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L’albicocca di Wachau: l’oro arancione austriaco

L’albicocca di Wachau negli ultimi decenni è diventata un pilastro importante dell’economia e della tradizione dell’intera valle di Wachau in Austria: la definizione “oro arancione” le calza a pennello.

La Wachauer Marille (così si chiama l’albicocca in tedesco austriaco) ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 1996, portando ancor più prestigio alla valle di Wachau che già si distingue da tempo per la sua fama mondiale in ambito vitivinicolo.

Perdersi tra distese di vigneti e di alberi da frutto è un’esperienza che risveglia tutti e 5 i sensi e grazie alla pista ciclabile lungo il Danubio, qui, è alla portata di tutti.

Se i vigneti raggiungono il loro massimo splendore in autunno, le piantagioni di albicocche esplodono di bellezza sia in primavera che in estate.

Ogni primavera, circa 100.000 albicocchi dipingono i lievi pendii attraversati dal Danubio con tutte le sfumature del bianco e del rosa. Uno spettacolo paragonabile a quello della fioritura dei ciliegi in Giappone, della lavanda in Provenza o dei tulipani in Olanda.

Giugno e luglio sono i mesi migliori per assaggiare la gustosa albicocca di Wachau

Albicocche di Wachau - Giardino dell'Abbazia di Göttweig
Albicocche di Wachau – Giardino dell’Abbazia di Göttweig

Tra giugno e luglio le albicocche mature baciate dal sole creano invece un bellissimo contrasto di colori. Tante piccole pennellate di arancio fanno capolino dal verde intenso delle foglie e si preparano a non esser più solo un piacere per gli occhi ma anche per il palato.

Luglio è il mese della raccolta, che avviene rigorosamente a mano e con il solo ausilio di un cestino lungo e appuntito in basso: il Wachauer Marillenzistel. Grazie alla sua forma particolare permette di raccogliere facilmente le albicocche dagli alberi più alti evitando di schiacciare i frutti sul fondo.

In questo periodo la valle di Wachau si riempie anche di stand colorati dove acquistare la frutta appena colta. Si possono inoltre esplorare i bucolici giardini più antichi, come quelli dell’abbazia di Göttweig.

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E’ impossibile non fermarsi ad ammirare scenari così suggestivi ed il modo migliore per farlo è in bici: il giusto compromesso tra una passeggiata e l’auto.

In questo modo gli spostamenti saranno rapidi abbastanza da consentire di esplorare paesi diversi in poco tempo, senza però mai allontanarsi dalla magica atmosfera dei frutteti e della natura circostante.

La storia delle albicocche a Wachau

Le albicocche arrivarono nella valle di Wachau direttamente dalla Cina, (in cui esistono da 4000 anni) attraverso la Via del Danubio, intorno al I secolo.

Per secoli furono coltivate solo per uso domestico ma nel XIX secolo si rivalutò la loro importanza commerciale in seguito alla devastazione dei vitigni portata in Europa dalla Fillossera. Questo parassita proveniente dall’America distrusse quasi totalmente il patrimonio viticolo del continente.

Per cercare di trovare una valida alternativa che rimediasse alle gravi perdite, gli esperti decisero di puntare tutto sulle albicocche. Ed ebbero subito un enorme successo.

La rapida crescita nella produzione e nella richiesta subì però due battute d’arresto. Con la Seconda Guerra Mondiale ci fu un terribile collasso delle vendite che si verificò di nuovo anche negli anni Settanta quando si inserirono nel mercato altre varietà di frutta.

Le caratteristiche delle albicocche di Wachau

Le albicocche di Wachau sono inconfondibili. Hanno un aspetto corposo e sensuale ed un sapore dolce ma leggermente acidulo che si sposa perfettamente con la consistenza succosa.

La loro qualità è dovuta principalmente all’ambiente favorevole: un terreno fresco ma non troppo umido ed una significativa escursione termica tra giorno e notte durante la fase di maturazione.

Questi sono gli ingredienti alla base della formula magica che ne determina sapore, fragranza e consistenza.

Le originali sono prodotte da circa 220 agricoltori e riportano il marchio di qualità “Original Wachauer Marille”.

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Le albicocche in cucina: ricette sfiziose per tutti

Drunken Apricot - Le albicocche "ubriache" di Wachau
Drunken Apricot – Le albicocche “ubriache” di Wachau

Visitando la valle di Wachau il richiamo delle albicocche è ovunque. Il piacere di mangiarle appena colte è impareggiabile ma per chi non riesce ad esser in zona nel periodo giusto, l’offerta culinaria è infinita.

La loro polpa succosa viene trasformata in nettare da bere o in marmellate e composte. Il frutto ancora intero o a pezzi è invece alla base di golose torte o dolci irresistibili. Lo possiamo trovare all’interno dei canederli (Marillenknödel) o dello strudel, a creare una deliziosa variante dell’originale, dal sapore delicato, in cui anche il formaggio utilizzato per il ripieno è un prodotto locale.

E durante la bella stagione come resistere ad un gelato o ad un frappé all’albicocca? Dopo una passeggiata o un’escursione in bici in quei luoghi fiabeschi, un piccolo peccato di gola è la miglior ricompensa.

Ma dove trovare tutte queste prelibatezze? Niente paura: lungo la valle di Wachau il prezioso oro arancione è ovunque. Cafè, negozi di souvenir, trattorie e ristoranti raffinati non possono fare a meno di proporre un’infinita varietà di piatti e composizioni che includono la prestigiosa albicocca.

E per non tradire la tradizione vinicola della valle, non possono mancare anche numerose varietà di liquori e distillati. Non è raro che vengano ancora fatti in casa, ma i distillati di qualità più alta sono prodotti da aziende locali che vantano già una lunga esperienza nel settore. A Krems è possibile partecipare su richiesta ai tour con degustazioni delle storiche distillerie Hellerschmid e Bailoni.

La variegata offerta di prodotti a base di albicocca non è ancora finita: viene utilizzata anche per produrre pregiati cosmetici naturali.

Un Paradiso per gli amanti di questo frutto!

Le feste dell’albicocca nella valle di Wachau

Avere la possibilità di visitare la valle del Wachau a luglio è un’esperienza strepitosa perché l’albicocca è la regina indiscussa di numerosi festeggiamenti.

A fine mese a Spitz si svolge il Marillenkirtag: dolci tentazioni e pregiati liquori accompagnano i visitatori tra canti e balli popolari. E c’è anche il corteo di Re Marillus e Principessa Aprikosia al termine del quale viene assegnata l’Albicocca d’Oro.

A metà luglio Krems festeggia per due giorni con la festa “Alles Marille”.

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