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Cosa vedere a Castellammare del Golfo, pittoresco borgo marinaro in Sicilia

Cosa vedere a Castellammare del Golfo in Sicilia? Questa pittoresca cittadina affacciata sul golfo e incastonata tra montagne e acque cristalline, è una delle mete più affascinanti della costa occidentale siciliana e sembra uscita da un dipinto.

Il suo mix unico di storia, bellezze naturali e cultura ti conquisterà: dai vicoli eleganti del centro storico al porticciolo animato, dalle spiagge dorate alle escursioni nella vicina Riserva dello Zingaro.

Se stai programmando un viaggio in Sicilia Occidentale, Castellammare del Golfo è una tappa che non può mancare nel tuo itinerario. Con questo articolo voglio guidarti alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi e delle esperienze imperdibili che renderanno speciale la tua visita.

Cosa vedere a Castellammare del Golfo

Corso Garibaldi Castellammare del Golfo

Passeggiando per il centro di Castellammare del Golfo troverai un intreccio di stradine e scalinate pittoresche, diversi stili architettonici e scorci suggestivi sul mare. Ogni angolo ti riserverà una piacevole sorpresa. Prima di scoprire tutto ciò che puoi vedere (e fare) a Castellammare del Golfo, devi innanzitutto sapere che ha origini antichissime. Grazie all’insenatura naturale su cui è nata, fu utilizzata come porto commerciale dall’antica Segesta e successivamente dai Fenici, romani arabi e normanni. Ovunque si notano tracce del suo ricco passato, dai monumenti più appariscenti quali il Castello Arabo-Normanno che ne è diventato il simbolo, alle architetture più nascoste che scopriremo insieme.

Nonostante le sue origini antiche, Castellammare del Golfo oggi è una cittadina vivace, capace di fondere storia e modernità. Tra i colori delle botteghe di prodotti tipici e le note che risuonano dai locali notturni, si respira l’anima autentica della Sicilia. In estate l’atmosfera diventa ancora più frizzante: la movida anima le strade a pochi passi dal mare, tra ristoranti, pub e caffè, avvolti da musica e profumo di salsedine.

Il Castello Arabo Normanno di Castellammare del Golfo

Castello Arabo Normanno Castellammare del Golfo

Il Castello Arabo Normanno di Castellammare del Golfo si innalza sull’estremità dell’insenatura che forma il golfo come se fosse sospeso sull’acqua. Proprio questa sua collocazione affascinò il geografo arabo Idrisi che nel suo “Libro di Re Ruggero” del 1154 lo descrisse come il castello meglio edificato e posizionato che avesse mai visto.

E ancora oggi è lì, pronto ad incantarti e a regalarti scorci indimenticabili dai quali incorniciare le tue foto ricordo di Castellammare, nonostante le modifiche che ha subito nel corso dei secoli.

La costruzione del Castello risale al X secolo quando gli arabi sfruttarono i resti di antiche fortificazioni per erigere una fortezza collegata alla terraferma da un ponte levatoio. I Normanni lo ampliarono trasformandolo in una fortezza sveva con mura e torri.

Dopo le accese contese tra Aragonesi e Angioini, nel 1314 furono questi ultimi ad avere la meglio. Tuttavia, solo due anni più tardi, gli Aragonesi riconquistarono il castello distruggendone parte delle fortificazioni e una torre.

Nei decenni successivi la fortezza venne ricostruita e arricchita: le cronache del tempo la descrivono con due torri merlate, una chiamata “di San Giorgio” e l’altra “della Campana”. Nel 1537 se ne aggiunse una terza, conosciuta come “il Baluardo”. Nel 1587, invece, venne realizzata una seconda cinta muraria con tre porte d’accesso, mentre il ponte levatoio fu sostituito dall’attuale ponte in muratura.

Castello Arabo Normanno Castellammare del Golfo

Il Polo Museale la Memoria del Mediterraneo

Oggi il castello accoglie al suo interno il Polo Museale La Memoria del Mediterraneo, nato per raccontare e valorizzare la storia di Castellammare del Golfo e del suo territorio. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni:

  • il Museo dell’Acqua e dei Mulini,
  • il Museo delle Attività Produttive,
  • il Museo Archeologico
  • e il Museo delle Attività Marinare.

Il museo è visitabile gratuitamente. Per gli orari di apertura consiglio di utilizzare i canali ufficiali sempre aggiornati.

La Chiesa di Santa Maria del Soccorso

La Chiesa di Santa Maria del Soccorso è la Chiesa Madre di Castellammare del Golfo, arroccata su uno sperone roccioso a 25 m slm.

La struttura che vediamo oggi è la terza riedificazione di una chiesa che già occupava quel sito, avvenuta tra il 1726 e il 1736 per volere del Barone di Castellammare Baldassare Naselli.

La facciata è caratterizzata da uno stile classico, semplice e slanciato, con linee armonizzate che si riflettono anche all’interno dove si trovano ben nove altari, tra cui spicca l’altare maggiore, impreziosito da un raffinato crocifisso ligneo di grande valore. Lo stile è barocco, ma qui assume un carattere più sobrio ed elegante: gli stucchi, leggeri e armoniosi, dialogano con affreschi delicati e splendidi marmi policromi che donano luminosità e ricchezza agli ambienti.

Purtroppo però al momento della mia visita la struttura era completamente coperta da impalcature e quindi inaccessibile.

La Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio o di Santa Lucia

Su Corso Giuseppe Garibaldi, la via principale di Castellammare del Golfo, si affaccia la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, dove è molto importante anche il culto di Santa Lucia.

Fu costruita agli inizi del 1600, quando la città era in forte espansione, davanti al fondaco, un luogo in cui si concentravano i magazzini per il grano, una fontana di acqua potabile, gli uffici del medico e del notaio e alcune botteghe.

La facciata neoclassica e ciò che vediamo oggi risale al ‘700. Fu grazie all’intervento di alcune congregazioni, come quella dei marinari, che la chiesa fu arricchita di decori e dipinti e anche dei due pilastri dell’arco trionfale in pregiato marmo rosso del Monte Inici.

Cripta Chiesa del Purgatorio Castellammare del Golfo

In quegli stessi anni fu costruita anche una cripta destinata ad accogliere le tombe dei membri delle congregazioni. Oggi è possibile visitarla tramite una botola sul pavimento: l’ambiente, completamente rivestito di stucchi bianchi, conserva ancora i loculi e regala un’atmosfera unica e molto suggestiva. Non dimenticarti di inserire questa piccola chicca, spesso trascurata nelle guide turistiche, tra le cose da vedere a Castellammare del Golfo. Se avrai fortuna potrai anche incontrare il custode che saprà deliziarti la visita con una spiegazione dettagliata.

Le altre Chiese di Castellammare del Golfo

Passeggiando per i vicoli di Castellammare del Golfo ti imbatterai in numerose chiese che meritano una visita, anche se purtroppo non sono sempre aperte.

La Chiesa di Sant’Antonio da Padova

La Chiesa di Sant’Antonio da Padova, lungo Corso Garibaldi ha una facciata in stile neoclassico e barocco siciliano, ispirata a quella della Chiesa Madre. I tre portoni, uno centrale e due laterali, lasciano intendere che all’interno la chiesa è composta da tre navate. Degli otto altari, tre risalgono al 1600: l’altare maggiore dedicato a Maria SS. Immacolata e quelli dedicati a S. Antonio da Padova e a S. Francesco d’Assisi. Molto belle anche le due statue lignee risalenti ai primi del ‘900.

La chiesa della Madonna del Rosario

La Chiesa della Madonna del Rosario si nasconde tra i vicoli nelle vicinanze del Castello e proprio per questo è chiamata anche “l’agnuni”, ovvero dell’angolo. Sembra che una prima struttura sia stata eretta già in epoca normanna, nel 1100, ma solo dal 1423 se ne hanno documentazioni certe.

Il bassorilievo sul portone esterno, raffigurante la Madonna col Bambino, S. Nicolò eremita e S. Girolamo risale al 1500. All’interno custodisce un trittico ligneo, una statua lignea della Madonna col Bambino e una piccola ma graziosa acquasantiera in marmo.

La Chiesa dell’Annunziata

La Chiesa dell’Annunziata o Chiesa della Marina si trova nella zona di Castellammare da cui prende il soprannome, la Marina.

Fu costruita a partire del 1590 e annessa al convento dei Padri Carmelitani che purtroppo oggi non esiste più.

Ha una facciata semplice ma elegante con un portone ligneo arricchito da dettagli floreali e lunetta con un agnello pasquale.

All’interno spicca una tela ottocentesca sull’altare, raffigurante l’Annunciazione e i numerosi decori delle edicole realizzate con marmi locali, tra cui il marmo rosso del Monte Inici.

La Chiesa di San Giuseppe

La Chiesa di San Giuseppe si trova nella parte più alta di Castellammare del Golfo, in Via Chiesa Nuova, ed ha ben 5 altari. Purtroppo non presenta affreschi, rimossi per preservarli dal deterioramento a causa dell’umidità, ma conserva ancora splendidi capitelli corinzi, dettagli in marmo, sculture in gesso e tabernacoli lignei.

La Chiesa Cappella della Madonna di Fatima

La Chiesa Cappella della Madonna di Fatima è una piccola ma suggestiva chiesetta situata fuori dal centro di Castellammare del Golfo.

Fu costruita nel 1954, con uno stile semplice tipicamente siciliano, immersa tra la vegetazione, in un sorprendente punto panoramico. Le sedute esterne consentono di apprezzare ancora di più la tranquillità e la bellezza del luogo.

Cosa vedere a Castellammare del Golfo: parchi, vicoli e scalinate

Dopo aver scoperto tutte le chiese da vedere a Castellammare, torniamo in centro, lungo Corso Garibaldi. Proseguendo verso il mare, noterai un susseguirsi di vicoli e viuzze pittoresche dove ti consiglio di perderti per ammirare scorci e panorami incredibili.

E sai che gli Arabi chiamavano Castellammare del Golfo “Al Madarig”, ovvero “gli scalini”? Un nome che non è casuale: le scalinate, infatti, un tempo collegavano i diversi quartieri della città e ancora oggi regalano scorci pittoreschi e angoli sorprendenti. Preparati quindi a scoprire gradinate ricche di fascino, che raccontano la storia e l’anima autentica di Castellammare. Sono circa 40 nascoste qua e là.

Villa Regina Margherita

Panorama Castellammare del Golfo da Villa Regina Margherita

Su Corso Bernardo Mattarella si apre un grazioso parco con un ficus gigante del 1890 e una splendida terrazza panoramica sul golfo. La vista ti lascerà senza fiato.

Si tratta della Villa comunale Regina Margherita, il parco più importante della città, che dal 1663 al 1870 fu di proprietà dei Padri Cruciferi.

Al centro spicca un monumento ai Caduti nella Prima Guerra Mondiale, realizzato dallo scultore Leopoldo Messina e inaugurato il 9 agosto 1925.

Monumento ai Caduti Villa Regina Margherita

La villa è costeggiata da due lunghe scalinate intervallate da terrazze panoramiche, che conducono fino al porto. Ti consiglio però di percorrerle in discesa! La salita può esser un po’ impegnativa.

Prima di proseguire la tua passeggiata concediti una sosta golosa alla gelateria Vernaci. Gelati, granite, brioche e il ricco briosciotto ti aspettano per una dolce coccola in una cornice unica.

La Scalinata di Porta Marina

Scalinata Porta Marina Castellammare del Golfo

Ma la scalinata più pittoresca ti aspetta in fondo a Corso Garibaldi, tra Porta Marina e Piazza Castello.

Lungo la discesa, il percorso è costellato da piccole piastrelle colorate con dipinti e frasi che invitano a rallentare il passo e ad apprezzare ogni dettaglio per poi sorprenderti con il panorama mozzafiato che si apre sul porto e sul mare azzurro, incorniciato dalle antiche mura della città.

Nel maggio del 2022 la splendida scalinata è stata intitolata alla nobildonna palermitana Francesca Jacona della Motta, conosciuta come Donna Franca Florio.

Di grande impatto scenografico è anche il Boh, il pub “sulle scale”: qui una stretta e tortuosa scalinata in pietra è stata trasformata in un locale unico nel suo genere, con tavolini e cuscini colorati disposti direttamente sui gradini.

Il Porto di Castellammare del Golfo

Porto Castellammare del Golfo

Dopo aver percorso una qualsiasi delle splendide scalinate, ti ritroverai direttamente sul viale che costeggia il porto di Castellammare. Il momento più bello per ammirarlo è al tramonto o di notte quando le infinite barchette si riflettono sul mare insieme alle luci del paese arroccato e dei numerosi locali che animano la passeggiata.

Qui troverai infatti numerosi ristoranti pronti ad accoglierti con location eleganti e piatti sfiziosi ma anche una vasta scelta di stand per noleggiare una barca e partire alla scoperta delle calette più belle fino alla Riserva dello Zingaro. Potrai anche scegliere di partecipare ad escursioni organizzate in barca fino a San Vito lo Capo o di raggiungere le isole Egadi con la compagnia Egadi Navigazione.

Qualsiasi cosa tu scelga di fare in questa zona, fermati per un attimo ad ammirare i meravigliosi scorci da cartolina che ti regala questa città sospesa tra cielo e mare.

Piazza Petrolo e il Monumento ai Caduti sul mare

Il Castello Arabo Normanno e la lingua di terra su cui si adagia, dividono in due Castellammare del Golfo. Dopo aver esplorato la zona ad ovest, quella del porto, proseguiamo la nostra visita della città sul lato est. Piazza Petrolo è un’altra zona pittoresca che si affaccia a picco sul mare e sulle spiagge sottostanti, offrendo un meraviglioso panorama e tanti locali e ristoranti, ma spesso anche bancarelle e mercatini di prodotti tipici a cui è impossibile resistere.

Monumento ai Caduti sul mare Piazza Petrolo Castellammare del Golfo

Sulla piazza spicca il Monumento ai Caduti sul mare, che vigila sulla Baia di Guidaloca e la graziosa Cala Petrolo sottostante. Proseguendo lungo la terrazza panoramica incontrerai anche il Monumento dedicato a Padre Pio e ad alcuni ristoranti panoramici dai quali si scorge Cala Campana e più in lontananza la Spiaggia Playa. Proseguendo la lettura dell’articolo troverai informazioni più dettagliate di tutte le spiagge vicino al centro di Castellammare del Golfo.

Monumento a Padre Pio Castellammare del Golfo

Anche questa passeggiata regala scorci pittoreschi indimenticabili, dove l’azzurro intenso del mare sfuma verso il cielo intervallato da pennellate di verde e rosa fucsia della macchia mediterranea in fiore e dei fichi d’India. Uno scenario che ti farà innamorare.

Dove mangiare a Castellammare del Golfo

Come in tutti i miei articoli, anche qui non troverai un elenco infinito di ristoranti e locali dove mangiare a Castellammare del Golfo, per quello ci sono guide e portali dedicati. Voglio invece raccontarti i posti in cui sono stata personalmente, condividendo le mie impressioni, positive e non.

Il mio locale preferito si trova nascosto in un vicolo accanto alla suggestiva scalinata di Porta Marina. Archè Food and Drink ha una veranda esterna decorata con delicati dettagli azzurro pastello che profumano di salsedine e invitano a godersi il ritmo lento della città.

Qui potrai assaggiare i grandi classici dello street food siciliano: il pane cunzato ricco e saporito, i Cazzilli (a Castellammare chiamano così le crocchette di patate), e un’arancina al nero di seppia davvero indimenticabile. Servono inoltre ottimi cocktail e birre artigianali, aperitivi abbondanti e dolci squisiti. Il rapporto qualità-prezzo è eccellente, soprattutto se confrontato con altri locali più turistici della città.

L’Angolo del Buongustaio, l’ho visto ovunque sui social quindi ho voluto provarlo. Offre un’ampia selezione di salumi, formaggi e sottaceti, perfetti per un pranzo veloce o un picnic vista mare. La qualità dei prodotti sembra ottima, anche se, personalmente, ho trovato l’accoglienza fredda e poco invitante e per me è stato un vero tasto dolente, soprattutto nella terra dove tutti ti fanno sentire il benvenuto.

Se preferisci un pasto più tranquillo in ristorante, ti lascio un feedback su quello che ho provato io: H80 Fame, vicino a Piazza Petrolo. Qui puoi assaggiare le tipiche busiate (una pasta fresca intrecciata a forma di spirale, tradizione della cucina trapanese) proposte sia nella versione allo scoglio sia in quella più caratteristica con sarde e finocchietto. Personalmente non le ho trovate tra le migliori che abbia mai mangiato e i prezzi non sono tra i più convenienti, ma resta comunque un’opzione valida per chi cerca un’alternativa al classico street food.

Dove mangiare pasticceria tipica siciliana e granite squisite

Se vuoi gustare i sapori autentici della tradizione dolciaria siciliana, la Pasticceria 2000 è una tappa consigliata. L’ambiente non è particolarmente curato, ma la qualità delle cassatelle, dei cannoli e delle altre specialità compensa ampiamente.

Per gelati, granite, brioche e i tradizionali briosciotti non posso che consigliarti la Gelateria Vernaci (te ne ho già parlato, ricordi?). La fila che spesso troverai davanti al locale è il miglior indizio della qualità e della bontà dei suoi prodotti: ogni attesa sarà ampiamente ripagata al primo assaggio.

Tieni presente che, soprattutto nei fine settimana estivi, è fortemente consigliata la prenotazione nei ristoranti di Castellammare del Golfo, perché la zona si riempie di visitatori e trovare un tavolo libero all’ultimo minuto può diventare complicato.

Le Spiagge di Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo vanta splendide spiagge raggiungibili direttamente a piedi dal centro. Qui potrai goderti acque incredibilmente cristalline e scegliere tra tratti più selvaggi o stabilimenti attrezzati, ideali per rilassarti senza bisogno di prendere l’auto se soggiorni in paese. Certo, le spiagge della vicina Riserva dello Zingaro sono tra le più scenografiche e suggestive della Sicilia, ma quelle che si affacciano direttamente su Castellammare non hanno nulla da invidiare.

Le calette della Riserva, invece, a mio parere danno il meglio se esplorate con un tour in barca: un modo comodo e piacevole per raggiungerle senza dover affrontare lunghi percorsi a piedi sotto il sole estivo.

Cala Petrolo

Cala Petrolo si trova nella Baia di Guidaloca, sotto le mura che circondano Piazza Petrolo ed è una suggestiva insenatura, dove tratti rocciosi si alternano a una piccola striscia di sabbia. La spiaggia è in parte libera, ma puoi anche noleggiare ombrelloni e lettini (i prezzi si aggirano intorno ai 50 € al giorno). C’è anche un chiosco dove puoi trovare piatti veloci e drink rinfrescanti. Il mare qui è di una trasparenza sorprendente, ma diventa profondo rapidamente: ti consiglio di fare molta attenzione, soprattutto se hai bambini. Vi si accede scendendo una lunga scalinata che costeggia le mura o attraverso un sentiero che parte dalla terrazza accanto al castello e che mostra gli scorci più selvaggi.

Cala Petrolo Castellammare del Golfo

Cala Campana

Più selvaggia e raccolta, Cala Campana è una piccola baia rocciosa bagnata da acque limpide. È perfetta se cerchi un’oasi di pace e il contatto diretto con la natura autentica e incontaminata e se ami fare snorkeling. Si trova a circa 900 metri dal centro di Castellammare e puoi raggiungerla facilmente in auto o a piedi scendendo tramite la scalinata che si trova proprio di fronte all’Hotel Punta Nord.

Spiaggia Playa di Castellammare del Golfo

A poco più di un chilometro e mezzo dal centro si estende la Spiaggia Playa, una lunga distesa di sabbia dorata incorniciata dalle montagne. È la spiaggia più attrezzata della zona, con stabilimenti balneari che offrono servizi per famiglie, aree giochi con animatori per i bambini e numerose attività sportive per gli adulti, dal beach volley alle lezioni di acquagym. Grazie ai suoi servizi e alla vicinanza al paese, è perfetta per chi cerca comodità e relax. La Playa è facilmente raggiungibile con una passeggiata dal centro o con i mezzi pubblici, che effettuano corse frequenti durante tutta la giornata.

Dove dormire a Castellammare del Golfo

Ho scoperto Castellammare del Golfo proprio cercando un alloggio come base per il mio tour della Sicilia Occidentale. Incredibilmente proprio qui, a fine luglio, c’era una discreta scelta di appartamenti a prezzi molto concorrenziali.

Io ho scelto di soggiornare a “’Na Sciccheria Home”, un appartamento in posizione centralissima ma al tempo stesso lontano dal rumore della movida notturna. L’alloggio offre una camera ampia e luminosa, una cucina ben accessoriata con divano letto, un bagno con una doccia spaziosa e, soprattutto, un impianto di aria condizionata efficiente (dettaglio fondamentale per affrontare il caldo siciliano). La vera chicca è l’ampia terrazza arredata con poltroncine e lettini, perfetta per rilassarsi in ogni momento della giornata e godere, la sera, di una piacevole brezza rigenerante.

Alloggiare a Castellammare del Golfo è stata per me la scelta ideale per esplorare la Sicilia Occidentale: di sera è animata e vivace, mentre di giorno regala la calma e i ritmi lenti tipici dell’isola, circondati da paesaggi naturali e tesori architettonici inaspettati e sorprendenti e tutte le comodità necessarie.

Dove parcheggiare a Castellammare del Golfo

Se, come me, viaggi con un’auto a noleggio (scelta quasi indispensabile per scoprire al meglio le bellezze della Sicilia) sappi che a Castellammare del Golfo il parcheggio può richiedere un po’ di pazienza. Le aree di sosta sono presenti in tutte le strade principali e nei vicoli laterali, sia a pagamento sia gratuite, ma soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi trovare un posto libero non è sempre semplice. Dovrai fare qualche tentativo nel saliscendi di vicoli perpendicolari a Corso Garibaldi e sicuramente non parcheggerai mai troppo lontano dalla tua destinazione. Ma ti ricordo che Castellammare si sviluppa in salita!

Se prevedi di fermarti per più giorni, ti consiglio di acquistare direttamente presso i parcometri un pass mensile dal costo di circa 20 euro per parcheggiare in tutte le strisce blu quando e quanto vuoi: una soluzione comoda ed economica che ti evita il pensiero dei pagamenti quotidiani e garantisce un notevole risparmio.

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