21 settembre Finalmente ci siamo. Oggi è una giornata particolare. È una di quelle tappe che aspettiamo praticamente da quando abbiamo iniziato a progettare questo viaggio. La visita ai mitici Studios della Warner Bros. Siamo entrambi super appassionati di cinema e cosa c’è di meglio che una visita nel luogo in cui tutto viene creato, dove ha inizio la magia?
485 Vetrans Blvd, Redwood City Dista da San Francisco circa 20 miglia, che in condizioni di traffico normale sono poco più di mezz’ora di auto. È tra i più economici e quindi un buon compromesso se si ha la macchina e si vuole evitare di pagare eccessivamente gli alloggi al centro della città, e le ulteriori tariffe extra per i parcheggi, ma ottimo anche come base per la visita della Silicon Valley.
In posizione strategica per raggiungere Monterey, in cui gli alloggi sono più cari e da cui dista solo 20 miglia. Si trova vicino ad uno snodo autostradale, ma la zona è molto tranquilla e ci sono svariate catene di fast food e ristoranti, locali e centri commerciali nelle immediate vicinanze.
Questa recensione si riferisce ad un soggiorno avvenuto prima degli incendi che hanno interessato l’area di Malibu nell’ottobre 2018 e che hanno sicuramente colpito anche questo alloggio, che tuttora risulta in via di rifacimento, nonostante le prenotazioni siano ancora possibili. Non sappiamo quindi se la ristrutturazione sta portando qualche sostanziale cambiamento, quello che è certo è che al momento della nostra visita era uno dei motel meno costosi nell’intera area di Malibu, ma troppo caro per i servizi offerti.
Si trova a 9 miglia, circa 15 minuti in auto, dalla Downtown di San Diego, nell’area dell’Università, vicino ad ogni tipo di ristorante o supermercato. La zona è molto carina, con le varie confraternite contrassegnate dalle lettere greche come si vedono nei telefilm americani e il traffico piuttosto tranquillo ad ogni ora.
Camera 111 a tema M.Monroe Stagecoach 66 Motel Seligman
21455 W I – 40 Business loop, Seligman , Arizona Lo Stagecoach 66 Motel ha una posizione strategica per dormire lungo la R66 a pochi km dal centro della meravigliosa e vivace cittadina di Seligman, appena usciti dalla I-40 , exit 123.
A pochi km da Palm Springs, buon compromesso per il costo meno elevato rispetto agli alloggi della cittadina, si trova vicino all’autostrada e alla ferrovia perciò ogni tanto, ma non molto spesso si sente il treno passare, a qualunque ora.
La camera è molto grande, pulita e dotata di frigo, phon, microonde, tv piatta , AC ( rumorosa). tavolo e sedie . Il wifi è gratuito e funziona benissimo.
L’Oasis at Gold Spike si trova a pochi passi dalla Fremont, al 217 Las Vegas Blvd N, in una zona tranquilla anche di notte, nonostante ci sia sempre in giro qualche senzatetto.
L’accoglienza al check in è molto sommaria e viene richiesta una caparra e il pagamento in loco della tassa resort di 20 $ circa per sistemazione a notte che include uso della piscina, palestra, wifi e parcheggio.
Si accede alle camere dall’ingresso del casinò, che più che altro è una sala giochi, con biliardi, freccette, giochi elettronici e un bar . Uscendo dalla parte opposta si accede ad un’area relax all’esterno con divanetti e poltrone immerse nel verde e da lì, solo con la chiave della camera, si può entrare in piscina. Qui sono disponibili per tutti gli ospiti lettini, sedie a dondolo, pouff, poltrone in acqua e anche asciugamani.
In questo breve articolo vogliamo parlarvi di una figura molto importante per gli amanti della Silicon Valley e del mondo hi-tech. Roberto Bonzio è un giornalista di Mestre che dopo una carriera passata presso alcune delle principali testate giornalistiche italiane( Il giorno, il Gazzettino) e l’agenzia Reuters, nel 2011 fa le valigie e insieme alla famiglia si trasferisce per 6 mesi in Silicon Valley.
Scopo? Intervistare e conoscere italiani emigrati nella Baia che hanno avuto successo, ma anche cercare un nesso con chi nel passato è riuscito a lasciare un segno. Frutto di questa illuminante esperienza è una decisione folle per il pensiero comune: abbandonare il tanto amato posto fisso per dedicarsi completamente al suo nuovo progetto: Italiani di Frontiera.
Buongiorno! Vogliamo svegliarci oggi? Come al solito lasciamo l’hotel tardissimo. Son quasi le 10 e la nostra prima tappa è Redondo Beach, così giusto per fare una passeggiata sul molo. Impieghiamo circa mezz’ora a raggiungerla dal motel e la nostra sosta dura altrettanto. Si, perché a nostra sorpresa, per quanto carino, il molo è quasi deserto. È tardi per una colazione e presto per pranzo. E anche in spiaggia c’è davvero poca gente. Facciamo una passeggiata dal Pier lungo il molo in cui si appostano i pescatori e rientriamo al parcheggio in men che non si dica. Pensavamo fosse molto più attivo, ma forse abbiamo solo sbagliato orario…o giorno…o mese…