolare struttura, volutamente simile ad una fortezza orientale.


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