Il 22 aprile di ogni anno, si celebra la Giornata della Terra, che proprio nel 2020 raggiunge un importante traguardo. Festeggia infatti il suo cinquantesimo anniversario, anche se in un modo insolito, in piena emergenza sanitaria.
Il 22 aprile di ogni anno, si celebra la Giornata della Terra, che proprio nel 2020 raggiunge un importante traguardo. Festeggia infatti il suo cinquantesimo anniversario, anche se in un modo insolito, in piena emergenza sanitaria.
Il Parlamento di Budapest è uno dei simboli incontrastati della capitale ungherese, si affaccia sulle acque del Danubio ed è un gioiello di architettura e sfarzo.
Ed eccoci qua, con grande piacere a ricevere per il secondo anno di fila, anche nel 2020, il Sunshine Blogger Award .
Un caloroso ringraziamento va prima di tutto ad Ila e Clau di Trottoleinviaggio . Due ragazze, con le quali condividiamo in primis la regione in cui abitiamo, le Marche e poi ovviamente l’irrefrenabile voglia di viaggiare e di raccontare le nostre esperienze.
Se non sapete come andare da Vienna a Budapest, il mio consiglio è di prendere in considerazione Flixbus.
Dopo aver cercato informazioni su treni e aerei, la soluzione più comoda, veloce e soprattutto economica si è rivelata proprio il grande autobus verde e arancio.
Dall’estate 2017 è possibile visitare la Torre di Buda che svetta sulla collina di Buda dominando ancora l’intera città. E’ situata in piazza Kapistráned ed è l’unico monumento medievale originale a Buda.
“Budapest sta inviando un messaggio alle principali città del mondo attraverso le finestre illuminate degli hotel vuoti” E’ così che esordisce il comunicato stampa di Budapest Festival & Tourism Center, per presentare una magnifica iniziativa 4U! promossa in segno di solidarietà con tutte le altre città colpite dalla crisi causata dal coronavirus.
Un’iniziativa promossa dal comune di Budapest e dall’associazione ungherese di ristoratori e hotel.
Economico, pulito e in posizione strategica per raggiungere il centro a piedi o in metro, l’Omega Guest House è il luogo ideale dove dormire a Budapest.
Situato in Rákóczi út 50, accanto alla fermata della M3 Blaha Lujza tér e ad un comodo supermercato per risparmiare eventualmente su qualche pasto.
Siamo arrivati a Piazza degli Eroi, ( Hosok tere) l’ultimo giorno della nostra gita a Budapest. Scesi dalla metro alla fermata Szechenji Furdo, ci ha incantati e stupiti per la sua maestosità, seppure in lontananza.
Una visita è d’obbligo, sia per la bellezza architettonica sia, cosa più importante, perché racchiude tutta la storia millenaria dell’Ungheria attraverso la rappresentazione dei personaggi che hanno contribuito alla nascita e alla crescita della nazione.
Fin dall’antichità Budapest era rinomata per i suoi bagni termali che raggiunsero il massimo splendore in epoca ottomana e noi abbiamo scelto di provare le terme di Gellert.
Complice il freddo di metà gennaio, unito ai tanti km percorsi a piedi già il primo giorno della nostra visita, avevamo proprio bisogno di rigenerarci.
Ma tu lo sapevi che Houdini è nato a Budapest e che in città si trova un museo interamente dedicato al più grande illusionista ed escapologo della storia?
Noi lo abbiamo scoperto per caso, consultando la nostra fedele Lonely Planet e devo ammettere che all’inizio ero scettica. Dome però, da appassionato di magia e mentalismo ha insistito talmente tanto, che ho ceduto.