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Neidhart Festsaal e i dipinti privati più antichi di Vienna

Era il 1407 quando il ricco mercante di tessuti Michael Menschein acquistò un edificio nel cuore di Vienna ed iniziò a ristrutturarlo.

Per ostentare il suo potere politico e finanziario fece costruire in quella casa anche una sala da ballo per accogliere gli ospiti con banchetti, musica e danze.

Per rendere gli ambienti ancora più lussuosi, fece decorare le pareti con raffinati dipinti murali. E sono proprio quelle immagini che oggi rendono così importante il palazzo.

Rinvenuti nel 1979, durante i lavori di restauro della casa, i dipinti hanno come protagoniste alcune scene narrate dal cantante di corte Neidhart, dal quale la sala ha preso il nome di Neidhart Festsaal.

Una buona parte dei 15 metri di dipinti sono ormai andati perduti in seguito ai vari rimaneggiamenti che l’edificio ha subito nel corso dei secoli e al deterioramento causato dal passare del tempo.

Tuttavia, la Neidhart Festsaal custodisce un tesoro davvero prezioso per la città: i più antichi dipinti murali realizzati con la tecnica dell’intonaco a secco esistenti a Vienna all’interno di una casa privata e non di un edificio religioso.

Cosa vedere all’interno della Neidhart Festsaal di Vienna

La Neidhart Festsaal è l’unica sala visitabile in quel palazzo: l’intera esposizione è allestita solo in quell’ambiente stretto e lungo. Anche in orario di apertura vi si accede dopo aver suonato il campanello.

Dopo aver varcato l’enorme portone inizierai ad immaginarti di esser un vero e proprio ospite del mercante e di esser in procinto di partecipare ad un banchetto o ad una serata danzante.

Una volta giunto all’interno della Festsaal avrai bisogno di un po’ di fantasia per catapultarti in quell’epoca ma grazie all’aiuto di didascalie e riproduzioni di utensili nascoste negli scomparti dei mobili al centro della sala, scoprirai importanti curiosità.

Sala espositiva con gli affreschi Neidhart Festsaal

Ci sono ben 25 oggetti attraverso i quali potrai imparare come e cosa cucinavano, come si riscaldavano e come si vestivano.

Questo tipo di esposizione interattiva è pensata soprattutto per le scolaresche: ti accorgerai infatti che è più adatta ai visitatori giovanissimi e che le informazioni contenute nelle didascalie sono estremamente sintetiche.

Per questo motivo la tua visita alla Neidhart Festsaal non durerà molto.

Per avere un’esperienza più stimolante ti consiglio di cercare di interpretare i vari dipinti parietali prima di controllare che cosa rappresentano. Ti do qualche indizio: si riferiscono soprattutto a battaglie, balli e giochi.

Le canzoni di Neidhart von Reuental riprodotte nella sala da ballo

I dipinti della sala da ballo ruotano tutti attorno alle canzoni del poeta Neidhart von Reuental (vissuto tra il 1180 e il 1240 circa).

Non si hanno molte notizie su Neidhart e nemmeno sull’autore che però sembra provenire dall’ambiente della boema “bottega di Venceslao”.

Neidhart dava alle sue canzoni una struttura stagionale che si ritrova anche nel ciclo pittorico: sulla parete nord ci sono dipinti ricollegabili all’estate e all’inverno mentre sulla parete sud alla primavera e all’autunno.

Dipinti sulla Battaglia delle palle di neve Neidhart Festsaal Vienna
Battaglia delle palle di neve

Riconoscerai alcuni personaggi impegnati a lanciarsi palle di neve e scoprirai come all’epoca i temi frivoli fossero particolarmente apprezzati.

Nella scena intitolata la “rapina allo specchio” viene ritratta una ragazza nel momento in cui perde la sua innocenza con un contadino che spudoratamente le alza la gonna. Accanto altri giovani si baciano appassionatamente.

rapina alla specchio dipinti parietali Neidhart Festsaal Vienna
Rapina allo specchio – Neidhart Festsaal

Questo è ciò che ti aspetta nella Neidhart Festsaal, sta a te decidere se può interessarti o meno. Io ammetto il suo valore inestimabile ma sono contenta di averlo visitato quando l’ingresso era gratuito.

Info utili per la visita della Neidhart Festsaal a Vienna

La Neidhart Festsaal si trova a pochi passi da Stephansplatz, in Tuchlauben 19 ed è raggiungibile a piedi con una passeggiata di qualche centinaio di metri dalle fermate della metro:

  • U1 Stephansplatz o Schwedenplatz,
  • U3 Herrengasse.

E’ aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Durante le festività gli orari possono variare.

Se troverai il portone chiuso in orario di apertura, non preoccuparti: ricordati di suonare il campanello!

Il costo del biglietto è di:

  • 5 € intero,
  • 4 € ridotto,
  • gratuito la prima domenica del mese.

Se ti interessa la storia antica di Vienna, a 150 metri dalla Festsaal puoi trovare il Römermuseum dove ti catapulterai indietro di 2000 anni, quando nacque Vindobona.

Con una passeggiata di 400 metri potrai invece scoprire i resti di una cappella del 1200 ritrovata nei sotterranei della metropolitana di Stephansplatz > La Virgilkapelle.

A soli 150 metri troverai invece i resti romani dell’antica Vindobona che potrai visitare all’interno del Römermuseum.

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