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Cosa fare sulla collina del Kahlenberg a Vienna

Tra le mete preferite dai viennesi per una gita fuori porta, la collina del Kahlenberg è straordinariamente affascinante per il meraviglioso panorama di tutta Vienna e per le varie attività che permette di fare.

Il Kahlenberg, alto 484 metri, accoglie una serie di sentieri escursionistici, un osservatorio e una terrazza panoramica, una chiesa barocca, ristoranti, caffè, un parco avventura e immensi prati.

“Una volta che avrai visto il paese dal Kahlenberg, capirai cosa ho scritto e cosa sono”.

Franz Grillparzer

Lo scrittore austriaco Franz Grillparzer descrive il suo amore per Vienna con queste parole, incise anche in un acrtello sulla terrazza panoramica del Kahlenberg.

Un po’ di storia di Kahlenberg

La Kahlenberg che conosciamo oggi rimase disabitata fino al XVII secolo: era popolata esclusivamente da cinghiali dai quali prese il nome originale di Sauberg o Schweinsberg. 

Ferdinando II acquistò la collina dall’abbazia di Klosterneuburg nel 1628, la chiamò Josephsberg e la donò all’ordine dei Camaldolesi.

Nel 1683 il re della Polonia Sobiesky marciò con l’esercito fino al monte e liberò Vienna dall’assedio turco.

Nel 1693 Leopoldo I fece costruire una cappella sull’altura vicino che all’epoca si chiamava Kahlenberg cambiandogli il nome in Leopoldsberg.

Fu in quel momento che Josephsberg prese finalmente il nome Kahlenberg.

Oggi è diventato una piacevole meta per le gite di un giorno ed uno dei punti panoramici più belli di tutta Vienna.

Scopriamo insieme tutto quello che si può fare e vedere nella collina del Kahlenberg.

Cosa fare sulla collina del Kahlenberg

Chiesa barocca di San Giuseppe

Facciata Chiesa San Giuseppe – Kahlenberg

La chiesa barocca di S. Giuseppe sorge sui resti di una precedente chiesa cattolica romana che fu distrutta durante le invasioni turche del 1683 e completamente ricostruita nel 1734.

Grazie all’intervento del comandante in capo polacco Sobieski che riuscì a sconfiggere i turchi durante la battaglia di Kahlenberg, la chiesa ha ancora oggi sacerdoti polacchi.

In una piccola cappella è custodita l’immagine della “Madonna Nera di Czestochowa”, profondamente legata all’inaspettata vittoria.

Si tratta di una copia dell’opera che Sobieski portò con sé durante la guerra contro gli ottomani e davanti alla quale Marco d’Aviano (pastore e consigliere personale dell’imperatore Leopoldo I) celebrò la Santa Messa la mattina della battaglia decisiva, il 12 settembre 1683. 

Nel 1983 la chiesa ha accolto addirittura Papa Giovanni Paolo II, come ricorda una targa all’ingresso.

Le messe si svolgono almeno due volte al giorno e sempre in polacco tranne quella delle 16:00 che è in tedesco. 

La terrazza panoramica di Kahlenberg

Pochi passi dopo la chiesa e si scorge immediatamente la terrazza panoramica che si affaccia su Vienna dall’alto. Tra i vigneti idilliaci, puoi individuare la Cattedrale di Santo Stefano e la ruota panoramica del Prater.

Il ristorante e il caffè oltre al panorama offrono anche specialità gastronomiche viennesi.

Panorama di Vienna dalla collina del Kahlenberg

Al Café Kahlenberg si possono gustare le numerose varianti di caffè viennese accompagnate da uno dei tanti dolci tipici oppure sorseggiare un cocktail da una comoda sedia a sdraio, ammirando il paesaggio. 

Nello Skyline Restaurant sono anche disponibili pacchetti speciali oltre al classico menù e alternative vegane per ogni portata. 

Stefanie-Warte

Stefanie-Warte e torre di trasmissione sulla collina di Kahlenberg - Vienna
Stefanie-Warte e torre di trasmissione di Kahlenberg – Vienna

Nel punto più elevato del Kahlenberg si trova l’osservatorio panoramico Stefanie-Warte. Alto ben 22 metri, fu un dono della principessa Stefania del Belgio moglie del principe ereditario Rodolfo morto suicida a Mayerling.

Fu costruito nel 1887 secondo il progetto dei due architetti teatrali Ferdinand Fellner e Hermann Helmer e fino al 1922 fu il capolinea della ferrovia a cremagliera che la collegava a Nußdorf.

Si trova a quasi 300 metri al di sopra del Danubio ed offre una vista mozzafiato sul Bacino di Vienna, sulle colline del Wienerwald e sulla Valle del Danubio. Nelle giornate particolarmente serene appaiono all’orizzonte anche i Monti Leitha e lo Schneeberg, la montagna di oltre 2000 metri da cui proviene l’acqua sorgiva di Vienna.

Lo Stefanie-Warte è aperto solo in caso di bel tempo:

  • la domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 18:00,
  • il sabato dalle 12:00 alle 18:00,
  • dall’inizio di maggio fino alla fine di ottobre (a ottobre la chiusura è alle 18:00).

Curiosità: tra il 1953 e il 1956, nella sala di controllo dell’osservatorio furono installate le antenne di ORF, la radiotelevisione nazionale austriaca. La torre di trasmissione di Kahlenberg si trova proprio accanto alla Stefanie-Warte, è alta 165m ed è stata costruita nel 1974 per servire l’intera area di Vienna, una parte della Bassa Austria e del Burgenland settentrionale.

Elisabeth Ruhe

Kaiserin Elisabeth Ruhe - Kahlenberg
Kaiserin Elisabeth Ruhe – Kahlenberg

Lungo il sentiero che porta a Stefanie-Warte, qualche decina di metri dopo aver salito la rampa di scale e svoltato leggermente a sinistra, un monumento onora un altro membro della famiglia imperiale.

Kaiserin Elisabeth Ruhe è una panca in pietra semicircolare con cinque gradini ed al centro il profilo in bronzo dell’imperatrice Sissi.

Fu realizzata in stile Art Nouveau su disegno di Oskar Felgel Ritter von Farnholz che si ispirò alla Leschetitzkybank di Max Hegele. Il ritratto fu inciso da Rudolf Bachmann mentre la scultura dallo scalpellino Eduard Hauser. 

L’inaugurazione avvenne il 13 ottobre 1904.

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Escursioni sul Kahlenberg

Intorno alla collina di Kahlenberg si diramano numerosi sentieri per tutte le esigenze: per principianti o per esperti, che attraversano le foreste o che costeggiano le strade asfaltate e di diverse lunghezze e durata. 

Il sentiero principale è il n° 1, lo Stadtwanderweg, che consiste in un percorso ad anello di circa 11 km con partenza e rientro dal capolinea Nußdorf del tram D.

Il trekking di circa 4 ore inizia percorrendo il Beethovengang, una delle passeggiate preferite del compositore lungo lo Schreiberbach, fino a raggiungere il Beethovenruhe (un monumento a lui dedicato). 

Prosegue poi passando davanti al cimitero di Heiligenstadt e attraversando i vigneti e la cittadina di Mukental, la Höhenstraße e lo Stiftswald fino al Kahlenberg. Da qui il sentiero si inoltra nel bosco fino alla Josefinenhütte vicino all’Elisabeth-Wiese e poi nei vigneti fino al Nußberg, per finire nuovamente a Nußdorf.

Le attività sui pendii della collina del Kahlenberg

Poco prima di arrivare al grande parcheggio quasi alla sommità della collina di Kahlenberg, si incontrano un paio di attrazioni interessanti per tutta la famiglia.

L’Elisabethwiese è il prato più grande del Kahlenberg con un parco giochi e ben sette sentieri che passano di lì. 

C’è poi un parco avventura e uno per il tiro a bersaglio 3D in cui i bersagli sembrano animali reali.

Relax e divertimento sono entrambi assicurati durante una gita al Kahlenberg.

Come raggiungere Kahlenberg da Vienna

Kahlenberg è raggiungibile in circa 20 minuti dal centro di Vienna con la metro U4 fino al capolinea Heiligenstadt + autobus linea 38A fino a Kahlenberg.

In auto si arriva percorrendo la Krapfenwaldgasse e la Höhenstraße da Grinzig o la Wiener Straße e la Höhenstraße partendo dall’Abbazia di Klosterneuburg a nord (come ho fatto io).

Quasi sulla sommità del Kahlenberg troverai un ampio parcheggio gratuito dal quale potrai raggiungere la chiesa, la terrazza panoramica e la Stefania-Warte in pochi passi.

Una simpatica opzione per raggiunger a cima è l’Heurigenexpress che parte dalla stazione della U4 Heiligenstadt e passa per Nußdorf, Kahlenberg, Grinzig e il Museo Beethoven a Probusgasse.

E’ attivo solo venerdì, sabato, domenica e festivi con pausa nei mesi invernali.

Il biglietto per l’intera tratta costa 9,90 € per adulti e 5 € per bambini. Può esser acquistato direttamente a bordo ma solo in contanti.

Cosa fare nei dintorni di Kahlenberg

Le zone collinari che circondano Vienna sono ricche di sorprese e quelle nei dintorni di Kahlenberg non sono da meno.

A pochi km c’è un’altra bellissima area in cui si alternano prati, vigneti e boschi che nascondono una cappella dedicata a Sissi e …un cerchio dell’albero della vita. Am Himmel non ha un panorama mozzafiato come Kahlenberg, ma fare “un salto in Paradiso” merita ugualmente.

Per chi invece vuole trascorrere una giornata tra arte, storia, architettura, leggende e vigneti, una visita al Monastero di Klosterneuburg è davvero imperdibile!

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