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Cosa vedere a Baden bei Wien in Austria

Nonostante il suo nome sia solo Baden, Baden bei Wien, è stata chiamata così per distinguere la cittadina della bassa Austria, da altre località omonime.

A soli 30 km da Vienna ha da sempre rappresentato una meta ambita sia per i turisti che per i viennesi stessi.

Una piccola bomboniera, con un centro costellato di palazzi in stile neoclassico e Biedermeier, sorgenti termali, ampi parchi verdi con vedute panoramiche mozzafiato, storia, arte, casinò… Non si può rimanere impassibili di fronte alla sua bellezza e alla variegata offerta di attrazioni per tutti i gusti.

Un po’ di storia di Baden bei Wien
Cosa vedere a Baden
Le terme di Baden bei Wien
Kurpark Baden bei Wien
Il Casino di Baden bei Wien
Doblhoffpark
Casa di Beethoven a Baden
Museo Arnulf Rainer
La Hauptplatz di Baden e i suoi monumenti principali
Chiesa di Santo Stefano
Stadttheater e statua di Erato

Eventi a Baden: Gacilly Photo Festival
Come raggiungere Baden
Dove parcheggiare a Baden

Un po’ di storia di Baden bei Wien

Centro storico di Baden bei Wien Austria
Centro storico di Baden bei Wien

Baden venne citata già in epoca romana dall’imperatore Marco Aurelio che ne lodò le calde acque termali. Il primo nome, Aquæ o Thermae Pannonicae risale ai tempi di Claudio (41-54 a.C.). Nell’869 vide come ospite anche Carlo Magno.

Venne riconosciuta definitivamente come “città” nel 1480 ed in quegli anni ricevette dall’imperatore Federico III anche il sigillo che ritroviamo nel suo stemma. Si tratta di una tinozza in cui fanno il bagno un uomo e una donna, con la bandiera austriaca che fa da sfondo.

Negli anni a seguire la devastazione segnò le sorti della città. Baden bei Wien venne distrutta e saccheggiata per ben 2 volte durante le invasioni turche, nel 1529 e nel 1683. Nel 1713 venne messa in ginocchio dalla peste e due terribili incendi la rasero quasi al suolo nel 1714 e nel 1812.

Fu proprio in seguito a quest’ultimo evento che Baden bei Wien fu ricostruita nell’elegante stile “Biedermeier” che affascina ancora oggi e che iniziò ad attirare numerose personalità di spicco dell’epoca. Mozart, Beethoven, Schubert, Strauss padre erano assidui frequentatori della zona, così come l’imperatore Francesco I che si impegnò per portarla al massimo splendore, costruendo eleganti ville.

Durante la Prima Guerra Mondiale fu sede temporanea dell’Alto Comando delle truppe austro-ungariche mentre dopo il secondo conflitto mondiale servì da quartier generale delle forze sovietiche fino al 1955.

Cosa vedere a Baden bei Wien in Austria

Fontana delle Ondine - Kurpark - Baden bei Wien  Austria
Fontana delle Ondine – Kurpark – Baden bei Wien

Baden, in Austria, si è guadagnata un posto tra i Patrimoni dell’UNESCO a luglio 2021, insieme alle “Grandi città termali d’Europa”.

Rinomata come città termale grazie a quattordici diverse sorgenti sulfuree con acqua che raggiunge i 36°, ha un’offerta turistica molto più completa di quanto si pensi. Ai piedi della selva viennese, circondata da vigneti è una meta perfetta per rilassarsi, ma anche per ammirare splendide opere architettoniche e ripercorrere le tracce di una storia secolare.

Scopriamo insieme cosa vedere a Baden bei Wien, nella Bassa Austria.

Le terme di Baden bei Wien

Romertherme Baden
Romertherme Baden

Ancora oggi, come in passato, la principale attrazione di Baden, in Austria, sono gli impianti termali che offrono un notevole giovamento nella cura di problemi articolari e circolatori o semplicemente qualche ora di relax.

Le Romertherme Beden hanno una suggestiva struttura coperta da una cupola in vetro e circa 900 m2 di piscine termali in un totale di 3500 m2 di struttura. Potete usufruire di:

  • Piscina sportiva (28°C)
  • 2 piscine, di cui una per bambini (32°C)
  • idromassaggio (36°C)
  • Piscina esterna a quadrifoglio con getti massaggianti (30° – 32°C)
  • Piscine sulfurea esterna (34° – 36°C)

I rimanenti spazi sono adibiti a sauna, bagno turco, bagno di vapore, tepidari, palestra e a sale in cui è possibile ottenere vari tipi di consulenze per migliorare la forma fisica.

Qualche personale considerazione sulle Romertherme

Nonostante la grande pubblicità devo ammettere però che la mia esperienza non è stata memorabile. Tutto è iniziato in biglietteria quando è stato quasi impossibile comunicare in inglese. Per di più ho notato una grande differenza rispetto ad altre strutture provate in Europa (es. Terme Gellert a Budapest < Clicca qui).

La temperatura dell’acqua era effettivamente calda solo in una delle due piccole piscine esterne, mentre all’interno ad esser bollente era la temperatura dell’aria. Dopo pochi minuti fuori dalle piscine ho quasi avuto un mancamento e non sono stata la sola. Magari era solo una giornata no, ma non mi era mai successo altrove. Per di più, è difficile definirlo un luogo per rilassarsi: non essendoci spazi adatti per bambini, sembrava più un parco giochi.

Se proprio non potete farne a meno consiglio di approfittare del biglietto scontato dopo le 18.00. Con circa 10 € potete restare fino a chiusura. Le piscine chiudono alle 21.30, la struttura alle 22.00.

Kurpark Baden bei Wien

Statue Lenner e Strauss e tempietto di Mozart - Kurpark Baden Austria
Statue Lenner e Strauss e tempietto di Mozart – Kurpark Baden

Il Kurpark si estende per ben 52 ettari ed è considerato uno dei parchi termali più grandi di tutta l’Austria. Stupendo in ogni stagione è perfetto per avventurarsi tra i suoi sentieri fino a raggiungere il Belvedere che offre uno splendido panorama su Baden bei Wien.

Il silenzio e la vegetazione ben curata e le numerose attrazioni dal valore storico e artistico riescono ad incantare il visitatore per ore.

Panorama dal Belvedere di Kurpark Baden bei Wien Austria
Panorama dal Belvedere di Kurpark Baden

Ancora oggi sono in funzione il padiglione della musica e il caffè del parco, costruiti nel 1894. Tra i monumenti più belli troviamo la Fontana delle Ondine, oggi protetta da una piramide in vetro, inaugurata il 1° luglio 1903 per celebrare l’apertura delle condutture dell’acqua. Ci sono poi il Tempio di Beethoven (1926/28), l’orologio floreale (1928) e i monumenti dedicati a Grillparzer (1899), all’Imperatore Josef (1899) e a Lanner e Strauss (1912).

Si anima durante la bella stagione con concerti all’aperto, ma anche in inverno il suo fascino rimane invariato.

Il casino di Baden bei Wien

Casino Baden affacciato sul Kurpark - Austria
Casino Baden affacciato sul Kurpark

Affacciato sul parco Kurpark, il Casinò di Baden è uno dei più antichi casino dell’Austria. Fu inaugurato il 12 aprile 1934 all’interno del palazzo che ospitava una casa di cura, ricostruito in stile neorinascimentale dal 1884 al 1886 su progetto degli architetti Eugen Faßbender e Maximlian Katscher.

Fu il primo casinò austriaco a restare aperto tutto l’anno e rimase chiuso solo al termine della Seconda Guerra Mondiale quando fu usato come quartier generale russo fino al 1955. Nel decenni seguenti subì ancora nuovi lavori strutturali , riaprendo ufficialmente nel 1995 con il titolo di  più grande casinò d’Europa.

Nel 1988 fu il primo ad introdurre il gioco del poker in Europa ed oggi ha 28 tavoli da gioco tra cui Black Jack, easy hold’em, tropical stud poker, più di 200 slotmachines, 1 tavolo da Black Jack e 1 di roulette americana.

Doblhoffpark

A pochi passi dalle Romertherme, il Doblhoffpark è una tappa imperdibile. Ospita il più grande roseto d’Austria dove ogni anno, durante la bella stagione, fioriscono 30.000 cespugli di rose di 800 varietà diverse e dai nomi altisonanti, come “Gold Marie” o “Empress Elisabeth”.

L’ambientazione fiabesca è arricchita da un’ Orangerie barocca e dal laghetto che già dal 1931 veniva utilizzato come piscina all’aperto, pista da pattinaggio o per il curling.

Casa di Beethoven a Baden

Casa di Beethoven a Baden bei Wien Austria
Casa di Beethoven a Baden bei Wien

Per omaggiare i vari soggiorni di Beethoven a Baden bei Wien, l’unica delle case in cui soggiornò in città rimasta ancora in piedi, è stata trasformata in un museo a lui dedicato.

Affacciata sulla Rathausgasse, proprio al centro del paese, la casa di Beethoven lo ospitò per tre estati e fu testimone della nascita di alcune delle sue più grandi opere, tra cui la Sinfonia n.9.

Per saperne di più sull’interessante visita > La Beethovenhaus di Baden

Museo Arnulf Rainer

Il Museo Arnulf Rainer espone opere realizzate dal pittore da cui prende il nome, nato proprio a Baden nel 1929. Sorge all’interno di un palazzo costruito nel 1821 come stabilimento balneare in stile classicista francese.

Il museo indaga un periodo creativo di oltre 80 anni che va dal Surrealismo all’Espressionismo astratto americano e francese, attraverso tecniche più disparate: pittura, fotografia, incisione, serigrafia, litografia e puntasecca.

Grazie ad un rinnovamento avvenuto nel 2006 a supporto del visitatore sono stati aggiunti anche strumenti multimediali e tecnologici d’avanguardia.

La Hauptplatz di Baden e i suoi monumenti principali

Al centro della Hauptplatz, la piazza principale, un’elegante colonna in stile barocco sormontata da una croce d’oro sorretta da angeli, è uno dei simboli principali di Baden.

La Dreifaltigkeitssäule, fu richiesta dal popolo per celebrare la sconfitta della peste nel 1713. Il progetto fu realizzato dall’artista italiano Giovanni Stanetti dal 1714 al 1718. Durante i lavori di costruzione fu ritrovata un’antica panca romana, a testimonianza dell’esistenza della cittadina Aquae.

Il 13 giugno 1833 venne installata alla base la “Ferdinandsbrunnen”, una fontana dedicata all’imperatore Ferdinando, per ricordare il tentativo di omicidio al quale era scampato.

Tra gli eleganti palazzi che si affacciano sulla piazza, il Rathaus cattura l’attenzione con l’imponente portico classico, voluto dall’imperatore Francesco e progettato dal suo architetto di corte Johann Aman, in seguito al grande incendio del 1812.

Di fronte è ancora possibile visitare la Kaiserhaus, acquistata da Francesco I nel 18313, come casa di villeggiatura estiva. Oggi è stata trasformata in un museo dove potersi immedesimare nell’epoca imperiale.

Chiesa di Santo Stefano

Chiesa di Santo Stefano - Baden Austria
Chiesa di Santo Stefano – Baden

Uno degli elementi che più spicca nello “skyline” di Baden è la chiesa parrocchiale di St. Stephan,. Le maestose forme in stile gotico del XV secolo, arricchite in stile barocco nel ‘700 si innalzano tra i palazzi più bassi del centro storico ed incuriosiscono il visitatore.

L’organo a canne al suo interno risale al 1744 e fu suonato più volte da Mozart e probabilmente anche da Beethoven. Fu proprio il coro della Chiesa che eseguì per la prima volta, nel 1791, l’Ave Verum Corpus di Mozart.

In un palazzo in Renngasse 24, una targa ricorda la casa dove Mozart abitava quando creò la sua opera immortale. Sotto alla targa con il ritratto, la scritta Mozart-Hof a grandi lettere vi farà capire di aver trovato il luogo giusto.

Mozart Hof - Baden bei Wien -
Mozart Hof – Baden bei Wien – Austria

Stadttheater Baden e statua di Erato

Stadttheater Baden bei Wien
Stadttheater Baden

Il Teatro Comunale di Baden si trova nelle immediate vicinanze della Chiesa di Santo Stefano e risale agli inizi del XX secolo.

Lo Stadttheater Baden domina la piazza pedonale del centro con la sua elegante facciata color crema in stile Art Nuveau arricchita da colonne, eleganti finestre e un frontone triangolare. Una gioia per gli occhi!

Oggi può ospitare fino ad 800 persone negli eleganti ambienti interni in stile Art Deco.

L’interesse per il teatro tuttavia non è sempre stato tra le priorità dei cittadini di Baden. Il primo teatro fu costruito alla fine del XVIII secolo e nonostante fosse attrezzato con sale da pranzo e biliardo, non riuscì mai a diventare popolare.

Nel 1811 il vecchio palazzo fu demolito e sostituito da uno nuovo aperto solamente in estate. Anche questo non ebbe successo, soprattutto a causa delle pessime condizioni strutturali.

Solo alla fine del XIX secolo, le autorità cittadine decisero di costruire l’ennesimo nuovo edificio. I lavori durarono dieci anni e l’inaugurazione di quello che è rimasto l’attuale Stadttheater avvenne il 2 ottobre 1909.

Dal 1912, la statua in bronzo di Erato con in mano la lira, realizzata da Josef Valentin Kassin, veglia di fronte al teatro. E’ stata scelta proprio Erato in quanto musa ispiratrice del canto corale e della poesia amorosa.

Statua di Erato di fronte a Stadttheater - Baden bei Wien
Statua di Erato – Baden

Eventi a Baden: Gacilly Photo Festival e festival delle rose

Un interessante evento che ogni anno anima Baden bei Wien per circa 4 mesi è il Le Gacilly Photo Festival. E’ il più grande festival fotografico all’aperto in Europa, nato in Francia, ma organizzato da 4 edizioni anche a Baden, in Austria.

Per l’esposizione vengono coinvolte tutte le aree cittadine per un totale di 7 chilometri di lunghezza, tra giardini e vie del centro. 

Nel 2022 avrà luogo dal 9 giugno al 16 ottobre, ad ingresso gratuito.

Da metà maggio a metà giugno si svolge invece il Festival delle rose durante il quale i roseti del Doblhoffpark hanno la massima esplosione di colori e profumi.

Come raggiungere Baden

Baden Bei Wien dista circa 30 km sia da Vienna che dall’aeroporto di Schwechat ed è comodamente raggiungibile dall’Italia e da ogni parte dell’Austria.

Chi arriva in auto dall’autostrada A1, deve deviare in direzione A 21 all’altezza della diramazione di Steinhäusel e uscire ad Alland attraverso la Helenental in direzione Baden.

Percorrendo l’autostrada A2 deve invece proseguire fino all’uscita Baden.

Dal centro di Vienna ci sono molte opzioni per raggiungere Baden anche in treno o autobus, utilizzando i servizi della Wiener Linien o OBB, ad un sovrapprezzo irrisorio se già possedete l’abbonamento per i mezzi per la città di Vienna.

Da Wien Oper e dalla stazione Westbahnhof  partono gli autobus, quasi ogni ora. Da Wien Oper parte invece il treno Badener Bahn.

Südbahnhof è invece la stazione dei treni veloci della ÖBB.

Dove parcheggiare a Baden

Nelle immediate vicinanze delle principali attrazioni di Baden, ci sono numerosi parcheggi pubblici a pagamento. Per questo motivo non avrete difficoltà a seguire i cartelli che indicano le aree destinate a parcheggio proprio in centro.

Ce ne sono anche in prossimità del Casinò e delle Romertherme. Al momento della mia visita il sabato pomeriggio dopo le 12.00 e la domenica, la sosta era gratuita. Approfittatene!

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